C'e una cena del mercoledi sera in cui non sai cosa portare in tavola, la dispensa non e piena e la lista della spesa e rimasta a casa. Gli spaghetti alla puttanesca risolvono il problema senza sembrare una soluzione di fortuna. Nasce da ingredienti che stanno da mesi nel mobile della cucina: olive nere, acciughe in scatola, capperi sotto sale, pomodori pelati. Niente di sofisticato, eppure il piatto arriva con un sapore deciso che non ti aspettavi da cose cosi comuni.

Preparazione10 min
Cottura12 min
Difficoltafacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Prepara gli ingredientiDenocciolizza le olive se non lo sono gia, sciacqua i capperi sotto acqua fredda per togliere l'eccesso di sale, affettate le acciughe a pezzetti. Se le acciughe sono molto salate, lasciale ammollo in acqua fredda per 10 minuti prima di usarle.
  2. Cuoci la pastaPorta a bollore l'acqua in una pentola grande, aggiungi sale grosso e cuoci gli spaghetti al dente secondo il tempo indicato sulla confezione, di solito 9-11 minuti. Scola la pasta ma conserva un mestolo di acqua di cottura.
  3. Rosola l'aglioIn una padella larga versa l'olio a fuoco medio, aggiungi lo spicchio di aglio schiacciato e lascialo rosolare per 2-3 minuti finche non prende colore. Non farlo bruciare, i tempi sono brevi e l'olio non deve diventare scuro.
  4. Aggiungi pomodori e oliveVersa i pomodori pelati nella padella, rompi i frutti con il dorso del cucchiaio, aggiungi le olive e i capperi. Fai cuocere il tutto per 4-5 minuti mescolando ogni tanto, il sugo deve ridursi leggermente e gli aromi devono amalgamarsi.
  5. Unisci acciughe e pastaAggiungi le acciughe nel sugo e meschia per un paio di minuti finche non si sciolgono quasi completamente nel condimento. Togli l'aglio intero con un cucchiaio. Versa gli spaghetti cotti nel sugo e mescola bene, aggiungendo un po' di acqua di cottura se il piatto sembra secco.
  6. Manteca e serviManteca a fuoco spento per un minuto, regola di sale se serve e aggiunge una macinata di pepe nero. Dividi negli piatti e servi subito, senza aggiungere formaggio grattugiato.

L'errore da non fare

Il primo errore e usare acciughe troppo salate senza sciacquarle prima. Una sola acciugha poco trattata basta a rendere il piatto immangiabile, non c'e rimedio a tavola. Il secondo errore e lasciare cuocere la salsa troppo a lungo. Gli spaghetti alla puttanesca richiedono un sugo rapido e fresco, non uno che abbia perso il sapore dei singoli ingredienti in una riduzione di mezz'ora. Infine, non aggiungere il parmigiano grattugiato. Ci sono piatti che non lo vogliono, e questo e uno di quelli. L'acciugha e l'oliva gia dominano il piatto, il formaggio solo lo appesantisce.

Il commento di Vincenza

Ho visto questa ricetta comparire nei menu della trattoria quando ero ancora piccola, prima che diventassi cuoca. Mia madre la faceva il giovedi, il giorno in cui tornava tardi dal mercato e aveva poco da preparare. Non la chiamava puttanesca, la chiamava semplicemente la pasta di oggi. Pochi soldi, pochi minuti, e una tavola dove tutti mangiavano tranquilli. Poi, tanti anni dopo, nelle mense scolastiche, la proponevo alle maestre come piatto veloce per i mercoledi. I bambini la mangiavano senza lamentarsi, anche quando non era piatto di festa. Questo mi ha insegnato che non c'e bisogno di ingredienti strani o tecniche complicate per fare un piatto che vale. Bastano cose vere, dosi giuste e il tempo giusto per non rovinare nulla. La puttanesca insegna questo: il carattere non viene dalla ricchezza, viene da come sai usare quello che hai.