Lo speck di Sauris si presenta affettato in lamine rose e rosse, con venature bianche di grasso intramezzate e ben distribuito. Le fette, tagliate sottili, mostrano una consistenza compatta e una struttura regolare. Servito su un tagliere di legno o porcellana bianca, accanto a pane tostato o pane carasau, il colore rosa antico spicca netto sullo sfondo neutro. Una lieve patina lucida caratterizza la superficie delle fette, dovuta all'affumicatura a freddo che sigilla il muscolo.

Gusto

Lo speck di Sauris ha un aroma intenso di affumicatura, più marcato rispetto allo speck del Trentino-Alto Adige. Il sapore è salato e leggermente speziato, con una nota di legno affumicato che persiste al palato. Le fette si sciolgono in bocca, liberando grassi dolci e una leggerezza inaspettata. Va servito a temperatura ambiente, con pane integrale o carasau, e si abbina perfettamente ai vini bianchi secchi friulani come il Pinot Grigio o il Ribolla Gialla.

Benessere

Preparazione5 min
Cottura0 min
Difficoltàfacile
Porzioni6 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare lo speckEstrarre lo speck di Sauris dal frigorifero 15 minuti prima del servizio e lasciarlo riposare a temperatura ambiente. Questo consente ai profumi dell'affumicatura di liberarsi completamente.
  2. Tagliare le fetteUsando una lama affilata o una affettatrice manuale, ricavare fette sottili e regolari dello spessore di circa 2-3 millimetri. Posare ogni fetta su carta da forno per non farle attaccare.
  3. Tostate il paneTagliare il pane in fette medie e tostarle leggermente in forno a 180 gradi per 3-4 minuti, finché non diventano croccanti ma non scure.
  4. Comporre il tagliereDisporre lo speck affettato su un tagliere di legno o porcellana, ondulando leggermente le fette per dare volume. Aggiungere il pane tostato, il Montasio a fette, le verdure crude e una ciotola di burro morbido accanto.
  5. Guarnire con limoneTagliare il limone a spicchi sottili e disporli sul tagliere. Un goccio di succo di limone fresco esalta il sapore affumicato dello speck senza coprirlo.
  6. Servire il vinoVersare il vino bianco friulano in calici a temperatura di cantina, attorno ai 10-12 gradi. L'acidità del vino contrasta piacevolmente con la dolcezza del grasso dello speck.
Speck di Sauris: croccante affumicato che rinvigorisce con ferro e proteine nobili
Speck di Sauris: croccante affumicato che rinvigorisce con ferro e proteine nobili
Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sul prodotto tipico certificato di Sauris. Variano secondo il taglio, la stagionatura e il produttore.

L'errore da non fare

Non confondere lo speck di Sauris con lo speck dell'Alto Adige né servirlo affettato troppo spesso o in pezzi larghi: la degustazione richiede fette sottili che si sciolgono in bocca. Un errore frequente è anche estrararlo dal frigorifero troppo poco prima del servizio oppure non dargli tempo di riscaldarsi: una fetta fredda perde i profumi caratteristici e torna dura. Infine, non abbinarlo a condimenti forti come pesto o maionese che coprono completamente il gusto affumicato.

I nostri consigli

Quando prepararla

Lo speck di Sauris si serve soprattutto nei mesi freddi, da ottobre a marzo, quando è naturale scegliere antipasti sostanziosi e riscaldanti. È perfetto come antipasto delle festività invernali, dalle cene natalizie alle gridate di Capodanno. Non caldo ma non gelido: l'ideale è proporlo a fine novembre e durante tutto l'inverno, quando gli affumicati affumicati trovano la loro stagione migliore e i vini bianchi friulani lasciano spazio ai rossi più strutturati.

Domande frequenti