La testina d'agnello, cotta interamente e smezzata, mostra la carne pallida aderente all'osso, il palato biancastro, gli occhi che scompaiono durante la cottura prolungata. Nel piatto fondo arriva intera o già divisa a metà, circondata da una salsa marrone scura ottenuta dal suo stesso brodo ridotto, con verdure ammorbidite intorno: cipolline, carote tagliate e sedano sfatto. La superficie della carne presenta i segni della cottura, zone dorate dove ha toccato il fondo della pentola, il tutto guarnito con prezzemolo fresco tritato e un filo d'olio extravergine.

Gusto

La testina d'agnello ha un sapore delicato, quasi dolce, diverso dalla carne del dorso più robusta. La cartilagine e l'osso rilasciano gelatina durante la cottura, donando cremosità al brodo. Si serve tiepida, di solito con pane tostato per raccogliere la salsa, talvolta con contorni di verdure cotte nello stesso sugo. L'accostamento tradizionale è con vini bianchi secchi o rossi leggeri, a seconda della ricetta regionale.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura120 min
Difficoltàfacile
Porzioni2 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Pulire la testinaPassare la testina d'agnello sotto acqua fredda, strofinare con carta assorbente e levarle eventuali peli residui con una fiamma della cucina, tenendola a distanza. Tagliarla a metà nel senso della lunghezza con un coltello da macellaio, o farla dividere dal macelliere prima.
  2. Preparare il soffrittoPelate cipolla, carota e sedano. Tagliate la cipolla a metà, la carota a bastoncini lunghi e il sedano a pezzi grossolani. Mettete un pentola pesante di medie dimensioni sul fuoco a medio-alto e versate l'olio.
  3. Rosolare la testinaQuando l'olio è caldo, adagiate la testina nella pentola, lato della carne verso il fondo. Lasciatela rosolare per 3-4 minuti senza spostarla, finché non diventa dorata. Capovolgete e rosolate anche l'altro lato per 3 minuti.
  4. Aggiungere le verdure e il brodoSistemate intorno alla testina le verdure tagliate, i grani di pepe e l'alloro. Versate l'acqua fino a coprire completamente la testina. Regolate di sale, portate a ebollizione a fuoco vivo, poi abbassate la fiamma al minimo.
  5. Cottura lentaCoprite la pentola con un coperchio e lasciate cuocere a fuoco dolce per circa 120 minuti. La carne deve diventare estremamente tenera, quasi che si stacchi da sola dall'osso. Se il brodo si riduce troppo, aggiungete acqua tiepida. La testina è pronta quando il palato si stacca facilmente premendovi il dito.
  6. Ridurre la salsaTogliete la testina dalla pentola e ponetela su un piatto. Alzate il fuoco e fate ridurre il brodo per 10-15 minuti, finché non diventa più intenso e denso. Controllate il sale e il pepe.
  7. ImpiattamentoVersate le verdure cotte nel fondo del piatto fondo, appoggiate la testina sopra, versate la salsa ridotta intorno, guarnitela con prezzemolo fresco tritato e un filo d'olio extravergine.

L'errore da non fare

Non fretta nella cottura. Aumentare il fuoco per cuocere più velocemente indurisce la carne e la rende coriacea. La testina d'agnello ha bisogno di 2 ore a fuoco bassissimo per trasformarsi in qualcosa di buono. Se il brodo evapora troppo, potete coprire meglio o aggiungere acqua, ma non accelerate il processo.

I nostri consigli

Quando prepararla

La testina d'agnello va preparata nei mesi da novembre a marzo, quando l'agnello giovane è in stagione e il piatto caldo è più gradito. Si cucina in particolare durante la Pasqua e le festività invernali, quando la richiesta di carni di agnello è maggiore e il macelliere ne ha disponibilità. Non è consigliabile in estate per il tipo di cottura lunga e per la densità del piatto.

Domande frequenti