Le susine sotto spirito si presentano in un barattolo di vetro affumicato dal tempo, immerse in un liquido ambrato e limpido che ne amplifica i riflessi rossi e blu. I frutti mantengono la loro forma tonda e leggermente appiattita, con la buccia ancora tesa e il colore scuro, quasi violaceo, che contrasta con lo sciroppo dorato. Lo spirito ha assorbito gli aromi del frutto e dello zucchero, creando un aspetto opulento e raffinato, perfetto per una cucina che non rinuncia alle piccole coccole fatte con cura.

Gusto

Alla prima cucchiaiata arriva una dolcezza calibrata, aromatica e calda insieme. La susina cedevolissima sprigiona tutta la sua acidità naturale, stemperata dallo zucchero e nobilitata dalla nota alcolica dello spirito, che non brucia ma avvolge. Serve freddo dal frigorifero, come fine pasto in un calice o piccolo bicchiere, oppure accompagna formaggi stagionati e azzurri con eleganza discreta.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione25 min
Cottura0 min
Difficoltàfacile
Porzioni1 barattolo da 750 ml
Costomedio
Stagioneestate e inizio autunno
Ingredienti
  1. Pulire le susineSciacqua le susine sotto acqua fredda e asciugale tamponando con carta assorbente. Con un coltello piccolo e affilato, pratica un'incisione sottile attorno al nocciolo in senso verticale, senza spacciarle. Fai girare il frutto tra le mani: la susina si apre naturalmente in due metà. Tira delicatamente e togli il nocciolo interno.
  2. Preparare lo sciroppoIn un pentolino a fuoco medio, versa l'acqua e lo zucchero. Mescola con un cucchiaio di legno finché lo zucchero non si scioglie completamente, circa 5 minuti. Il liquido deve diventare limpido e trasparente. Spegni il fuoco e fai raffreddare completamente lo sciroppo a temperatura ambiente, non meno di 30 minuti.
  3. Preparare il barattoloLava il barattolo di vetro con acqua calda e sapone, quindi sciacqua abbondantemente. Puoi sterilizzarlo passandolo in forno a 100 gradi per 10 minuti. Lascialo raffreddare bene prima di riempirlo. Riponi il coperchio già preparato accanto.
  4. Assemblare il conservatoNel barattolo sterile, disponi le metà di susina in strati, alternandole con i chiodi di garofano e la cannella spezzettata. Aggiungi anche l'anice stellato. Versa lo sciroppo tiepido fino a coprire bene tutta la frutta, lasciando 2 cm di spazio dal bordo. Successivamente, aggiungi lentamente lo spirito bianco, versandolo a filo lungo la parete interna del barattolo per non rovinare l'assetto della frutta. Lo spirito si distribuirà naturalmente.
  5. Chiudere e riposareChiudi il barattolo con il coperchio a vite, avvitandolo bene senza forzare eccessivamente. Posiziona il barattolo in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce diretta del sole. Lascia riposare il conservato almeno 15 giorni prima di aprire, in modo che i sapori si stabilizzino e lo spirito penetri bene nel frutto. Ideale sarebbe attendere un mese intero.
  6. Controllare la conservazioneDopo 15 giorni, apri il barattolo e verifica che le susine siano completamente sommerse. Se durante la conservazione emerge aria, rabbocca con uno spruzzo di spirito puro. Se noti muffa sulla superficie, buttalo via e ricomincia con un barattolo nuovo.
  7. ServireTogli dal barattolo le susine con un cucchiaio pulito e versale in una ciotola o in bicchieri piccoli, aggiungendo due o tre cucchiai dello sciroppo. Servi freddo da frigo come fine pasto oppure accompagna formaggi, panettone o dolcetti secchi.

L'errore da non fare

Non usare spirito scadente o acquavite di qualità dubbia: il sapore del conservato risente moltissimo della materia prima alcolica scelta. Se usi alcol di cattiva qualità, il retrogusto diventerà acido e sgradevole, e il conservato non avrà quella morbidezza aromatica che lo caratterizza. Inoltre, non saltare il raffreddamento completo dello sciroppo prima di versarlo: se versi lo sciroppo caldo direttamente sulle susine già in barattolo, il frutto potrebbe ammorbidirsi troppo e perdere la sua consistenza croccante al morso.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le susine sotto spirito si preparano da luglio a settembre, quando i frutti sono in piena stagione e raggiungono la giusta dolcezza e fermezza. D'autunno inoltrato, le susine diventano meno uniformi e il conservato perde in qualità. È il conservato perfetto da preparare in quantità e regalare a parenti e amici durante le festività invernali, perché avrà avuto il tempo di sviluppare pienamente i suoi aromi.

Domande frequenti