Vi è mai capitato di trovare lo speck salernitano al banco del salumiere e domandarvi come valorizzarlo al di là della solita affettata fredda? È un salume affumicato con una storia legata alle tradizioni campane, caratterizzato da un colore rosa scuro e un aroma penetrante. La versione toastata in padella è quella che cambia davvero il sapore, rendendola croccante e quasi nuova rispetto a come la conosciamo al naturale.

Preparazione5 min
Cottura6 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Tostate il paneTagliate il pane a fette da un dito di spessore e tostatelo nel tostapane o in una padella antiaderente a fuoco medio, fino a che risulti croccante all'esterno e ancora morbido dentro. Strofinatelo leggemente con lo spicchio d'aglio. Tenete da parte e mantenetelo al caldo.
  2. Scaldate la padellaMettete una padella di ferro o antiaderente a fuoco vivace. Versate l'olio extravergine e lasciatelo riscaldare per un minuto fino a che non inizia a fumicchiare leggermente.
  3. Tostate lo speckSistemate le fette di speck salernitano direttamente in padella, uno strato alla volta, senza sovrapporle. Lasciate cuocere per due minuti e mezzo da un lato fino a che i bordi iniziano a arricciarsi e a dorare.
  4. Girate e completate la cotturaCon una spatola in legno, girate le fette con delicatezza e lasciate cuocere dall'altro lato per altri due minuti e mezzo fino a che diventano croccanti e assumono un colore marrone scuro.
  5. Condite e serviteTrasferite lo speck caldo su un piatto da portata. Condite con un pizzico di pepe nero macinato al momento e una goccia di olio a crudo se preferite. Servite subito insieme al pane tostato ancora fumante, prima che lo speck perda la croccantezza.

L'errore da non fare

Non cuocete lo speck a fuoco medio, altrimenti resterà morbido e untuoso invece di diventare croccante. Il fuoco deve essere vivo sin dall'inizio, quasi aggressivo. Un altro errore frequente è lasciare lo speck in padella oltre i tre minuti per lato, rischiando di bruciarlo e perdere il sapore affumicato a favore di un gusto amaro e cenere. Infine, non servite lo speck già raffreddato: la croccantezza è effimera e dura solo i primi minuti dopo la cottura.

I nostri consigli

Quando prepararla

Lo speck salernitano si può preparare tutto l'anno senza problemi, dato che è un salume conservato. Tuttavia, è particolarmente apprezzato nei mesi più freddi, da ottobre a marzo, quando il calore dello speck appena cotto scalda le serate. In primavera ed estate funziona bene come aperitivo leggero se servito leggermente intiepidito, accompagnato da verdure crude e formaggi freschi.

Domande frequenti