Lo speck affettato fine appare come un velo di colore rosa pallido, quasi trasparente, con venature di grasso bianco che disegnano il pezzo. Le fette aderiscono leggermente le une alle altre, arricciate ai bordi, e rilasciano subito un aroma di affumicatura delicata e speziatura. Servito su un piatto bianco, senza eccessi di guarnizioni, lascia che sia lui il protagonista: sobrio, elegante e profumato.

Gusto

Lo speck ha un sapore salato e leggermente affumicato, con note di spezie dolci come il ginepro e le bacche di mirto che entrano nella ricetta tradizionale. L'affettatura fine lo rende ancora più delicato: il grasso si scioglie sulla lingua, il muscolo è tenero e il fumo è appena percettibile. Si serve a temperatura ambiente, su pane tostato leggero o da solo, spesso accompagnato da melone dolce o con scaglie di parmigiano e un filo di olio d'oliva.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sullo speck crudo affumicato tipico italiano. Variano secondo dosi, produttore, stagionatura e metodo di affumicatura.

Preparazione5 min
Cottura0 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Scegli lo speckAcquista speck intero dal macellaio e fatti affettare al momento, oppure scegli confezioni appena aperte al banco salumi. Lo speck conservato in casa tre o quattro giorni è più profumato rispetto a quello preaffettato da settimane.
  2. Prepara il piattoTogli lo speck dal frigorifero venti minuti prima di servire: a temperatura ambiente il grasso sprigiona meglio l'aroma. Disponi il piatto bianco davanti a te.
  3. Arrangia lo speckStendi ogni fetta di speck con delicatezza sul piatto, sovrapponendole leggermente a ventaglio o in cerchio. Non pressare: le fette devono restare morbide e arricciate ai bordi.
  4. Tosta il paneSe usi pane fresco, tostalo leggero nel tostapane per tre minuti, appena dorato. Il pane freddo sottrae sapore allo speck.
  5. Completa il piattoPosiziona le fette di pane tostato ai margini dello speck. Se utilizzi il melone, affettalo sottile e disponilo accanto. Aggiungi un mucchietto di rucola al centro e qualche scaglia di parmigiano sopra lo speck.
  6. Finisci con olio e pepeCospargere con un filo di olio d'oliva e una macinata leggera di pepe nero. Non sale: lo speck lo è già abbastanza.
  7. Servi subitoPorta il piatto in tavola entro dieci minuti. Lo speck si apprezza quando è fresco, prima che le fette si secchino.

L'errore da non fare

Non servire lo speck direttamente dal frigorifero: a temperatura bassa il grasso è rigido e il sapore resta rinchiuso. Inoltre, non affettare lo speck troppo spesso pensando di renderlo più sostanzioso: l'affettatura fine è quello che lo rende leggero e delicato, un antipasto che non appesantisce. Infine, non lasciare lo speck al sole o in ambienti caldi: si ossida rapidamente e perde profumo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Lo speck è perfetto tutto l'anno, ma trova il suo momento migliore nei mesi freddi, da novembre a marzo, quando l'affumicatura è ancora fresca e i meloni non sono disponibili, quindi l'accostamento diventa più semplice con verdure crude o formaggi. In estate è ideale come antipasto leggero prima di piatti sostanziosi, servito rigorosamente freddo dalla cantina o frigo.

Domande frequenti