La «Strega» è una pasta fritta dalla forma elegante di nodo intrecciato, color oro dorato uniforme, con una superficie leggermente rugosa e friabile. Servita su un piatto bianco o carta assorbente, mantiene il suo aspetto croccante per qualche ora. Lo zucchero a velo si posa delicato sulla superficie, creando un effetto nevoso che contrasta col color ambra della pasta. La consistenza visibile al taglio è porosa e leggera, senza residui oleosi evidenti.

Gusto

Ha un sapore dolce e delicato, con una nota di vaniglia leggera se l'impasto contiene un goccio di aroma. La croccantezza è il carattere principale: si rompe tra i denti con un suono netto e gradevole. Si mangia fredda o tiepida, accompagnata da un caffè al mattino o da un vin dolce a fine pasto. Il gusto neutro della pasta consente di apprezzare lo zucchero a velo esterno senza eccessi.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione25 min
Cottura20 min
Difficoltàmedia
Porzioni6 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Sciogliere il burroIn un pentolino a fuoco basso, sciolgi il burro con il latte, aggiungendo il sale. Non deve bollire. Lascia raffreddare per 5 minuti fino a temperatura tiepida.
  2. ImpastareVersa la farina in una ciotola. Crea una fontana al centro e versa dentro il burro e latte sciolti insieme alle uova leggermente sbattute. Mescola con una forchetta partendo dal centro, integrando la farina poco a poco. Continua per 8 minuti fino a ottenere un impasto omogeneo e liscio, non appiccicaticcio.
  3. Riposare l'impastoCopri la ciotola con un canovaccio umido e lascia riposare l'impasto a temperatura ambiente per 15 minuti. Questo rende la pasta più elastica e facile da maneggiare.
  4. Stendere e tagliareSu un piano infarinato, stendi l'impasto con un mattarello fino a uno spessore di 3-4 millimetri. Taglia strisce lunghe circa 20 centimetri e larghe 1,5 centimetri con un coltello o una rotella. Intreccia ogni striscia su se stessa formando un nodo a forma di cravatta o farfalla leggera, senza premere troppo.
  5. Controllare la temperatura dell'olioVersa l'olio di semi in una pentola alta (non meno di 20 centimetri di profondità) e riscalda a 170-175 °C. Per controllare, butta un piccolo pezzo di pane: deve diventare dorato in 60 secondi. Se scurisce in meno tempo, abbassa il fuoco.
  6. Friggere le StregheImmergi delicatamente 3-4 nodi per volta nell'olio caldo, mantenendo il fuoco costante. Friggono in 60-90 secondi per lato. Girali con una schiumarola quando il primo lato diventa dorato. Togli quando assumono un colore oro uniforme. Non affollare la pentola, altrimenti la temperatura scende e assorbono olio.
  7. Scolare e zuccherareTrasferisci le Streghe fritte su carta assorbente per 2-3 minuti. Mentre sono ancora tiepide, passale nello zucchero a velo oppure spolverizzale generosamente. Servi dopo 15 minuti, quando la croccantezza è massima.

L'errore da non fare

Non superare la temperatura di frittura oltre 180 °C, altrimenti la superficie diventa scura mentre l'interno rimane umido e appiccaticcio. Allo stesso modo, non scendere sotto i 165 °C perché la pasta assorbe troppo olio e perde la croccantezza. Un altro errore frequente è intrecciare i nodi troppo stretti: la pasta deve restare leggera e porosa durante la lievitazione e la frittura.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «Strega» è ideale da preparare in autunno e inverno, quando il caldo umido non compromette la croccantezza. Perfetta per colazioni festive o piccoli dolcetti di fine pasto. La tradizione siciliana la propone durante il Carnevale e le festività religiose, ma nulla vieta di farla tutto l'anno in casa tua.

Domande frequenti