Il sugo di scarola si presenta in piatto come un condimento cremoso e brillante: la pasta bianca affondata in un velo denso e omogeneo di verde scuro, quasi bronzato, dove le foglie della scarola non sono sfatte ma ancora pezzettini consistenti. L'olio extravergine fa brillare tutto, i frammenti di aglio sono visibili e leggermente dorati, il colore è uniforme dal piatto verso il centro, senza spaccature o eccesso di liquido. Se si aggiunge parmigiano grattugiato, appare come una spolverata fine sulla superficie.

Gusto

Il sugo di scarola ha un sapore dolciastro e appena amaro, caratteristico della verdura soffreddolata, mai aggressivo. L'aglio morbido e ripassato cede note profonde senza predominare, mentre l'olio extravergine arricchisce senza sovraccaricare. Si serve caldo sulla pasta fresca, in particolare su formati che catturano il condimento come pappardelle o tagliatelle. L'abbinamento tradizionale comprende parmigiano reggiano grattugiato e qualche torsione di pepe nero, ma la ricetta tollera anche aggiunta di peperoncino fresco se gradito.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sulla scarola cruda e cotta con quantità moderata di olio extravergine. Variano secondo il rapporto olio-verdura, la varietà di scarola, il tempo di cottura e il metodo di preparazione.

Preparazione10 min
Cottura8 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Pulire la scarolaStacca le foglie di scarola una per una, immergi in acqua fredda e strofinale delicatamente con le dita per eliminare terra e sabbia. Risciacqua due volte in acqua pulita, quindi sgocciola e asciuga con uno straccio da cucina o un tovagliolo di carta. Taglia le foglie a pezzi grossolani di circa 5-6 centimetri.
  2. Preparare aglio e olioPela gli spicchi d'aglio e schiacciaci leggermente con il lato piatto di un coltello. Versa l'olio extravergine in una padella ampia a fuoco medio-basso e aggiungi l'aglio schiacciato. Lascia soffreddolare per 3-4 minuti finché l'aglio non inizia a diventare dorato ai bordi, senza bruciare. Aggiungi il peperoncino fresco tritato se lo gradisci.
  3. Aggiungere la scarolaVersa tutta la scarola pulita nella padella con l'olio caldo e mescola bene con un cucchiaio di legno, facendo in modo che tutte le foglie vengano a contatto dell'olio. La scarola sembrerà enorme, ma ridurrà notevolmente di volume in pochi minuti.
  4. Cuocere la scarolaMantieni il fuoco a medio e continua a mescolare per 5-6 minuti. Quando la scarola avrà ridotto di circa due terzi e le foglie appariranno appassite ma ancora consistenti, aggiungi 2-3 cucchiai di acqua, così da mantenere un minimo di umidità. Continua la cottura per altri 2-3 minuti.
  5. Regolare di saleAssaggia il sugo e regola il sale marino secondo il tuo gusto. Ricorda che il parmigiano aggiunto al servizio apporta altri sali, perciò non esagerare. Aggiungi anche una macinata di pepe nero fresco.
  6. Mantecatura finaleSe il sugo risulta troppo asciutto, aggiungi ancora un cucchiaio d'olio extravergine a crudo e mescola bene. Il sugo deve risultare cremoso e brillante, non unto, con la scarola morbida ma con ancora un'idea di struttura.
  7. Condire la pastaCuoci la pasta fresca secondo le indicazioni del produttore (circa 3-4 minuti per tagliatelle o pappardelle fresche). Scola direttamente nella padella con il sugo di scarola e manteca per 30-40 secondi. Distribuisci nei piatti, grattugia parmigiano reggiano e servi caldo.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere la scarola a fuoco alto o troppo a lungo. Se il fuoco è forte, le foglie esterne bruciano mentre quelle interne rimangono crude, e l'aglio diventa amaro. Se la cottura dura oltre 10 minuti, la scarola si sfà completamente e il sugo diventa una poltiglia grigia. La cottura giusta è media e breve: la scarola deve restare in pezzetti riconoscibili, non trasformarsi in crema. Controlla anche che l'acqua aggiunta sia poca: troppa dilue il sugo e lo rende acquoso.

I nostri consigli

Quando prepararla

La scarola è una verdura autunnale e invernale, al suo picco tra ottobre e febbraio, quando è più tenera e saporita. In questi mesi costa meno e ha un gusto più deciso e piacevole. Prepara questo sugo nei mesi freddi, abbinalo a una pasta fresca tiepida per un primo piatto confortante e leggero allo stesso tempo, ideale come spezzafame nel pomeriggio o come piatto unico se accompagnato da legumi.

Domande frequenti