Il tartufo conservato in un barattolo di vetro trasparente mostra i tuberi scuri e tondeggianti immersi in olio d'oliva dorato. La superficie del tartufo mantiene la sua tipica pelle corrugata, mentre l'olio attorno cattura la luce con riflessi ambrati. Se conservato in sale, il tartufo appare circondato da cristalli bianchi o grigi che coprono parzialmente la superficie. Nel caso della conservazione sottovuoto, il tartufo rimane secco e intatto, visibile attraverso un barattolo o una busta trasparente con etichetta di data e tipo. L'aspetto complessivo comunica precisione nella preparazione e cura nel mantenimento.

Gusto

Il tartufo conservato rilascia un aroma terroso e penetrante, con note di nocciola e funghi nobili. Se conservato in olio, trasferisce il suo profumo caratteristico anche al liquido circostante, creando un olio aromatico da usare separatamente. Si consuma in quantità minime, tagliato a fettine sottilissime o grattugiato su piatti caldi come risotti, tagliatelle, formaggi e uova. L'abbinamento tradizionale è con piatti delicati che lascino emergere il profumo senza coprirlo.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g di tartufo conservato in olio)

Valori indicativi e approssimativi. Variano secondo il metodo di conservazione, la quantità di olio assorbita e la provenienza del tartufo.

Preparazione20 min
Cottura0 min
Difficoltafacile
Porzioni1 barattolo da 200 g
Costoalto
Stagioneautunno/inverno (per il raccolto); conservazione tutto l'anno
Ingredienti
  1. Pulizia del tartufoSpazzola il tartufo delicatamente con una spazzola morbida asciutta per eliminare terra e residui. Evita di lavare con acqua se possibile, per non diluire l'aroma. Se è molto sporco, usa un panno umido e asciugalo subito con carta. Lascia riposare a temperatura ambiente per 30 minuti prima di procedere.
  2. Sterilizzazione dei barattoliLava i barattoli di vetro con acqua calda e sapone, quindi risciacqua bene. Metti i barattoli asciutti in forno a 120 °C per 10 minuti. In alternativa, bollili in acqua per 5 minuti. Lascia raffreddare su un panno pulito prima di usarli.
  3. Preparazione in olio (metodo 1)Taglia il tartufo a fettine sottili o lascialo intero se piccolo. Poni le fettine nel barattolo sterilizzato insieme a una foglia di alloro, 3 chicchi di pepe e il timo. Versa l'olio extravergine lentamente fino a coprire completamente il tartufo, assicurandoti che non rimanga spazio d'aria. Chiudi il barattolo e agita delicatamente per distribuire gli aromi.
  4. Preparazione in sale (metodo 2)Versa uno strato di sale marino di circa 2 cm sul fondo del barattolo. Adagia il tartufo intero o le fettine sopra il sale. Ricopri completamente con sale fino a raggiungere il bordo del barattolo. Chiudi ermeticamente. Questo metodo mantiene il tartufo secco e privo di liquidi, perfetto se preferisci conservarlo senza olio.
  5. Etichettatura e riposoScrivi sull'etichetta la data di preparazione, il tipo di tartufo e il metodo di conservazione. Riponi il barattolo in frigorifero per almeno 48 ore prima di usare, così che gli aromi si diffondono completamente. Durante questa attesa, il tartufo stabilizza il suo profumo nel mezzo di conservazione.
  6. Controllo quotidiano per la prima settimanaSe conservato in olio, verifica che rimanga sempre coperto. Se noti eventuale condensa o aria, apri il barattolo, agita leggermente e ricchiudi. Se conservato in sale, controlla che il tartufo rimanga asciutto. Se noti umidità eccessiva, aggiungi poco sale secco.
  7. Primo utilizzoDopo una settimana il tartufo è pronto. Se conservato in olio, puoi usare l'olio aromatico anche per condire piatti freddi. Se conservato in sale, risciacqua rapidamente le fettine sotto acqua fredda prima di usarle, per togliere il sale in eccesso.

L'errore da non fare

Non sigillare completamente il barattolo subito dopo il riempimento. Se conservato in olio, l'aria intrappolata favorisce l'ossidazione e il deterioramento del profumo. Riempi fino all'orlo, lascia uno spazio di mezzo centimetro, poi sigilla dopo aver fatto fuori aria con un cucchiaio. Allo stesso modo, non conservare il tartufo a temperatura ambiente o in dispensa: il calore accelera la degradazione degli aromi volatile, rendendo il tartufo piatto e senza sapore entro pochi giorni.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il momento migliore per preparare il tartufo conservato è subito dopo l'acquisto, nel periodo autunnale e invernale quando il tartufo nero e il tartufo bianco sono in stagione. Se acquisti tartufo fresco a novembre o dicembre, conservalo entro uno o due giorni. Se invece hai acquistato tartufo già secco o conservato in altri barattoli, puoi trasferirlo in barattoli puliti e aromatizzarli a tuo piacimento in qualsiasi momento.

Domande frequenti