Le tagliatelle ai funghi arrivano al piatto cremose e dorate, con la pasta morbida al centro e leggermente ondulata. I funghi trifolati ricoprono il fondo del piatto in una salsa beige accesa dal burro fuso, i pezzi di fungo visibili e scuri, il prezzemolo fresco sopra in macchie verdi. La consistenza appare vellutata, il vapore ancora caldo sale dalle tagliatelle piegate con cura. Non è un piatto complesso a vedersi, ma è elegante nella sua semplicità.

Gusto

Il sapore è umami e terroso, portato dai funghi che rilasciano una nota boscosa in ogni forchettata. Il burro lega tutto con morbidezza, l'aglio resta discreto e profumato, la panna dona cremosità senza affatto pesare. Le tagliatelle assorbono la salsa e rimangono al dente. Si serve direttamente nel piatto con una macinata di pepe nero e una manciata di prezzemolo tritato, magari con una spolverata di parmigiano grattugiato. Secondo la tradizione dell'Emilia, è il primo piatto dei giorni di festa o delle cene in famiglia.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione10 min
Cottura20 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Pulizia e taglio dei funghiPulisci i funghi strofinandoli delicatamente con un panno umido, evita di lavarli per non farli assorbire acqua. Dividi il gambo dal cappello, taglia tutto a fettine di circa mezzo centimetro di spessore, i funghi porcini più grandi, i champignon anche più fini. Deve bastare un minuto per completare questa fase.
  2. Soffritto aromaticoIn una padella larga a fuoco medio, fai sciogliere metà del burro. Aggiungi l'aglio tagliato a fette sottili e lascialo rosolare per trenta secondi fino a diventare biondo leggero, senza annerire. Versa subito i funghi tritati nella padella.
  3. Cottura dei funghiAlza il fuoco a medio alto e cuoci i funghi per otto minuti mescolando ogni tanto. Rilasceranno acqua, che evaporerà piano piano. I funghi devono diventare più scuri e la loro umidità quasi scomparire. Aggiungi sale e pepe durante questa cottura.
  4. Aggiunta della pannaVersa la panna fredda nella padella e mescola bene per tre minuti a fuoco medio. La salsa si spiegherà e diventerà cremosa. Aggiungi il burro rimasto rimescolando fino a scioglierlo completamente. Assaggia e correggi di sale se necessario.
  5. Cottura della pastaIn una pentola con acqua salata abbondante, porta a ebollizione e versa le tagliatelle. Se sono fresche, cuocono tre o quattro minuti. Se sono secche, segui il tempo sulla confezione, di solito tra dieci e dodici minuti. Assaggia dopo il tempo minimo indicato: la pasta deve essere al dente.
  6. MantecaturaScola le tagliatelle a questo punto, mantenendo mezza tazza di acqua di cottura. Versa le tagliatelle direttamente nella padella con la salsa di funghi. Mescola vivacemente per uno o due minuti, aggiungendo l'acqua di cottura un po' alla volta se la salsa sembra troppo densa. Le tagliatelle devono assorbirla e diventare lucide.
  7. Plating e finituraDividi il contenuto della padella in quattro piatti fondi riscaldati, sistemando le tagliatelle al centro e la salsa intorno. Cospargi con prezzemolo tritato fresco e una macinata di pepe nero. Aggiungi il parmigiano grattugiato in cima. Servi subito.

L'errore da non fare

Non deve capitare di aggiungere la panna quando i funghi sono ancora troppo bagnati. Se lo fai, la salsa diventa acquosa e perde sapore. I funghi devono cedere tutta la loro umidità e ridursi prima del burro e della panna. Inoltre, un errore frequente è cuocere la pasta troppo a lungo e poi rimescolarla aggressivamente in padella: le tagliatelle si rompono e la pasta diventa muscia. Manteca con delicatezza e sempre a fuoco basso negli ultimi secondi.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le tagliatelle ai funghi vanno bene tutto l'anno se usi funghi coltivati, ma se preferisci i funghi spontanei freschi di bosco, il periodo migliore è l'autunno e i primi mesi dell'inverno, quando champignon, porcini e galletti sono al loro massimo. È un piatto classico per le cene di famiglia nei giorni feriali e per i pranzi domenicali, soprattutto quando il tempo inizia a rinfrescare e il corpo richiede qualcosa di più caldo e sostanzioso.

Domande frequenti