La soppressata toscana è uno di quei salumi che bussa alla porta della cucina senza farsi annunciare. Quando la affetti sente di pepe, di aglio, di un grasso che tiene insieme tutto il resto. Ma come si fa veramente, in casa, senza i macchinari del salumificio? Qui non ci sono scorciatoie né trucchetti televisivi. C'è solo carne, sale, pepe e il tempo che fa il suo dovere.

Preparazione30 min
Cottura0 min
Difficoltàimpegnativa
Porzioni6 persone
Costoalto
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Preparare la carneTaglia la carne di maiale in pezzi medi e mettila nel freezer per 30 minuti. Una carne fredda tritare più difficile, ma il risultato rimane compatto senza strappi. Usa un tritacarne robusto e passa la carne attraverso la griglia media, raccogliendo tutto in una ciotola pulita.
  2. Aromatizzare e mescolareSulla carne tritata cospargere il sale e mescola con le mani per 3 minuti: vedrai la massa diventare appiccicosa. Aggiungi il pepe macinato grossolano, il ginepro schiacciato e l'aglio tritato finissimo. Versa il vino rosso poco a poco mentre mescoli continuamente per altri 5 minuti. L'impasto deve diventare lucido e compatto.
  3. Riposare il compostoCopri la ciotola con una pellicola e mettila in frigorifero per 2 ore. Durante questo riposo gli aromi si distribuiscono e il sale inizia a legare le proteine della carne. Non saltare questo passaggio.
  4. Riempire i budelliScola il budello dalla sua acqua di ammollo e assicurati che sia intero senza strappi. Monta il budello sulla bocca del tritacarne aggiungendo l'accessorio per insaccamenti, oppure usa una tasca da pasticciere robusta. Premi il composto dentro lentamente e uniformemente, evitando bolle d'aria. Se noti una bolla mentre avanzi, punta il budello con un ago molto fine e lasciala sfiatare dolcemente.
  5. Legare la soppressataUna volta riempito il budello, il suo naturale contiene il composto. Lega le due estremità con spago alimentare e poi fai 2 o 3 nodi di contenimento anche al centro. Puoi anche pizzicare il budello ogni 15 cm circa per creare piccoli segmenti staccati, ma la «soppressata» classica rimane intera.
  6. Pressare leggermentePoggia la soppressata su un tagliere pulito e premila con il palmo della mano con pressione costante per 1 minuto. Questo compatta ulteriormente il composto e aiuta il budello ad aderire bene.
  7. Riposare in frigoriferoMetti la soppressata su un piatto con una piccola rete di scolo (o un graticcio) e riponila in frigorifero a 4 gradi per almeno 7 giorni. In questi giorni il sapore si struttura, il pepe diventa più presente e la carne si assesta. Puoi conservarla fino a 3 settimane se il frigorifero è pulito e freddo.

L'errore da non fare

Molti cercano di insaccare subito la carne fresca senza il riposo iniziale. La soppressata diventa poltiglia molle che non regge il filo. Oppure aggiungono pepe troppo poco «per renderla morbida»: allora non è più una soppressata toscana, è solo carne insaccata. L'altro errore è legare male i budelli lasciando aria dentro, che ossida la carne in pochi giorni e fa muffe.

I nostri consigli

Quando prepararla

La soppressata toscana si prepara preferibilmente da settembre a marzo, quando le temperature esterne sono basse e il frigorifero non deve fare sforzi eccesivi per mantenerla. In estate è più difficile controllare la stagionatura e il caldo accelera processi che dovrebbero essere lenti. Se fatta in autunno o inverno, ha il tempo di riposarepropriamente e arrivare sulla tavola con tutto il suo sapore costruito nel tempo.

Domande frequenti