I taralli alle mandorle sono biscotti a forma di anello dal colore dorato uniforme, con una superficie ruvida costellata da frammenti di mandorla bionda. La loro consistenza è fragrante e croccante al morso, quasi friabile, con una pasta compatta e omogenea. Quando li servite nel piatto, si nota subito la loro leggerezza: non sono pesanti né untuosi, ma hanno quella caratteristica struttura porosa che li rende ideali per assorbire il caffè o il tè senza sciogliersi subito.

Gusto

Il sapore è delicato ma deciso: la mandorla regala una nota dolce e leggermente tostata, senza coprire il gusto del burro e della farina. L'impasto è neutro, quasi senza zucchero aggiunto se non uno strato leggero in superficie, che li rende appetibili anche a colazione. Tradizionalmente si servono con un caffè o un tè, oppure inzuppati nel latte caldo, abitudine che ritardava anche le nostre colazioni a scuola quando avevo i compiti difficili.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura12 min
Difficoltàfacile
Porzioni24 taralli
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare la baseIn una ciotola capiente, lavora il burro morbido con lo zucchero usando una forchetta finché non diventa pallido e cremoso, circa 2 minuti. Aggiungi l'uovo intero e continua a mescolare fino a ottenere un composto omogeneo.
  2. Incorporare gli ingredienti secchiVersa la farina, le mandorle tritate, il sale e la buccia di limone grattugiata. Mescola delicatamente con una spatola o le mani finché tutti gli ingredienti non si legano, circa 3 minuti. L'impasto deve restare compatto ma non appiccicaticcio.
  3. Riposare l'impastoAvvolgi l'impasto in carta d'alluminio e riposa in frigorifero per almeno 15 minuti. Questo passaggio rende il lavoro più facile e i taralli più croccanti.
  4. Formare i taralliPreleva una porzione di impasto grande quanto una noce, circa 15-20 grammi. Rotola tra i palmi fino a formare un cordone dello spessore di un dito, lungo circa 8 centimetri. Piega le estremità per formare un anello e sigilla bene i bordi premendo leggermente. Appoggia su una teglia rivestita di carta forno.
  5. Cospargere di zuccheroPrepara un piattino con lo zucchero di semola. Bagna leggermente ogni tarallo con un pennello pulito intinto in un poco di acqua, quindi passa il lato superiore nello zucchero. Rimetti il tarallo sulla teglia con lo zucchero verso l'alto.
  6. CuocereInforna a 180 gradi in forno preriscaldato per 12-15 minuti finché i taralli non diventano color oro chiaro. Non lasciarli brunire eccessivamente altrimenti risulteranno amari. Controlla dopo 10 minuti.
  7. RaffreddareSforna la teglia e lascia raffreddare i taralli sulla carta forno per almeno 10 minuti, poi trasferiscili su una griglia. Croccheranno ulteriormente mentre si raffreddano completamente.

L'errore da non fare

Il primo sbaglio è non usare mandorle già pelate e secche: se usi mandorle con la pelle rossa o troppo umide, il biscotto verrà scuro, amaro e poco friabile. Secondo errore, aggiungere troppa umidità durante la fase di formazione: se l'impasto è appiccaticcio, non riuscirà a mantenere la forma e i taralli si appiatteranno in forno. Infine, non devi cuocerli oltre i 15 minuti: oltre questo tempo diventano duri come sassi e amari, non gustosi.

I nostri consigli

Quando prepararla

I taralli alle mandorle sono perfetti per tutto l'anno, soprattutto in autunno e inverno quando il bisogno di dolci a colazione è più forte. Sono ideali per le feste di fine anno, per i regali fatti in casa, oppure per una merenda sana senza sensi di colpa. D'estate, appena usciti dal forno e ancora caldi, accompagnano bene un tè freddo al limone.

Domande frequenti