Il tartufo sott'olio giace nel barattolo di vetro con il suo colore scuro quasi nero, le superfici irregolari e verrucose ben visibili attraverso l'olio trasparente e dorato. I pezzi mantengono forma compatta, sono completamente immersi nel liquido che riempie fino al collo del contenitore, il tappo è chiuso ermetico. Intorno al fungo si depositano piccole particelle scure, naturale residuo della pulizia. L'insieme trasmette solidità e conservazione ordinata, senza sbavature di olio sulle pareti esterne del barattolo.

Gusto

Il tartufo sott'olio conserva tutta l'intensità del suo aroma muschiato e terroso, forse ancora più concentrato dopo il riposo nell'olio. La consistenza rimane soda ma non croccante, con una morbidezza che cede appena sotto i denti. Si serve a fette sottili su piatti caldi come pasta, risotto o burro fuso, oppure su crostini tostati per i buffet. L'olio in cui riposa diventa esso stesso condimento profumato, prezioso per finire insalate o minestre.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sulla composizione del tartufo nero e dell'olio extravergine di oliva. Variano secondo la varietà di tartufo, il metodo di pulizia e la quantità di olio assorbita durante la conservazione.

Preparazione20 min
Cottura15 min
Difficoltàmedia
Porzioni1 barattolo da 500 ml
Costoalto
Stagioneautunno, inverno
Ingredienti
  1. Pulizia del tartufoSpazzola delicatamente il tartufo fresco con uno spazzolino morbido o una spugna umida per togliere terra e sabbia. Non lavarlo in acqua corrente: il tartufo è poroso e assorbe umidità. Asciugalo completamente con un panno morbido. Lascialo riposare una notte in frigorifero coperto da carta da cucina, per ridurre l'umidità superficiale.
  2. Sterilizzazione del barattoloLava il barattolo e il tappo con acqua e sapone, asciuga bene. Riempi una pentola d'acqua demineralizzata, immergi il barattolo con il tappo per 10 minuti a bolle lente, poi estrai con pinze pulite e appoggia capovolto su un panno pulito. Lascia raffreddare completamente prima dell'uso.
  3. Cottura breveTaglia il tartufo in pezzi di circa 2 centimetri, oppure lascialo intero se piccolo. Metti l'olio in un pentolino, riscaldalo a 60-70 gradi (non deve fumare). Immergi il tartufo per 3-5 minuti, giusto il tempo di ammorbidire leggermente. Non cuocere a temperature più alte: il tartufo perde profumo e diventa gommoso.
  4. Composizione del barattoloMetti sul fondo del barattolo uno spicchio d'aglio leggermente schiacciato e i rami di timo. Versa il tartufo ancora caldo nel barattolo usando un cucchiaio o una pinza, poi aggiungi l'olio caldo fino a 2 centimetri dal collo. Assicurati che il tartufo sia completamente immerso.
  5. Chiusura e raffreddamentoChiudi il barattolo con il tappo ermetico subito, mentre il contenuto è ancora tiepido. Questo favorisce la sigillatura. Appoggia il barattolo in posizione verticale su un piano a temperatura ambiente per almeno 12 ore, lontano da luce diretta.
  6. Controllo finaleDopo 12 ore, verifica che il tappo sia ben sigillato premendolo: non deve scendere né rialzarsi. Osserva che non ci siano bolle d'aria intrappolate intorno al tartufo. Se tutto è a posto, il barattolo è pronto per la conservazione.

L'errore da non fare

Non lavare il tartufo sotto acqua corrente: l'umidità penetra nella struttura porosa del fungo e favorisce la muffa durante la conservazione, anche sott'olio. Usa sempre spazzolatura asciutta o sfregamento delicato con panno umido. Un secondo errore comune è usare olio già freddo o riscaldare il barattolo insieme all'olio: il tartufo non riposa bene, l'olio non sigilla adeguatamente e il fungo invecchia male. Infine, non aggiungere mai spezie macinate o peperoncini: alterano il gusto delicato del tartufo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Prepara il tartufo sott'olio in autunno e inverno, quando il tartufo nero è disponibile nei mercati e ha prezzi meno proibitivi. È il periodo ideale anche per la conservazione, poiché le temperature più fresche in dispensa aiutano il tartufo a mantenersi. Se vuoi regalare barattoli conservati, fallo subito dopo la preparazione: hanno un aspetto ordinato e professionale, perfetti per regali di natale o capodanno.

Domande frequenti