La spalla di maiale arrosto si presenta con la crosta esterna dorata e croccante, quasi color bronzo scuro in alcuni punti, mentre la carne al taglio è rosa pallido e succosa, con i grassi visibilmente marmoriati. Il piatto si serve intero o affettato al coltello da cucina, spesso circondato da contorni come patate arrostite o verdure caramellate, con il sugo di cottura versato intorno. L'aroma che sale dal piatto appena sfornato è intenso e avvolgente, con note di aglio, erbe aromatiche e carne caramellata.

Gusto

La spalla arrosto ha un sapore deciso, gradevole, con la carne che risulta tenera al palato nonostante la cottura prolungata. L'aglio e il rosmarino lavorano sotto traccia, senza coprire il gusto naturale del maiale. Il sugo di cottura, denso e ricco, racchiude tutti i sapori sviluppati durante l'arrosto. Si serve calda, da sola o accompagnata da pane tostato per assorbire il sugo, e tradizionalmente si abbina a vini rossi leggeri o a birra scura.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g di carne cotta)

Valori indicativi e approssimativi, basati su una spalla fresca di media qualità, cotta senza aggiunta di sale in superficie durante l'arrosto. Variano secondo il taglio preciso, la quantità di grasso intramuscolare, il tempo di cottura e il metodo usato.

Preparazione15 min
Cottura3 ore
Difficoltàfacile
Porzioni8 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare la carneTogliete la spalla dal frigorifero 30 minuti prima della cottura e asciugatela bene con carta da cucina. Con un coltello affilato praticate 12-15 piccoli tagli superficiali sulla parte grassa, senza intaccare la carne.
  2. Inserire aglio e rosmarinoTagliate l'aglio a spicchi sottili. Prendete i rametti di rosmarino e, dopo averne tolto le foglie basali, infilatene uno in ogni taglio insieme a uno spicchio d'aglio. Condite con sale e pepe su tutta la superficie.
  3. Rosolare la carneScaldare il forno a 160 gradi. In una leccarda antiaderente, versate l'olio e fatelo diventare ben caldo. Adagiate la spalla e fatela rosolare per 4-5 minuti per lato, finché la crosta non diventa dorata e caramellata. Girate sempre con accortezza usando due cucchiai di legno.
  4. Sfumare con il vinoVersate il vino bianco tutto intorno alla carne e lasciate evaporare a fuoco medio-alto per 3 minuti, muovendo la leccarda di tanto in tanto affinché il vino cuocia uniformemente.
  5. Aggiungere brodo e alloroVersate il brodo tiepido fino a raggiungere circa un terzo dell'altezza della spalla. Aggiungete le due foglie d'alloro e i rametti di rosmarino rimasti. Coprite la leccarda con un foglio di carta da forno leggermente inumidita, poi con un coperchio di alluminio.
  6. Cuocere lentamenteInfornate a 160 gradi per 2 ore e 30 minuti. Ogni 45 minuti, aprite il forno e girate la spalla di 180 gradi, controllando che il liquido non si stia asciugando. Se necessario, aggiungete un po' di brodo caldo.
  7. Finire la cottura e riposareNegli ultimi 20 minuti, togliete la copertura e il foglio di carta per permettere alla crosta di indorare ulteriormente. La spalla è pronta quando la carne si sfoglia facilmente con una forchetta. Estraete dal forno e lasciate riposare per 10-15 minuti prima di tagliare, questo passaggio è fondamentale per mantenere i succhi all'interno.

L'errore da non fare

Non aumentare la temperatura per velocizzare la cottura. Una spalla cotta troppo in fretta, anche se i tempi sulla carta sembrano giusti, diventa stopposa e perde i succhi naturali. A 160 gradi il collagene della carne si trasforma gradualmente in gelatina, rendendola morbida. A temperature più alte questo processo avviene male. Inoltre, non saltate il riposo finale di 10-15 minuti: senza di esso, quando tagliate la carne i succhi fuoriescono nel piatto anziché restare dentro le fibre.

I nostri consigli

Quando prepararla

La spalla arrosto è un piatto autunnale e invernale per eccellenza, perfetto quando il clima fresco rende appetibile una cottura lunga in forno. È ideale per cene in famiglia nel fine settimana, per festeggiamenti come anniversari o compleanni, e per occasioni dove volete un piatto abbondante che nutra molte persone. Si prepara bene anche in primavera se servita tiepida o a temperatura ambiente il giorno dopo.

Domande frequenti