Tagliatelle al ragù

di Aurora Romano

Tagliatelle al ragù

Presentazione

Le tagliatelle al ragù sono il primo della domenica in Emilia e in molte case italiane: nastri di pasta all'uovo, gialli e porosi, conditi con un ragù di carne cotto per ore. La sfoglia sottile e ruvida trattiene il sugo, mentre il ragù, denso e quasi senza liquido, avvolge ogni tagliatella. Il profumo del soffritto e della carne che sobbolle piano riempie la cucina per tutta la mattina. Dove si sbaglia più spesso è nella sfoglia, stesa troppo spessa o tagliata quando è ancora umida, così le tagliatelle si attaccano tra loro. Un altro errore è il ragù cotto in fretta, ancora acquoso, che scivola via dalla pasta. Con una sfoglia sottile e asciugata il giusto e un ragù ristretto, le tagliatelle si condiscono in modo uniforme. Il ragù si può preparare il giorno prima.

Ingredienti

Per le tagliatelle
Farina 00300 g
Uova3
Per il ragù
Olio extravergine d'oliva2 cucchiai
Cipolla1
Carota1
Sedano1 costa
Pancetta80 g
Carne macinata di manzo300 g
Carne macinata di maiale100 g
Vino rosso100 ml
Passata di pomodoro300 g
Saleq.b.
Pepeq.b.
Parmigiano Reggiano grattugiato40 g

Preparazione

  1. Comincia dal ragù: trita finemente cipolla, carota e sedano e falli appassire nell'olio in una casseruola dal fondo spesso, a fuoco dolce, per 10 minuti, mescolando. Le verdure devono diventare morbide e trasparenti, senza colorirsi. Aggiungi la pancetta tritata e lasciala sciogliere per 3 minuti.

    Un trito di sedano, carota e cipolla appassisce nell'olio in una casseruola
  2. Alza la fiamma, unisci le carni macinate e rosolale sgranandole con il cucchiaio, finché perdono il colore rosa e sul fondo si forma una leggera crosticina. Sfuma con il vino rosso e lascialo evaporare. Aggiungi la passata, sala, copri lasciando uno spiraglio e cuoci a fuoco bassissimo per 2 ore e mezza, aggiungendo un po' d'acqua calda se si asciuga.

  3. Il ragù è pronto quando è denso, scuro e con il grasso che affiora ai bordi. Mescolandolo, il cucchiaio deve lasciare una traccia sul fondo. Assaggia e regola di sale e pepe.

    Ragù di carne denso che sobbolle in una casseruola
  4. Mentre il ragù cuoce, prepara la pasta: disponi la farina a fontana, rompi le uova al centro e sbattile con una forchetta, incorporando la farina poco alla volta. Impasta con le mani per 10 minuti, finché il panetto è liscio ed elastico. Avvolgilo nella pellicola e lascialo riposare 30 minuti. Se l'impasto è troppo appiccicoso aggiungi poca farina, se è secco e si crepa bagnati le mani e continua a impastare.

  5. Stendi l'impasto con il mattarello sulla spianatoia infarinata, girandolo spesso, finché la sfoglia è sottile, quasi trasparente controluce. Lasciala asciugare all'aria per 10-15 minuti, finché al tatto è asciutta ma ancora flessibile. Se si secca troppo si spezza al taglio.

    Una sfoglia all'uovo sottile stesa con il mattarello su una spianatoia infarinata
  6. Arrotola la sfoglia senza stringere e tagliala con un coltello affilato a strisce larghe circa 7-8 millimetri. Srotola subito i rotolini sollevandoli con le dita e disponi le tagliatelle a nidi su un vassoio infarinato. Infarinale appena con le dita, così non si incollano mentre aspetti l'acqua.

    La sfoglia arrotolata viene tagliata a strisce con un coltello
  7. Cuoci le tagliatelle in abbondante acqua salata per 2-3 minuti, finché salgono a galla e sono morbide ma consistenti. Scolale e versale nella padella con qualche mestolo di ragù caldo. Saltale a fuoco medio per un minuto, mescolando delicatamente, e servile con il Parmigiano.

    Tagliatelle all'uovo mescolate in padella con il ragù di carne
  8. Se il ragù avanza, lascialo raffreddare e trasferiscilo in un contenitore di vetro con il coperchio. Mettilo in frigorifero appena è freddo, oppure dividilo in porzioni e congelalo.

    Un contenitore di vetro con ragù cotto e il coperchio appoggiato accanto

Conservazione

Il ragù si conserva in frigorifero per 3 giorni in un contenitore chiuso e in freezer per 3 mesi; si scongela in frigorifero e si scalda in pentola a fuoco basso. Le tagliatelle crude si possono far seccare a nidi su un vassoio per un giorno e conservare in dispensa per 2 settimane, oppure congelare fresche. Le tagliatelle già condite si mangiano subito.

Consiglio

Nella trattoria di famiglia la sfoglia la tirava mia nonna, e io guardavo e imparavo. Il trucco che mi ha lasciato è guardare la sfoglia controluce: se si vedono le venature del legno della spianatoia attraverso la pasta, è sottile al punto giusto. In mensa, con i numeri grandi, il ragù si faceva il giorno prima e il giorno dopo era sempre più buono, perché i sapori hanno avuto il tempo di amalgamarsi. Quando lo faccio a casa ne preparo il doppio e congelo il resto in porzioni: una domenica è già pronta. E le tagliatelle avanzate crude, ripiegate a nidi e lasciate asciugare, finiscono nel brodo durante la settimana.