Vi è mai capitato di trovarvi di fronte a un banco di frattaglie e non sapere bene che farne? Le animelle sono il timo e il pancreas dell'agnello o del vitello, un taglio che nella cucina tradizionale rappresenta il modo di non sprecare niente. Gli spiedini di animelle sono un secondo piatto sobrio ma generoso, che richiede pochi ingredienti e una cottura pulita. Non è una ricetta difficile, ma ha i suoi dettagli.

Preparazione20 min
Cottura12 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Preparare le animellePortate le animelle a temperatura ambiente per 10 minuti. Risciacquatele sotto acqua fredda, eliminate la membrana esterna con delicatezza usando un coltello smussato o le dita. Asciugatele con carta assorbente. Tagliatele a pezzi di circa 4 centimetri, cercando di mantenere forme regolari.
  2. Preparare i compostiIn una ciotola, versate 2 uova e sbattetele leggermente con un pizzico di sale. In un'altra ciotola, mescolate pangrattato, parmigiano, prezzemolo, zesta di limone, pepe e mezzo cucchiaio di sale marino.
  3. Infilare gli spiediniSe usate spiedini di legno, lasciateli in ammollo in acqua fredda per 15 minuti prima dell'uso. Inserite i pezzi di animelle negli spiedini, alternandoli se volete con foglie di salvia fresca o pezzi di cipolla bianca. Contate 3 o 4 pezzi per spiedino.
  4. Panare gli spiediniPassate ogni spiedino nell'uovo sbattuto, in modo che ricopra bene la superficie. Poi passatelo nel pangrattato aromatico, premendo leggermente con i palmi per far aderire il rivestimento. Poggiateli su un piatto e lasciateli riposare 5 minuti affinché la panatura si assorba.
  5. Cuocere in padellaRiscaldate l'olio in una padella ampia a fuoco medio-alto. Quando è caldo, sistematevi gli spiedini e cuocete per circa 5 minuti per lato, girandoli con delicatezza una sola volta. La panatura deve diventare dorata e croccante. Non spostateli continuamente, altrimenti non si formano croste dorate.
  6. Riposare e servireTrasferite gli spiedini su carta assorbente per 1 minuto, in modo che assorbano l'olio in eccesso. Serviteli caldi con il succo di limone fresco spremuto sopra e una spolverata di sale marino al momento. Sono buoni anche a temperatura ambiente.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere gli spiedini a fuoco troppo basso e girarli spesso. Se il fuoco non è abbastanza vivo, la panatura assorbe olio e diventa molliccica invece di croccante. Se li girate troppo frequentemente, la crosta non si forma e le animelle all'interno restano stracotte. Calcolate bene i tempi: 5 minuti per lato in una padella grande con olio ben caldo è il compromesso justo tra crosta dorata e interno ancora tenero.

I nostri consigli

Quando prepararla

Gli spiedini di animelle si preparano bene in autunno e inverno, quando le carni di agnello e vitello giovane sono alla loro stagione migliore e le frattaglie sono più facili da reperire al banco del macellaio. È un piatto leggero ma sostanzioso, perfetto per un pranzo domenicale o una cena senza pretese quando volete qualcosa di diverso dal solito.

Domande frequenti