Gli spaghetti alla neretana si presentano con una mantecatura ricca e colorata: gli spaghetti, ancora leggermente al dente, si intrecciano con strisce di pesce spada dorato, melanzane viola scure tagliate a dadini e croccanti, polpa di pomodoro fresco rosso acceso, il tutto lucido d'olio. La superficie brilla di condimento, le melanzane emergono in contrasto cromatico, il pesce si nota in fiocchi bianchi e compatti. Si serve in piatto fondo tiepido, con una spolverata finale di prezzemolo verde e, talvolta, una grattugia leggerissima di pane grattugiato tostato. Niente formaggio.

Gusto

Ha un sapore netto e marino: il pesce spada fresco porta una dolcezza sottile, le melanzane aggiungono una nota terrosa e corposa, il pomodoro tira insieme tutto con acidità equilibrata. L'olio crudo a fine cottura libera l'aroma. Si mangia tiepido, non fumante, per sentire bene ogni strato di sapore. L'abbinamento tradizionale prevede un vino bianco secco della Sicilia: un Grillo o un Inzolia, che taglia la ricchezza del pesce senza coprire il piatto.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura25 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagioneprimavera e estate
Ingredienti
  1. Preparare le melanzaneLava le melanzane, tagliale a dadini di circa un centimetro, non pelarle. Cospargile di sale grosso e lasciale riposare 15 minuti in uno scolapasta perché perdano l'acqua di vegetazione. Asciugale con carta da cucina.
  2. Friggere le melanzaneScalda 40 ml d'olio in una padella alta a fuoco medio-alto. Quando l'olio è caldo, tuffa i dadini di melanzana in porzioni, circa tre minuti per volta, finché non diventano dorati ai bordi. Trasferiscili su carta assorbente; continua fino a esaurire il vegetale. Sala leggermente.
  3. Cuocere il pesce spadaTaglia il pesce spada a cubetti di mezzo centimetro circa. In una pentola, scalda 20 ml d'olio con uno spicchio d'aglio schiacciato a fuoco moderato. Quando l'aglio profuma, togli il pezzo intero, tuffa il pesce spada e fai cuocere a fuoco medio per 5 minuti, girandolo. Deve restare umido dentro, non secco.
  4. Fare il sugo di pomodoroSe usi pomodori interi, pelali rapidamente in acqua bollente e trita la polpa. Se usi polpa, versala già in padella. Uniscila al pesce spada, aggiungi le melanzane fritte, mescola bene. Fai cuocere a fuoco basso per 8 minuti affinché i sapori si unifichino. Assaggia e sala se serve.
  5. Cuocere la pastaIn una pentola, porta a ebollizione l'acqua con sale. Cala gli spaghetti quando l'acqua bolle. Calcola due minuti in meno rispetto al tempo indicato sulla confezione: gli spaghetti continueranno a cuocere nella mantecatura.
  6. MantecaturaScola la pasta conservando una tazza d'acqua di cottura. Versa gli spaghetti direttamente nella padella con il sugo di pesce, melanzane e pomodoro. Aggiungi 20 ml d'olio crudo a filo. Manteca a fuoco spento per un minuto, aggiungendo acqua di cottura se troppo asciutto. Gli spaghetti devono essere umidi ma non brodosi.
  7. ServireVersa in piatti tiepidi, guarnisci con prezzemolo fresco tritato. Servi subito, tiepido. Non aggiungere formaggio grattugiato.

L'errore da non fare

Non cuocere il pesce troppo a lungo: diventa fibroso e perde umidità, trasformandosi in un sapore piatto e gommoso. Tre o quattro minuti di cottura leggera bastano. Anche non asciugare le melanzane dopo il sale è un errore comune: l'acqua in eccesso le rende molli invece che croccanti, e assorbono troppo olio in frittura. Infine, non aggiungere il condimento a fuoco acceso: rischi che gli spaghetti si attacchino al fondo.

I nostri consigli

Quando prepararla

È un piatto di primavera e estate, quando il pesce spada è fresco e le melanzane sono al massimo della tenerezza, da maggio a settembre. Con il caldo, un piatto tiepido e leggero si apprezza più di un'alternativa invernale. Perfetto per cene informali, anche se elegante abbastanza per ospiti.

Domande frequenti