Gli sporcamusi si presentano come piccoli rettangoli croccanti, dorati al punto giusto, ricopti completamente da una glassa bianca di zucchero. All'interno, una crema pasticcera densa e giallo pallido riempie lo spazio tra due strati di pasta sfoglia sfrigolatissima. Quando li affetti a metà, la crema emerge generosa, e lo zucchero della glassa si stacca dai bordi dorati. Sono dolcetti piccoletti, da mangiare in pochi morsi, di forma regolare e compatta.

Gusto

Il sapore è dolce ma non pesante, bilanciato dalla vaniglia della crema pasticcera che emerge netta sotto la glassa. La consistenza è quella che contraddistingue questi dolcetti: fuori croccante e friabile, dentro morbido e cremoso. Si mangiano così come sono, a merenda o colazione, senza accompagnamenti, magari con un caffè o una tazza di latte. In Campania vengono tradizionalmente preparati durante la Pasqua e le feste di paese.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione40 min
Cottura15 min
Difficoltàmedia
Porzioni12 persone
Costobasso
Stagioneprimavera, autunno, inverno
Ingredienti
  1. Preparare la crema pasticceraVersa il latte in un pentolino e porta a ebollizione lentamente. Nel frattempo, in una ciotola unisci i tuorli con lo zucchero e monta con una frusta per 2-3 minuti fino a che il composto non diventi pallido. Aggiungi l'amido e mescola bene. Togli il latte dal fuoco, fai intiepidire un istante, poi versalo a pioggia sul composto di tuorli e amido mescolando continuamente con la frusta. Se usi il baccello di vaniglia, taglilo lungo e gratta i semini direttamente nel latte prima di aggiungere al composto. Rimetti il tutto nel pentolino a fuoco dolce e mescola per 2-3 minuti finché la crema non si addensa e prende il bollore. Trasferisci in una ciotola e lascia raffreddare completamente, circa 20 minuti, coprendo con pellicola a contatto.
  2. Tagliare la pasta sfogliaSrotola la pasta sfoglia direttamente sulla carta da forno. Con una coltellaccio o un taglia pasta, ritaglia rettangoli di circa 8 cm per 5 cm. Se hai la pasta surgelata, aspetta che si scongeli completamente a temperatura ambiente, circa 30 minuti, prima di tagliarla, altrimenti si rompe.
  3. Riempire gli sporcamusiSu metà dei rettangoli di pasta sfoglia, distribuisci un cucchiaino da tè di crema pasticcera al centro, lasciando un bordo di almeno 1 centimetro. Bagna leggermente i bordi della pasta con un dito inumidito d'acqua. Copri con l'altro rettangolo di sfoglia e premi i bordi delicatamente con una forchetta per sigillarli bene. Ripeti con tutti gli ingredienti.
  4. Friggere gli sporcamusiVersa l'olio in una padella alta o friggitrice e porta alla temperatura di 170 gradi (se non hai il termometro, testa con un pezzetto di pane: deve friggere velocemente e dorarsi in 30 secondi). Immergi gli sporcamusi 3-4 alla volta, cuocendo per circa 1-1,5 minuti per lato, finché non diventano dorati e croccanti. Estrai con una schiumarola e deponi su carta assorbente per togliere l'olio in eccesso. Continua finché non hai fritto tutti gli sporcamusi.
  5. Preparare la glassaIn una ciotola, mescola lo zucchero a velo con l'acqua tiepida, un cucchiaio alla volta, fino a ottenere una glassa densa ma versabile. Non deve essere troppo liquida, altrimenti scivola; non deve essere troppo spessa, altrimenti non ricopre bene. La consistenza è quella di una crema da spalmare.
  6. Glassare gli sporcamusiQuando gli sporcamusi sono ancora tiepidi ma non bollenti, immergili uno alla volta nella glassa, girandoli delicatamente con una forchetta affinché si ricoprano completamente. Deponi su un piatto bianco o una griglia con sotto un foglio di carta assorbente per raccogliere il gocciolamento. Lascia asciugare la glassa per almeno 10 minuti prima di mangiare.
  7. ServireConsuma gli sporcamusi ancora tiepidi il giorno stesso della preparazione, oppure conserva in una scatola con carta forno tra gli strati in frigo fino a 2 giorni. Quando sono freddi, rimane bene la croccantezza della sfoglia.

L'errore da non fare

L'errore più comune è sigillare male i bordi della pasta sfoglia con la crema dentro. Se premi poco con la forchetta, durante la frittura la crema fuoriuscirà e l'olio si sporcherà. Premi sempre saldamente sui quattro lati, anche due volte se necessario. Un altro errore è friggere l'olio a una temperatura troppo bassa: gli sporcamusi rimangono grassi e mollicci invece di croccanti. Controlla che l'olio sia attorno ai 170 gradi.

I nostri consigli

Quando prepararla

Gli sporcamusi sono un dolcetto tradizionale campano legato alle festività di primavera, specialmente Pasqua e Pasquetta, ma non è raro trovarne anche in autunno durante le feste di paese e nelle occasioni di festa invernale. Si possono preparare quando hai voglia di un dolce fatto in casa che sorprenda, ma è bene farli nei giorni meno caldi, perché la glassa asciughi bene e la crema dentro rimanga stabile.

Domande frequenti