Vi è mai capitato di chiedere al macellaio una spalletta e non sapere esattamente che taglio ordinate? È una zona che spesso confondo con altre parti della spalla, eppure una volta che la riconosco rimango fedele. La spalletta è la parte più tenera e magra della spalla del vitello, quasi senza osso, perfetta per chi non ama i rifiuti in tavola e vuole un piatto pronto senza complessità.

Preparazione15 min
Cottura40 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare la carneTogliete la spalletta dal frigorifero 20 minuti prima di cucinare. Asciugatela bene con carta da cucina, salate e pepate su tutti i lati con delicatezza, strofinando le dita per far aderire il sale.
  2. Rosolare la carneIn una pentola pesante a fuoco medio-alto, versate l'olio e il burro insieme. Quando il burro schiumeggia, adagiate la spalletta e fatela rosolare 3 minuti per lato fino a una crosticina dorata uniforme. Non muovetela continuamente, lasciate che prenda colore.
  3. Aggiungere gli aromiAggiungete gli spicchi di aglio non tritati, il rosmarino, le rondelle di carota e il sedano attorno alla carne. Fate rosolare per 2 minuti mescolando le verdure con un cucchiaio di legno.
  4. Sfumare e brasareVersate il vino bianco e lasciate evaporare per 3 minuti a fiamma vivace, grattando il fondo della pentola con il cucchiaio. Aggiungete quindi il brodo tiepido fino a coprire la metà della carne.
  5. Cottura lentaCoprite la pentola con un coperchio, abbassate la fiamma al minimo e lasciate cuocere 35-40 minuti. Girate la spalletta a metà cottura, verso i 20 minuti. La carne è pronta quando un coltello passa dentro con una leggera pressione.
  6. Riposare e impiattareTogliete dal fuoco e lasciate riposare 5 minuti coperta. Trasferite la spalletta su un piatto caldo. Filtrate il fondo di cottura, scartate carota e sedano, versate la salsa sulla carne.
  7. ServireTagliate la spalletta in fette da 1 cm rivolte verso l'alto nel piatto, completate con la salsa calda e un rametto di rosmarino fresco come ornamento.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere la spalletta a fiamma troppo alta senza coperchio. La carne si asciugherà in superficie mentre il centro rimane poco cotto, e la salsa evaporerà lasciando un fondo appiccicaticcio. La spalletta ha una struttura muscolare delicata e ha bisogno di una cottura umida e controllata. Se la pentola non ha un buon coperchio, usate un foglio di carta stagnola premuto bene sui bordi.

I nostri consigli

Quando prepararla

La spalletta è un piatto adatto tutto l'anno, ma nei mesi invernali e autunnali ha un sapore più pieno grazie alle verdure di stagione che accompagnano la cottura. Nei giorni di lavoro è pratica perché il tempo totale non supera l'ora e richiede poca sorveglianza. Va benissimo per il pranzo domenicale in famiglia, quando volete servire un secondo elegante senza complicazioni.

Domande frequenti