Lo strutto conservato si presenta come una massa compatta di colore bianco o giallo pallido, omogenea e liscia, racchiusa in un barattolo di vetro o ceramica. La superficie è uniforme, leggermente lucida, e quando è ben raffreddato mantiene una consistenza salda al tatto. In frigorifero forma una pasta dura e regolare, facile da prelevare con un cucchiaio per le dosi necessarie in cucina.

Gusto

Lo strutto ha un sapore delicato, leggermente salato se conservato con sale, e un aroma caratteristico di carne cotta. È neutro abbastanza da non coprire il gusto degli altri ingredienti, ma sufficientemente marcato da dare corpo e rotondità ai piatti fritti. Si usa tradizionalmente per friggere alimenti dolci e salati, per preparare la pasta sfoglia croccante, e come ingrediente nella panificazione artigianale. Abbinato bene con i legumi in umido e con gli ortaggi invernali.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi. Variano secondo la qualità della carne suina, il metodo di preparazione e il sale aggiunto durante la conservazione.

Preparazione20 min
Cottura120 min
Difficoltàfacile
Porzioni500 g circa
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare la pancettaTagliare la pancetta fresca in cubetti da circa due centimetri. La pancetta deve avere ancora il tessuto adiposo ben visibile e compatto. Riporre i cubetti in una pentola pesante a fondo spesso.
  2. Iniziare la cottura lentaVersare un bicchiere d'acqua fredda nella pentola e portare a fuoco medio-basso. Il grasso della pancetta inizierà a sciogliersi lentamente, formando una emulsione biancastra. Questo processo deve durare almeno 90 minuti, non affrettarlo con fiamma alta.
  3. Aggiungere aromiDopo 40 minuti, aggiungere le foglie di alloro, il rametto di rosmarino, il sale e il pepe nero. Questi aromi infonderanno profumo nello strutto durante il resto della cottura. Mescolare ogni tanto con un cucchiaio di legno.
  4. Filtrare lo strutto caldoDopo 90-120 minuti, quando la pancetta è completamente dissolto e rimane solo il residuo fibroso (il cosiddetto ciccioli), passare il contenuto della pentola attraverso un colino rivestito di garza, raccogliendo lo strutto liquido in una ciotola. I ciccioli si potranno usare per altri piatti.
  5. Raffreddare lentamenteVersare lo strutto ancora caldo in barattoli di vetro sterilizzati e lasciar raffreddare a temperatura ambiente per circa 30 minuti, poi trasferire in frigorifero. Man mano che si raffredda, lo strutto si rassoda e diventa bianco opaco.
  6. Verificare la compattezzaDopo 4-6 ore di permanenza in frigorifero, lo strutto deve risultare completamente solido e omogeneo, facilmente prelevabile con un cucchiaio. Se rimane troppo molle, la temperatura del frigorifero è superiore a 4 gradi.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere la pancetta a fuoco troppo alto cercando di accelerare il processo. Con una fiamma eccessiva, l'acqua evapora troppo rapidamente, i ciccioli iniziano a friggere e diventano scuri, rilasciando un aroma bruciato che compromette completamente il sapore dello strutto. Inoltre, a temperature troppo elevate, il grasso degrada e perde le sue proprietà conservanti. La cottura lenta e controllata è fondamentale.

I nostri consigli

Quando prepararla

Lo strutto conservato è ideale da preparare in autunno e inverno, quando la pancetta fresca di qualità è più reperibile nei mercati e nelle macellerie. È il momento giusto per averne una scorta da usare durante i mesi freddi, sia per fritture occasionali sia come risorsa in cucina tradizionale. In primavera e estate è meno necessario, dato che molti piatti diventano più leggeri e a base di oli.

Domande frequenti