Le tagliatelle al ragù di lepre arrivano in tavola dorate e ondulate, condite con un sugo denso color bruno carico dove nuotano pezzi morbidi di carne sfilacciata. Il condimento aderisce bene alla pasta, lucido e ricco. La lepre rimane visibile, distribuita uniformemente, e il profumo che sale dal piatto è intenso, selvatico, aromatico. Una grattugiata di Parmigiano Reggiano sopra completa l'impiattamento, creando contrasto tra il bianco del formaggio e il marrone scuro del ragù.

Gusto

Il sapore è deciso e complesso: la lepre ha un gusto leggermente selvatico, meno dolce del manzo, con note di bosco e erbe aromatiche. Il ragù lungo sviluppa una concentrazione naturale, senza bisogno di zucchero, poiché il vino e il brodo restituiscono dolcezza equilibrata. La pasta assorbe bene il condimento senza diventare pesante. Si serve caldo, in piatto fondo, con un abbinamento tradizionale a vino rosso secco da media collina.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g di pasta condita)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura240 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costoalto
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Rosolare la carneScalda l'olio in una pentola pesante a fuoco moderato. Aggiungi la pancetta macinata e falla rosolare per 2-3 minuti, poi aggiungi i pezzi di lepre. Falli rosolare bene da tutti i lati per 10 minuti, mescolando ogni tanto, finché non prendono colore di noce. Sala e pepla generosamente durante la rosolatura.
  2. Aggiungere le verdureUnisci carota, sedano e cipolla tritati. Rimesta bene e lascia rosolare per altri 5 minuti. Aggiungi l'aglio tritato e il rosmarino. Continua per 1 minuto fino a quando non profuma.
  3. Sfumare con il vinoVersa il vino rosso e fai evaporare completamente a fuoco vivo, aprendo la pentola, per circa 8-10 minuti. Questa fase elimina l'alcol e concentra il sapore del vino.
  4. Aggiungere pomodoro e brodoStempora il pomodoro concentrato con un cucchiaio d'acqua tiepida e incorporalo nel ragù. Versa il brodo tiepido e l'alloro. Porta a ebollizione, poi abbassa il fuoco al minimo, copri parzialmente e fai cuocere lentamente per 3 ore e mezzo, mescolando ogni 30 minuti circa.
  5. Aggiungere il latteA cottura quasi completata, verso la fine della terza ora, versa il latte lentamente nel ragù mescolando bene. Fai sobbollire per altri 30 minuti a fuoco bassissimo. La carne deve essere facilissima da sfilacciare con un cucchiaio e il sugo deve risultare cremoso e denso, non liquido.
  6. Cuocere la pastaPorta a ebollizione una pentola con acqua salata. Quando il ragù è a punto, tuffa le tagliatelle e cuocile secondo il tempo indicato sulla confezione o secondo le indicazioni se fresche. Scola la pasta mantenendo un po' d'acqua di cottura e trasferiscila nel ragù.
  7. Impiattare e servireMescola bene la pasta nel ragù per 1 minuto a fuoco spento. Distribuisci in piatti fondi caldi, aggiungi una manciata di Parmigiano grattugiato e un giro di olio d'oliva. Servi subito.

L'errore da non fare

Non affrettare la cottura del ragù per avere il piatto pronto in un'ora. La lepre è carne compatta e selvatica: richiede il tempo lungo, almeno tre ore e mezzo, per tenderizzarsi. Se la accorci, la carne rimane dura e il sugo non sviluppa la profondità di sapore che lo caratterizza. Anche il condimento della pasta è critico: aggiungi le tagliatelle direttamente nel ragù in pentola, non a piatto, e mescolale per farle assorbire bene il sugo. Se le condi dopo nel piatto rimangono secche.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le tagliatelle al ragù di lepre hanno senso nei mesi freddi: da ottobre a febbraio, quando la selvaggina è in stagione e il freddo rende appetibile un piatto caldo e sazio. È una ricetta per cene importanti, cene natalizie in famiglia, quando il tempo lento è un valore aggiunto. D'estate evitala: il ragù lungo e la stagione non si incontrano.

Domande frequenti