I tartufi in carpione si presentano come sfere irregolari, color marrone scuro con sfumature grigie, immerse in un liquido limpido e leggermente ambrato. Nel vasetto di vetro si distinguono le spine e i solchi caratteristici della buccia. Piccole bolle d'aria rimangono attaccate alla superficie, mentre alcuni frutti poggia no sul fondo, altri galleggiano leggermente. Intorno nuotano chicchi di pepe nero, un paio di foglie di alloro e forse un pezzetto di cannella. All'apertura del vasetto il profumo è subito agrodolce, con le note pungenti dell'aceto bilanciate da una leggera dolcezza dello zucchero.

Gusto

Il sapore è tipicamente agrodolce, con l'acidità dell'aceto che esalta la nota terrosa del tartufo senza coprirla. La carne rimane morbida e al morso cede facilmente, rilasciando una consistenza quasi cremosa. Il pepe e le spezie danno un'aderenza piccante discreta, senza eccessi. Si servono freddi, preferibilmente a temperatura di frigorifero, e si abbinano bene come antipasto, come contorno di formaggi duri o come aggiunta a una tavola di salumi.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g di tartufi sgocciolati)

Valori indicativi e approssimativi, basati su tartufi lessati e conservati in carpione. Variano secondo la proporzione di liquido assorbito, il tipo di tartufo e la durata della conservazione.

Preparazione20 min
Cottura25 min
Difficolta'facile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Pulire i tartufiSpazzola delicatamente i tartufi freschi con una spazzola a setole morbide per eliminare terra e residui. Non lavarli in acqua, altrimenti perdono sapore. Se alcuni sono molto sporchi, usa un panno umido leggermente passato sulla superficie.
  2. LessarePorta a ebollizione una pentola d'acqua salata con il sale grosso. Immergi i tartufi e fai bollire a fuoco medio per 20 minuti. Devono diventare leggermente più scuri e cedere facilmente alla pressione di un coltello, ma restare sodi. Scola e lascia raffreddare per 5 minuti.
  3. Preparare la marinadaAgrodolceIn un pentolino, versa l'aceto bianco e l'acqua. Aggiungi lo zucchero, l'alloro, il pepe, la cannella e i chiodi di garofano. Porta a ebollizione e mantieni il bollore per 5 minuti mescolando bene, finché lo zucchero si scioglie completamente e il profumo delle spezie si diffonde.
  4. Accomodare nei vasettiDividi i tartufi ancora tiepidi tra due vasetti di vetro sterilizzati, distribuendo le spezie in modo uniforme. Versa la marinadaAgrodolce ancora calda fino a coprire completamente i tartufi, lasciando circa mezzo centimetro dal bordo. Se necessario, aggiungi un po' d'aceto puro per coprire gli ultimi tartufi affioranti.
  5. Sigillare e raffreddareChiudi i vasetti con i coperchi a vite. Lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente per almeno 2 ore, poi trasferisci in frigorifero. I tartufi raggiungono il loro equilibrio di sapore dopo 3-4 giorni.
  6. Verificare il livelloSe nel tempo il livello della marinadaAgrodolce scende perché i tartufi assorbono liquido, prepara una piccola porzione di aceto e zucchero (proporzione 2:1) e versala per mantenere i tartufi sempre sommersi.

L'errore da non fare

Non lessare i tartufi troppo a lungo: oltre i 25 minuti diventano molli e perdono tutta la consistenza caratteristica, trasformandosi in poltiglia insipida. Al contrario, un'ebollizione troppo breve li lascia duri e crudi. Verifica il livello di cottura infilzando un tartufo piccolo con una forchetta: deve cedere con una leggera pressione, ma non sgretolarsi. Un altro errore comune è usare aceto troppo forte (aceto di vino, aceto balsamico): cambiano il colore del piatto e mascherano il sapore naturale del tartufo. L'aceto bianco puro è la scelta giusta.

I nostri consigli

Quando prepararla

I tartufi freschi si trovano meglio in autunno e inizio inverno, da settembre a gennaio circa, a seconda della varietà. È il periodo ideale per acquistarli al mercato e prepararli subito in carpione, per conservarli poi durante tutto l'anno. Se ami conservare alimenti in casa, questa è una ricetta perfetta per gli ultimi mesi dell'anno, quando il frigorifero si riempie di preparazioni per la stagione fredda.

Domande frequenti