Un sugo denso e marrone scuro, quasi cremoso, con piccoli frammenti di carne ben amalgamati nel liquido di cottura. La superficie ha un lucido opaco, leggermente oleoso dove il sugo aderisce ai rigatoni o alle pappardelle, sparse di parmigiano grattugiato e un filo di prezzemolo verde. Nel fondo del piatto rimane quella patina ricca che si attacca al cucchiaio: è il segno che il sugo ha ripreso bene il sapore durante la lunga cottura.

Gusto

Il sapore è intenso e leggermente selvatico, quello tipico delle frattaglie cotte a lungo. Il fegato di agnello è dolciastro e delicato, il cuore più robusto, il polmone quasi impalpabile nel risultato finale. L'odore che riempie la cucina durante la cottura è acre all'inizio, poi morbidezza con le cipolle e il vino: ecco quando il sugo è pronto. Si serve tradizionalmente su pasta lunga tipo pappardelle o su formati rigati che trattengono il sugo negli scanalature.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti. Il sugo, essendo cotto a lungo, concentra i nutrienti per unità di peso.

Preparazione20 min
Cottura150 min
Difficoltàmedia
Porzioni6 persone
Costomedio
Stagioneautunno e inverno
Ingredienti
  1. Pulire le frattaglieSciacqua bene sotto acqua fredda il fegato, il cuore e il polmone. Togli le membrane esteriori, i vasi e le parti scurite. Lascia asciugare su carta da cucina. Taglia tutto in pezzi di 3-4 centimetri circa.
  2. Rosolare il soffrittoTrita grossolanamente le cipolle, le carote e il sedano. Riscalda l'olio in un tegame a fuoco medio-alto. Aggiungi il soffritto e lo spicchio di aglio intero schiacciato. Fai rosolare per 5-6 minuti fino a che verdure prendono colore dorato e profumano. Togli l'aglio.
  3. Rosolare le frattaglieAumenta il fuoco a alto. Aggiungi i pezzi di frattaglie nel tegame. Lascia rosolare per 3-4 minuti, girando spesso, finché la superficie non si sigilla leggermente e perde il colore rosa crudo. Non devono cuocere a fondo, solo gradate alla superficie.
  4. Sfumare con il vinoVersa il vino rosso. Lascia che il liquido bolle vivacemente per 2 minuti, così l'alcol evapora e rimane il sapore. Raschia il fondo del tegame con un cucchiaio di legno per staccare i residui caramellati.
  5. Aggiungere il brodo e i condimentiVersa il brodo tiepido. Aggiungi le foglie di alloro, sale e pepe. Porta a ebollizione, poi abbassa il fuoco a minimo. Il sugo deve sobbollire lentamente, non bollire veloce.
  6. Cottura lentaCopri il tegame con un coperchio, lasciando uno spiraglio. Cuoci per 2 ore e 30 minuti, mescolando ogni 30 minuti. Il sugo deve diventare più scuro, più denso, e le frattaglie completamente morbide, quasi sfatte. Se evapora troppo liquido, aggiungi brodo tiepido. Se rimane troppo acquoso dopo 2 ore, lascialo scoperto per 20-30 minuti ulteriori.
  7. Assaggio finaleA cottura terminata, il sugo deve avere consistenza densa ma non oleosa. Togli l'alloro. Assaggia e correggi di sale e pepe. Se lo desideri, puoi passare il sugo al passaverdure per renderlo più omogeneo, oppure lasciarlo frammentato. Mantieni il sugo in caldo fino al momento di servirlo sulla pasta.

L'errore da non fare

Non rosolare le frattaglie troppo a lungo prima di aggiungere il brodo. Se cuoci a fuoco alto per più di 4-5 minuti, le frattaglie si induriscono in superficie e faticano a diventare morbide dentro anche con la cottura lenta che segue. L'interno rimane gommoso e il sapore si appiattisce. Il rosolare serve solo a sigillare, poi il liquido lento fa il resto del lavoro. Se vedi che la cottura lenta non ammorbidisce abbastanza dopo 2 ore, il problema quasi sempre è che hai rosolato troppo all'inizio.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il sugo di coratella è pietanza di autunno e inverno, quando la cucina rimane scaldata dal fuoco lungo. Le frattaglie fresche di agnello o capretto abbondano nei mesi freddi. È perfetto nei giorni di festa, a fine settimana quando hai tempo per la cottura lenta senza fretta. Non è piatto di caldo estivo, sia per il sapore robusto sia per il lungo stare ai fornelli.

Domande frequenti