Gli spaghetti al pomodoro pelato si presentano con la pasta bianca-avorio avvolta in una salsa densa e cremosa di colore rosso-arancio, pezzi piccoli di pomodoro visibili nella manteca, un filo di olio verde oliva in superficie, foglie fresche di basilico verde appoggiate sopra e intorno, tutto servito in un piatto bianco o grigio che fa risaltare il colore della salsa. Non è un piatto elaborato: è l'immagine di semplicità, dove ogni elemento si vede chiaramente e nulla nasconde l'altro.

Gusto

Il sapore è deciso e pulito: dolcezza naturale del pomodoro pelato, aglio aromatico ma non invadente, olio extravergine che dà corposità senza pesare. La salsa aderisce bene agli spaghetti grazie alla sua concentrazione, che si ottiene lasciando evaporare l'acqua del pomodoro. Si serve calda subito, con un giro di olio a crudo e basilico fresco che aggiunge una nota aromatica finale. Tradizionalmente si accompagna con parmigiano grattugiato al momento, facoltativo ma frequente sulle tavole italiane.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su una porzione standard di spaghetti cotti con salsa di pomodoro pelato, olio extravergine e aglio. Variano secondo le proporzioni, il tipo di pasta scelta e la marca del pomodoro.

Preparazione5 min
Cottura18 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Mettere l'acqua a bollireVersa l'acqua in una pentola ampia, porta a ebollizione con il coperchio. Ci vorranno circa 8-10 minuti. Non salare ancora l'acqua, aspetta che sia pronta.
  2. Preparare la salsaMentre l'acqua bolle, versa l'olio in un'altra pentola a fuoco medio. Aggiungi gli spicchi di aglio schiacciati leggermente e falli rosolare per 2 minuti, finché diventano fragranti e il colore cambia leggermente. Non bruciarli, l'aglio bruciato diventa amaro.
  3. Aggiungere il pomodoroVerso il primo minuto, aggiungi i pomodori pelati con il loro sugo. Se sono interi, rompili con il cucchio. Mescola bene e alza il fuoco leggermente. La salsa deve iniziare a sfrigolare sui bordi dopo 1-2 minuti.
  4. Far ridurre la salsaLascia cuocere a fuoco medio-alto per 12-13 minuti. La salsa deve perdere il colore rosso acceso e diventare rosso-arancio più scuro, segno che l'acqua è evaporata e il pomodoro è concentrato. Mescola ogni 2-3 minuti. Assaggia e regola di sale e pepe.
  5. Salare l'acqua e cuocere la pastaQuando l'acqua bolle, aggiungi il sale fino (circa 12-15 g per litro). Tuffa gli spaghetti, mescola subito con un cucchio per evitare che si attacchino. Cuoci per il tempo indicato sulla confezione, di solito 9-11 minuti, ma assaggia 1 minuto prima della fine prevista: gli spaghetti devono restare al dente, leggermente saldi al morso.
  6. Scolare e manteccareVersa la pasta al dente in un colino, ma conserva un bicchiere d'acqua di cottura prima di scolarla completamente. Aggiungi gli spaghetti direttamente nella pentola con la salsa. Se la salsa fosse troppo densa, aggiungi un poco d'acqua di cottura, un cucchiaiata alla volta, mentre mescoli il tutto per 30-40 secondi. Gli spaghetti devono "nuotare" leggermente nella salsa.
  7. ServireDistribuisci negli piatti caldi, versa un filo di olio extravergine crudo sopra ogni porzione, appoggia 2-3 foglie fresche di basilico e una manata di pepe nero macinato al momento. Servi immediatamente, mentre il piatto è ancora fumante.

L'errore da non fare

L'errore più comune è bruciare l'aglio all'inizio. Se l'aglio diventa scuro o nero, la salsa avrà un gusto amaro che rovina tutto il piatto. Per evitare, metti l'aglio a fuoco medio e non allontanarti mentre rosola, lascialo per 1-2 minuti soltanto. Un altro errore è non far evaporare abbastanza l'acqua dal pomodoro: se versi la salsa ancora troppo liquida sulla pasta, questa diventa una brodaglia e la mantecatura non funziona. La salsa deve essere visibilmente più scura e densa, non un sugo leggero.

I nostri consigli

Quando prepararla

Gli spaghetti al pomodoro pelato si preparano tutto l'anno perché il pomodoro pelato è conservato e disponibile sempre. Non è legato a una stagione specifica, ma la scelta di mangiarlo è psicologica: d'estate si sceglie spesso un piatto più fresco, d'inverno o nei giorni di pioggia questo piatto caldo e comfortante è più desiderabile. Perfetto per una cena veloce fra settimana quando non hai tempo di elaborare, o come base affidabile se devi cucinare per ospiti che non conosci bene.

Domande frequenti