Lo stufato appare nel piatto come un accumulo generoso di carne scura e morbida, immersa in una salsa densa e scura dal colore bruno profondo, quasi lucida per il grasso della cottura. I pezzi di carne si sbriciolano quasi sotto la forchetta. Attorno, patate lesse color avorio o carote tagliate a bastoncino, leggermente appassite dal brodo. La guarnizione è semplice: un filo di prezzemolo fresco appena spezzettato sulla cima, niente di più. Il piatto trasuda calore e semplicità.

Gusto

Lo stufato ha un sapore ricco e penetrante, dove il vino rosso convive con la carne e il brodo caramellato. L'aroma aromatico viene dai grani di pepe, dalla baia e dal prezzemolo che sfiora a fine cottura. Si serve caldo in piatto fondo, spesso con pane tostato per raccogliere la salsa. È il piatto tradizionale dell'inverno italiano, abbinato a vini rossi secchi della stessa regione, preferibilmente della stessa bottiglia usata nella cottura.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura180 min
Difficoltàfacile
Porzioni6 persone
Costomedio
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Prepara la carneAsciuga bene i pezzi di manzo con carta assorbente. Cospargili leggermente di sale e pepe. Se usi la farina, passali nella farina setacciata per incartarli: questo aiuta a renderli più dorati in padella.
  2. Rosola la carneRiscalda l'olio in una pentola pesante (acciaio o ghisa) a fuoco vivace. Rosola i pezzi di carne in due o tre turni senza affollare il fondo: devono dorare uniformemente su tutti i lati, circa 4 minuti per turno. Togli i pezzi e mettili da parte.
  3. Soffrigi il tritoNella stessa pentola, a fuoco medio, rosola gli spicchi di cipolla, i bastoncini di carota e gli spicchi di aglio per 3-4 minuti. Devono rilasciare il loro aroma e leggermente caramellare. Aggiungi l'alloro e il pepe in grani, mescola brevemente.
  4. Sfuma con il vinoVersa tutto il vino rosso nella pentola e lascia evaporare a fuoco medio-alto per 5-6 minuti, mescolando di tanto in tanto. L'alcol deve quasi completamente ridursi: sentirai la pentola più dolce e il liquido avrà colore più scuro.
  5. Aggiungi brodo e ritorna la carneVersa il brodo (o acqua) fino a coprire circa tre quarti la carne già rimessa in pentola. Accendi il fuoco, porta a un leggero bollore. Abbassa il fuoco al minimo: la cottura deve essere lentissima, quasi un sobbollire appena visibile.
  6. Cuoci copertoCopri la pentola con il coperchio e lascia stuffare per 2 ore e mezza. Ogni 45 minuti, rimuovi il coperchio e gira i pezzi di carne con un cucchiaio di legno. Se il livello di liquido scende troppo, aggiungi un bicchiere di acqua o brodo tiepido.
  7. Verifica la cottura e terminaLa carne è pronta quando è tenerissima e si spezza sfiorandola. La salsa deve essere densa e leggermente appiccicosa. Se è ancora troppo liquida dopo 3 ore, alza il fuoco e fai evaporare il liquido in eccesso per 10-15 minuti senza coperchio. Togli l'alloro e i grani di pepe. Assaggia e correggi di sale. Se vuoi più consistenza, schiaccia un paio di pezzi di carota cotta a forchetta, si legheranno la salsa.

L'errore da non fare

Non aumentare il fuoco per fretta. Uno stufato fatto a fiamma alta non cuoce, rinvenisce e diventa coriaceo. La carne non ha tempo di trasformare i suoi collageni in gelatina: rimane asciutta e stopposa. La cottura lenta a fuoco bassissimo è l'unica strada. Se hai fretta, usa una pentola a pressione e dimezza i tempi, ma il risultato sarà comunque meno sfumato.

I nostri consigli

Quando prepararla

Lo stufato è il piatto ideale da settembre a marzo, quando fa freddo e viene voglia di cibo caldo e avvolgente. È perfetto nel fine settimana, perché i tempi lunghi non richiedono impegno costante, solo ogni tanto una girata. Tradizionalmente si prepara per le domeniche in famiglia, nei giorni festivi invernali, quando si ha tempo di pranzare seduti.

Domande frequenti