Il tartufo napoletano è una sfera di cioccolato fondente dal colore marrone scuro e opaco, cosparso di cacao in polvere, che al taglio rivela un interno cremoso e compatto color tortora o nocciola chiaro. La forma è tonda e regolare, il ripieno ben concentrato al centro, la superficie liscia o leggermente setosa a seconda di come viene lavorata. Quando lo servite freddo nel piatto, il contrasto tra il guscio solido e il cuore morbido è evidente e invitante.

Gusto

Ha un sapore di cioccolato fondente deciso e amaro, bilanciato dalla cremosità dolce della ricotta e dalla morbidezza del ripieno. L'aroma è intenso, con note di cacao e un tocco di vaniglia se la ricetta lo prevede. Si serve freddo di frigo, in genere da solo o con una tazza di caffè. Tradizionalmente lo accompagnate con un caffè espresso forte, che taglia la ricchezza della crema.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione30 min
Cottura0 min
Difficoltàfacile
Porzioni8 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Sciogliere il cioccolato per il guscioRompete 300 grammi di cioccolato fondente in pezzi e poneteli in una ciotola sopra un bagnomaria a fuoco dolce, mescolando fino a scioglimento completo. Aggiungete 20 grammi di burro al cioccolato ancora caldo per renderlo più fluido. Lasciate raffreddare fino a 35 gradi, il cioccolato deve restare denso ma versabile.
  2. Preparare il ripienoIn una ciotola versate la ricotta fresca, aggiungete lo zucchero a velo e mescolate bene con una frusta fino a ottenere una crema liscia senza grumi. Incorporate il cioccolato grattugiato e un pizzico di sale, mischiate delicatamente. Se volete, aggiungete la vaniglia in polvere.
  3. Formare le sfereCon un cucchiaio da dessert o le mani leggermente bagnate, ricavate porzioni di ripieno e formate palline regolari di circa 4 centimetri di diametro. Ponetele in frigo per almeno 15 minuti su un vassoio coperto di carta forno.
  4. Immergere nel cioccolatoPrendete una pallina di ripieno freddo con una forchetta o un attrezzo per le praline. Immergete completamente nel cioccolato sciolto, giratela per coprirla bene, poi sollevatela facendo scolare l'eccesso. Ponetela su carta forno. Procedete finché non avete coperto tutte le sfere.
  5. Asciugare il guscioLasciate a temperatura ambiente per 10-15 minuti affinché il cioccolato si asciughi e formi una superficie opaca e croccante. Non mettete subito in frigo, altrimenti il guscio potrebbe condensare umidità.
  6. Spolverare di cacaoUna volta asciutti, passate i tartufi in un piatto con il cacao in polvere, girandoli per coprirli uniformemente su tutta la superficie. Eliminate il cacao in eccesso scuotendo delicatamente.
  7. Conservare in frigoRiponete i tartufi in un contenitore ermetico in frigorifero almeno 2 ore prima di servire. Mantengono la giusta consistenza fredda e il guscio rimane croccante.

L'errore da non fare

Non immergete il ripieno nel cioccolato ancora troppo caldo, altrimenti il calore scioglierà la crema di ricotta e perderete la forma. Il cioccolato deve essere tiepido, intorno ai 32-35 gradi, e il ripieno deve essere ben freddo. Inoltre, non aggiungete troppo zucchero al ripieno: la ricotta è già dolce e il cioccolato esterno compensa. Un eccesso di zucchero rende la crema appiccicosa e difficile da formare.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il tartufo napoletano si prepara bene tutto l'anno grazie alla conservazione in frigo, ma è particolarmente apprezzato nei mesi caldi quando il freddo del dolce è gradito. È perfetto per le feste, i compleanni, la Pasqua e il Natale, ma anche come regalo fatto in casa. Preparatelo quando avete pomeriggio libero senza fretta, perché richiede attenzione nei dettagli più che velocità.

Domande frequenti