Gli strozzapreti arrivano nel piatto con un colore giallo oro naturale, avvolti in ragù denso di carne che cala fra le spire della pasta attorcigliata. La forma ricorda una corda sottigliezza e compatta, leggermente irregolare al tatto. La consistenza visibile è al dente, liscia dove l'uovo lucida la pasta, leggermente ruvida in superficie dove il ragù si aggrappa. Una spolverata di parmigiano grattugiato giallo fa contrasto sul marrone scuro del sugo, una sfumatura di prezzemolo fresco verde completa l'impiattamento tradizionale.

Gusto

Il sapore è quello della pasta all'uovo, netto e pulito, subito coperto dall'umami profondo del ragù di carne che qui diventa il vero protagonista. La pasta ha quella nota leggermente dolce che danno le uova intere, senza sale marcato perché deve accogliere il condimento. Gli strozzapreti si servono caldi, direttamente nel piatto, e il ragù deve mantenersi vellutato, non stracotto. L'abbinamento tradizionale vede il ragù di carne mista, carote e sedano, finito a crudo con un filo d'olio.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione30 min
Cottura4 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare l'impastoDisponi la semola a fontana su un piano di lavoro, rompi le uova al centro e inizia a mescolare con una forchetta, incorporando gradualmente la semola dal bordo. Lavora per 10 minuti fino a ottenere un impasto liscio e compatto. Avvolgi in pellicola e riposa 20 minuti a temperatura ambiente.
  2. Fare il ragùIn una pentola antiaderente scalda l'olio e soffrigi carota, sedano e cipolla tritati finemente per 5 minuti fino a ammorbidirsi. Aggiungi la carne macinata e lascia rosolare 8 minuti a fuoco medio-alto, rompendola con un cucchiaio di legno. Versa la passata di pomodoro, sala leggermente, e lascia sobbollire a fuoco bassissimo per almeno 30 minuti, mescolando ogni tanto.
  3. Stendere e sagomarePrendi un pezzo di impasto grande come una noce, stendilo con le mani fra il palmo e il piano di lavoro fino a formare un cilindro di 3 millimetri di diametro, lungo circa 15 centimetri. Arrotolalo su se stesso formando una spirale attorcigliata. Posalo su una teglia con carta forno. Ripeti con tutto l'impasto fino ad avere circa 30-35 strozzapreti.
  4. Cuocere la pastaPorta a ebollizione una pentola d'acqua salata abbondante. Immergi gli strozzapreti e cuoci per 4 minuti, finché non galleggiano e restano ancora leggermente al dente. Scola con cautela senza strizzare.
  5. CondireTrasferisci la pasta nel piatto, versaci sopra il ragù ancora fumante, mescola delicatamente per 1 minuto in modo che il sugo penetri fra le spire. Spolverizza con parmigiano grattugiato e servi subito.

L'errore da non fare

Non stendere l'impasto troppo sottile quando prepari gli strozzapreti. Una pasta troppo fine si rompe durante la cottura e non cattura il ragù come dovrebbe. Il diametro giusto è 2-3 millimetri, abbastanza spesso da restare integro in acqua bollente ma sottile abbastanza da cuocere in pochi minuti. Inoltre, non lessare la pasta troppo a lungo: il limite è 4 minuti al massimo, altrimenti gli strozzapreti diventano molli e perdono consistenza.

I nostri consigli

Quando prepararla

Gli strozzapreti si preparano bene in autunno e inverno, quando il freddo permette all'impasto di riposare e di mantenersi compatto senza ammollirsi durante la lavorazione. In estate è possibile ma occorre tenere l'impasto in frigorifero e lavorare rapidamente. Il ragù è un piatto da cena importante, ideale per domeniche in famiglia o cene che richiedono una portata sostanziosa capace di soddisfare l'appetito.

Domande frequenti