La stiacciata all'olio esce dal forno con una crosta dorata e unta, cosparsa di sale grosso e rosmarino fresco. La superficie è lucida e leggermente ondulata dal passaggio delle dita durante la ripresa. All'interno, la mollica è soffice, con alveoli irregolari e ben sviluppati. Si rompe facilmente tra le mani, rilasciando l'aroma dell'olio e delle erbe. La si serve ancora tiepida, spezzata a pezzi irregolari, direttamente dal vassoio o dal tavolo, come usanza toscana.

Gusto

La stiacciata ha un sapore salato e olioso, senza acidità di fermentazione lunga. Il rosmarino fresche dona una nota pungente e aromatica che contrasta con la dolcezza leggera della farina. La mollica è soffice al morso, la crosta cede senza essere dura. Si mangia così, oppure si apre per farvi dentro un formaggio fresco, un salume o una ricotta. Tradizionalmente accompagna le zuppe toscane, dove assorbe il brodo senza sgretolarsi subito.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura20 min
Difficoltàfacile
Porzioni6 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Sciogliere il lievitoSciogli il lievito fresco in 50 ml d'acqua tiepida. Lascia riposare 5 minuti fino a quando la superficie non rimane leggermente schiumosa.
  2. ImpastareVersa la farina in una ciotola grande. Aggiungi il lievito sciolto e i restanti 250 ml d'acqua tiepida. Mescola con una mano per 8-10 minuti fino a ottenere un impasto omogeneo e leggermente appiccicaticcio. Aggiungi il sale e continua a impastare per altri 3-4 minuti.
  3. Prima lievitazioneCopri la ciotola con un canovaccio umido. Lascia riposare l'impasto a temperatura ambiente (20-22 gradi) per 60 minuti. L'impasto raddoppierà di volume.
  4. Stendere e ungereVersa 40 ml d'olio su una teglia rettangolare da 30x40 cm. Rovescia l'impasto sulla teglia e stendilo delicatamente con le dita, premendo dal centro verso i bordi. Copri con un canovaccio pulito e lascia riposare 30 minuti. L'impasto sale e si assesta leggermente.
  5. Aggiungere rosmarino e olioDopo il riposo, fai salire l'impasto con i polpastrelli, creando piccole fossette. Cospargi i 40 ml d'olio rimasti sulla superficie e distribuisci il rosmarino fresco sminuzzato. Cospargevi il sale grosso in grani.
  6. CotturaCuoci in forno preriscaldato a 220 gradi per 20-25 minuti, fino a quando la superficie non è dorata e croccante al tatto. La stiacciata deve essere morbida dentro e oleosa sulla crosta.
  7. Raffreddamento e servizioSforna la stiacciata su una griglia. Lasciala riposare 10 minuti prima di tagliarla o spezzarla. Servila tiepida, così l'olio rimane morbido e il profumo del rosmarino è ancora intenso.

L'errore da non fare

Non stendere l'impasto subito dopo la prima lievitazione senza riposarlo almeno 15-20 minuti sulla teglia. Se lo stendi e lo metti al forno immediatamente, la stiacciata rimane piatta e compatta, senza quella soffice mollica alveolata che la caratterizza. La seconda lievitazione sulla teglia è breve ma decisiva: fa sviluppare gli alveoli e assicura una struttura leggermente gonfia. Inoltre, non aggiungere mai rosmarino e olio prima del secondo riposo: l'olio ammorbidirebbe l'impasto e la lievitazione non funzionerebbe bene.

I nostri consigli

Quando prepararla

La stiacciata all'olio è perfetta da preparare tutto l'anno, specialmente nei mesi caldi quando l'impasto lievita velocemente a temperatura ambiente. In inverno, aumenta leggermente i tempi di riposo o usa acqua più calda. È ideale per una colazione coperta da olio caldo, per accompagnare un pranzo leggero con formaggi o salumi, o per spezzare la fame nel pomeriggio. La sua preparazione rapida la rende pratica per chi non ha tempo di lavorare con lievitazioni lunghe.

Domande frequenti