Le «tegole piemontesi» sono biscotti dalla forma curva e ricurva, color oro scuro con sfumature marroni, ricoperti di nocciole e mandorle caramellate che spuntano dalla superficie croccante. La loro forma caratteristica è quella di una vera tegola, ottenuta piegando l'impasto ancora caldo attorno a un cilindro. Quando sono cotte bene, hanno un aspetto leggermente lucido sui bordi, con sfumature più scure ai bordi stessi, e si rompono facilmente tra le dita con un suono netto.

Gusto

Il sapore è deciso, dolce ma non stucchevole, con la nota caratteristica della nocciola e dell'amandorla tostate. La frutta secca dà croccantezza e una leggera amaro che bilancia lo zucchero. Queste tegole si mangiano dopo il pasto con il caffè oppure come merenda con il tè, intere o rotte a mano. L'abbinamento tradizionale piemontese è con moscato dolce o con caffè ristretto.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura12 min
Difficoltàmedia
Porzioni20 tegole
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare le noccioleTostate le nocciole in forno a 160 gradi per 8 minuti fino a che non profumano. Toglietele, lasciate intiepidire e sfregatele tra le mani in uno strofinaccio per eliminare la buccia il più possibile. Tagliatele grossolanamente a metà. Fate lo stesso con le mandorle, separate.
  2. Montare burro e zuccheroIn una ciotola versate il burro a temperatura ambiente e lo zucchero. Lavorate con una frusta manuale per 3 minuti fino a che il composto diventa chiaro e spumoso. L'impasto non deve essere parzialmente montato, ma visibilmente più leggero rispetto all'inizio.
  3. Aggiungere uovo e mieleVersate l'albume nella ciotola, lavorate per 2 minuti. Aggiungete il miele e mescolate bene. L'impasto deve restare compatto.
  4. Aggiungere farina e frutta seccaCrivellate la farina sopra l'impasto, versate il sale e mescolate con un cucchiaio di legno. Aggiungete le nocciole e le mandorle tagliate, mescolate fino a che la frutta secca è distribuita uniformemente. L'impasto avrà l'aspetto di una paella, biancastro con i pezzi di nocciola visibili.
  5. Formare i mucchiettiRivestite due teglie con carta forno. Con un cucchiaio da tè prelevate porzioni di impasto delle dimensioni di una nocciola grande, poggiatele sulla teglia a distanza di 5 centimetri l'una dall'altra. Non appiattite, devono restare a forma di cumulo.
  6. CuocereInfornate a 180 gradi per 12 minuti. I biscotti devono diventare dorati in superficie ma ancora morbidi al tatto. Non aspettate che diventino completamente duri.
  7. Curvare mentre sono caldiTogliete la teglia dal forno, aspettate 1 minuto che i biscotti si rassodino leggermente ma restino ancora flessibili. Con una spatola staccatene uno e appoggiatelo subito su un cilindro di legno o una bottiglia per dargli la forma curva. Ripetete con gli altri in fretta, perché raffreddandosi diventano fragili. Se si induriscono troppo, rimetteteli in forno per 30 secondi. Lasciate raffreddare completamente sulla forma.

L'errore da non fare

Cuocere troppo. Se le tegole restano nel forno oltre i 13 minuti, diventano dure come mattoni e non si curveranno più. Dovete toglierle quando ancora flexibili, quasi ancora morbide, altrimenti il biscotto si rompe durante la curvatura e vi rimarrete con un mucchio di frammenti. Se vedete che si induriscono troppo in fretta, abbassate la temperatura a 170 gradi e prolungate il tempo a 14 minuti.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le tegole piemontesi si preparano bene tutto l'anno, ma sono particolarmente apprezzate in autunno e inverno come dolcetto da offrire con il caffè. Durante le festività natalizie trovano spazio nelle scatole regalo. In primavera e estate restano comunque un biscotto da merenda, magari servito freddo.

Domande frequenti