I sottoli di tartufi sono una conserva che mantiene il profumo inconfondibile del tartufo dentro olio dorato. Nel barattolo di vetro trasparente si vedono chiaramente i tartufi scuri, sfaccettati, immersi completamente nel liquido oleoso e aromatico. L'olio è di un colore ambrato quasi trasparente, leggermente profumato dalle spezie sparse sul fondo: chiodi di garofano, bacche di ginepro, forse una foglia di alloro. Il tutto chiuso ermeticamente in barattoli di vetro che catturano la luce, pronti a durare mesi senza freddo, a patto che siano conservati bene.

Gusto

Il sapore dei sottoli di tartufi è complesso e profumato. L'olio assorbe l'aroma terroso e muschiato del tartufo, mentre le spezie aggiunte durante la preparazione creano una nota piccante e aromatica sottile. Si serve con fette di pane tostato oppure versato su un formaggio molle per accompagnare un aperitivo elegante. L'abbinamento tradizionale è con vini bianchi secchi o con spumante.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g di sottoli, tartufo e olio insieme)

Valori indicativi e approssimativi, basati sulla composizione di tartufo fresco e olio extravergine di oliva. Variano secondo il tipo di tartufo utilizzato, la marca dell'olio e il metodo di conservazione adottato.

Preparazione20 min
Cottura15 min
Difficoltàmedia
Porzioni3 barattoli da 200 ml
Costoalto
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Pulire i tartufiPrendere i tartufi freschi e spazzolarli delicatamente con uno spazzolino a setole morbide sotto acqua fredda corrente per rimuovere residui di terra. Se sono surgelati, far scongelare a temperatura ambiente per 4-5 ore. Tagliarli in fette sottili, circa 3-4 millimetri, con un coltello affilato o una mandolina.
  2. Preparare le spezieIn una pentola versare l'acqua, l'aceto, il sale e portare a bollore. Aggiungere la foglia di alloro, le bacche di ginepro, i chiodi di garofano e i chicchi di pepe nero. Far bollire per 3 minuti, poi spegnere il fuoco e lasciare intiepidire il composto per 10 minuti coperto.
  3. Preparare i barattoliNel frattempo, sterilizzare i barattoli di vetro con coperchio di plastica o metallo riempendoli di acqua bollente e lasciandoli riposare 5 minuti. Scolare e posizionarli capovolti su un panno pulito fino al momento dell'uso.
  4. Distribuire i tartufiDividere i tartufi affettati equamente nei tre barattoli, distribuendoli uniformemente sul fondo di ciascuno. Versare il liquido di aceto e spezie ancora leggermente tiepido nei barattoli, lasciando 1 centimetro di distanza dal bordo, e distribuire le spezie intere in modo visibile. Se il liquido non basta, aggiungere altra acqua tiepida fino alla giusta altezza.
  5. Coprire con olioUna volta che il contenuto dei barattoli si è raffreddato completamente, a temperatura ambiente, versare l'olio extravergine di oliva fino a riempire completamente il barattolo, coprendo interamente i tartufi. L'olio crea uno strato protettivo sulla superficie.
  6. Chiudere ermeticamenteChiudere i barattoli con il coperchio in modo ermetico, girare il barattolo da un lato all'altro per mescolare il contenuto, quindi posizionarli diritti su una superficie stabile.
  7. Riposare e conservareLasciare riposare i sottoli di tartufi a temperatura ambiente al buio per almeno 2-3 settimane prima di consumare. Questo tempo consente all'olio di assorbire completamente il profumo del tartufo. Conservare poi in dispensa, lontano dalla luce, per un massimo di 6 mesi. Dopo l'apertura, consumare entro 30 giorni mantenendo il barattolo in frigorifero.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è non sterilizzare bene i barattoli, rischiando la formazione di muffe sulla superficie già dopo pochi giorni. Un altro errore comune è non coprire completamente i tartufi con l'olio, lasciando spazi dove può proliferare muffa. Infine, aprire il barattolo troppo presto, prima che l'olio abbia assorbito il profumo del tartufo, vanifica la preparazione: i primi assaggi sono deludenti se non si rispettano le 2-3 settimane di riposo.

I nostri consigli

Quando prepararla

I sottoli di tartufi si preparano soprattutto da settembre a novembre, quando il tartufo nero è appena raccolto e disponibile al mercato con prezzi leggermente più accessibili rispetto al tartufo bianco. Si prepara quando si vuole realizzare una conserva elegante da regalare durante le feste natalizie o da tenere in dispensa per accompagnare gli aperitivi invernali. È ideale anche come idea regalo fatto in casa per persone che apprezzano ingredienti sofisticati.

Domande frequenti