Lo stracotto finito si presenta in fette spesse, di colore marrone scuro quasi nero, circondate dal loro brodo rosso intenso e denso. La carne è morbida, quasi si taglia col cucchiaio. Intorno, le verdure sono sfatte, ancora colorate ma molto tenere: la cipolla quasi scomparsa, la carota e il sedano appena visibili. Il tutto è servito tiepido nel piatto fondo, senza guarnizioni, bagnato dal suo stesso sugo scuro che ricorda il vino rosso ridotto.

Gusto

Lo stracotto ha un sapore profondo, quasi selvatico, dove la carne parla attraverso il brodo che l'ha cotta. Il vino rosso e il tempo fanno il lavoro: la carne non sa più di crudo, non ha fretta. Accompagna bene le polenta morbida, il riso bianco mantecato, il pane tostato per bagnarsi nel sugo. È un piatto invernale, da mangiare caldo e lentamente.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura4 ore
Difficoltàfacile
Porzioni6 persone
Costomedio
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Preparazione della carne e delle verdureAsciuga il manzo con carta da cucina, cospargi sale e pepe su tutti i lati. Taglia la cipolla in 4 parti senza sbucciarla, il sedano in pezzi da 5 centimetri, la carota in rondelle spesse circa 2 centimetri.
  2. Doratura inizialeScalda l'olio in una cocotte pesante o una pentola a fondo spesso a fuoco medio-alto. Quando è molto caldo, adagia la carne intera e falla rosolare bene da tutti i lati, circa 3-4 minuti per ogni lato, finché non forma una crosta scura marrone. Non toccarla durante la cottura.
  3. Aggiunta del vinoVersa il vino rosso sopra la carne e lascia evaporare per 2-3 minuti, sfregando con un cucchiaio di legno il fondo della pentola per staccare i residui di carne. Il vino deve ridursi quasi completamente.
  4. Aggiunta delle verdure e brodoDisponi intorno alla carne la cipolla, il sedano e la carota. Versa il brodo caldo finché non copre almeno tre quarti della carne. Aggiungi l'alloro e il rosmarino. Porta a ebollizione, poi abbassa il fuoco al minimo.
  5. Cottura lenta copertaCopri la pentola con il coperchio e lascia cuocere a fuoco bassissimo per 3 ore e mezza. La cottura deve essere molto lenta, quasi un sobbollire: se vedi bolle grandi che emergono regolarmente, il fuoco è troppo alto. Dopo 2 ore, gira la carne da un lato all'altro con due forchettoni.
  6. Controllo della tenerezzaDopo 3 ore e mezza, punta un coltello nella parte più spessa della carne: deve entrare senza resistenza. Se ancora oppone resistenza, continua per altri 30 minuti. La carne giusta si taglia quasi da sola.
  7. Riposo e servizioEstrai la carne dalla pentola con delicatezza, appoggiala su un tagliere e lasciala riposare 5 minuti coperta con un foglio di alluminio. Filtra il brodo in una ciotola, scarta le verdure cotte o passale nello schiaccia-patate se vuoi addensare il sugo. Affetta la carne, versala nel piatto fondo e circondala del suo brodo scuro.

L'errore da non fare

Non tagliare la carne troppo presto o troppo piccola. Se la dividi in pezzi prima della cottura, la carne si asciuga e si sfibra male, perché perde i succhi intorno. Mantienila intera o in due-tre pezzi soltanto. Allo stesso modo, non cuocerla a fuoco troppo alto con brodo che bolle visibilmente: diventa stopposa e dura. Lo stracotto vuole pazienza e fuoco basso, quasi un dolore lentissimo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Lo stracotto è il piatto dell'autunno avanzato e dell'inverno, quando fa freddo e una pentola che bolle per ore scalda la casa e profuma di arrostito. È perfetto nei giorni festivi per una domenica tranquilla in cucina, oppure quando torni da fuori e hai bisogno di calore. Non è un piatto di fretta: richiediti almeno una mezzora di preparazione e quattro ore di tempo totale.

Domande frequenti