Lo stoccafisso sott'olio si presenta in un barattolo di vetro come filetti bianchi e teneri immersi in un olio trasparente e dorato, con visibili scaglie di aglio, piccoli anelli di peperoncino rosso vivo e rametti di rosmarino verde. Il filetto ha una consistenza compatta ma delicata, quasi setosa al tatto, mentre l'olio circostante brilla di luce propria. Tutto insieme crea un'immagine di semplicità autentica e invitante, il tipo di cosa che vedi nel barattolo e desideri subito assaggiare sul pane.

Gusto

Lo stoccafisso sott'olio ha un sapore dolce e leggermente salato, con quella nota caratteristica del pesce secco reidratato che non è sgradevole ma profonda. L'olio assorbe tutto, ammorbidisce ulteriormente la carne e trasmette il profumo dell'aglio e del rosmarino. Si mangia come antipasto direttamente dal barattolo con una forchetta, su fette di pane tostato o aggiunto a insalate fredde. L'abbinamento tradizionale è con vino bianco secco freddo.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su stoccafisso di qualita medio-alta conservato sott'olio di oliva. Variano secondo la marca, il tipo di sale usato, il rapporto olio-pesce e il grado di reidratazione iniziale.

Preparazione15 min
Cottura0 min
Difficolta'facile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Reidratare lo stoccafissoSe il vostro stoccafisso non è gia' stato desalato al momento dell'acquisto, mettetelo in una ciotola con acqua fredda non clorata (meglio l'acqua distillata) per 24 ore. Cambiate l'acqua almeno tre volte durante il giorno. Se già desalato, basta un'immersione di 2-3 ore in acqua fredda per ammorbidirlo leggermente.
  2. Asciugare il pesceDopo l'ammollo, scola lo stoccafisso in uno scolapasta. Tamponalo bene con carta assorbente pulita fino a togliere l'umidita superficiale. Il pesce deve essere asciutto prima di entrare nell'olio, altrimenti forma umidita nel barattolo e si degrada.
  3. Preparare gli aromiPela l'aglio e affettalo finemente, non in polvere ma in scaglie visibili. Pulisci il peperoncino, toglilo dai semi se preferisci meno piccante (oppure lascialo intero per una nota più decisa), e taglialo in anelli. Ripulisci il rosmarino dai rami in eccesso e tienilo in rametti corti, intorno a 5-6 cm.
  4. Assemblare il barattoloPrendi un barattolo di vetro sterilizzato da 500 ml circa. Deposita sul fondo uno strato di aglio, un pezzo di peperoncino, uno spicchio di rosmarino e i grani di pepe. Sistematevi i filetti di stoccafisso in modo ordinato ma non pressato, alternando strati di pesce con gli aromi: aglio, peperoncino, rosmarino, pepe. Termina con un rametto di rosmarino in cima.
  5. Versare l'olioRiscalda leggermente l'olio di oliva a fuoco basso (non deve superare i 40 gradi, solo per togliere freddo e facilitare la conservazione), poi versalo nel barattolo fino a coprire completamente lo stoccafisso, lasciando 1 cm di spazio dal bordo. Se preferisci l'olio a temperatura ambiente, versa direttamente.
  6. Sigillare e riposareChiudi il barattolo con un coperchio pulito (di vetro o metallo a norma alimentare). Lascialo a temperatura ambiente al buio per almeno 3-4 giorni prima di aprire. Durante questo periodo i sapori si amalgamano e lo stoccafisso si ammorbidisce ulteriormente.
  7. Consumo e conservazioneDopo l'apertura, tieni il barattolo in frigorifero a 4 gradi. Mantenere lo stoccafisso completamente immerso nell'olio prolunga la conservazione fino a 3-4 settimane. Se togli filetti, tappa sempre bene il barattolo.

L'errore da non fare

L'errore piu comune è non asciugare bene lo stoccafisso prima di versare l'olio. L'acqua che rimane sui filetti si accumula nel barattolo, diluisce l'olio e favorisce la crescita di muffe e batteri. Non è una questione di igiene teorica: dopo pochi giorni il contenuto puzza di marcio e diventa inutilizzabile. Asciuga con impegno, non per fretta.

I nostri consigli

Quando prepararla

Lo stoccafisso sott'olio è un conservato che si prepara tutto l'anno, ma è particolarmente utile in estate quando la cucina fredda è comoda e gradevole. Se lo preparate in inverno, è perfetto per gli antipasti durante le festività natalizie, quando ricevete ospiti a pranzo o cena. A primavera e autunno rimane un'ottima base per insalate di stagione.

Domande frequenti