La soppressata in crosta si presenta come una forma rettangolare con superficie dorata e croccante, a volte solcata dalle venature dorate dell'uovo. Al taglio rivela subito il contrasto tra la crosta esterna, leggermente friabile, e l'interno: la soppressata di un rosa intenso, marezzata di bianco, ancora morbida e compatta. Nel piatto, si serve a fette spesse che mantengono perfettamente la forma, spesso accompagnata da verdure crude o agrodolci. Il colore della crosta varia dal biondo chiaro al marrone nocciola, a seconda della cottura.

Gusto

Il sapore è franco e deciso, dato dalla soppressata stagionata aromatizzata con pepe nero e aglio. La crosta croccante cede subito ai denti e crea un contrasto piacevole con la tenuta della soppressata. Si mangia tiepida, mai fredda, per sentire bene il grasso che lubrifica il palato. Accompagna benissimo verdure sottaceto, crauti, o semplicemente senape: il contrasto acido smorzisce la ricchezza della carne.

Benessere

Preparazione20 min
Cottura50 min
Difficoltàmedia
Porzioni6 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare la soppressataSe usi soppressata fresca non stagionata, massaggiaola per bene con sale, pepe nero e un filo d'olio. Strofinala in modo che i condimenti penetrino la carne. Se la usi già stagionata, non aggiungere altro sale e limitati al pepe. Riposa a temperatura ambiente per 10 minuti mentre prepari il resto.
  2. Stendere la pastaPrendi la pasta sfoglia e stendila su un piano di lavoro infarinato fino a creare un rettangolo grande abbastanza da contenere la soppressata e avvolgerla completamente. Se la pasta è surgelata, lasciacela scongelare a temperatura ambiente 20 minuti prima.
  3. Avvolgere la soppressataPosiziona la soppressata al centro della sfoglia. Se usi alloro, posiziona due foglie sopra la carne. Arrotola la pasta intorno, sigillando bene i bordi con le dita umide. Gira il tutto in modo che la saldatura rimanga sotto. Pressa leggermente la pasta perché aderisca bene.
  4. Impiattare e lucidareTrasferisci il rotolo su una teglia coperta di carta forno. Sbatti l'uovo in una ciotola e spennella tutta la superficie della pasta con il composto. Questo dorerà durante la cottura. Lascia riposare 5 minuti.
  5. Cottura in fornoInforna a 200 °C per 45-50 minuti. La crosta deve diventare dorata e leggermente croccante. A metà cottura, se noti che brucia, copri con un foglio di carta forno leggermente inumidito. La soppressata all'interno cuocerà al calore secco e resterà morbida.
  6. Riposo e taglioEstrai dal forno e lascia riposare 10 minuti prima di tagliare. Questo permette ai succhi di stabilizzarsi. Taglia a fette spesse circa 2 cm con un coltello lungo e affilato, preferibilmente seghettato per non schiacciare la crosta.
  7. ServizioServi tiepida o a temperatura ambiente, mai fredda. Accompagna con verdure sottaceto, senape dolce o insalata di radicchio.
Soppressata in crosta: gusto affumicato e croccante che nutre senza appesantire il palato
Soppressata in crosta: gusto affumicato e croccante che nutre senza appesantire il palato
Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti. La soppressata in crosta include sia la soppressata che la crosta, in proporzione media.

L'errore da non fare

Non usare soppressata fredda appena uscita dal frigorifero. La pasta sfoglia perde elasticità se a contatto con la carne troppo fredda e la cottura diventa irregolare. Allo stesso modo, non cuocere a temperatura troppo bassa: la pasta rimane molle e la soppressata non si compatta bene. Se il forno è debole, aumenta i gradi a 210 °C. L'altro errore è non sigillare bene i bordi: la pasta si apre durante la cottura e il sugo della soppressata fuoriesce, asciugando il tutto.

I nostri consigli

Quando prepararla

La soppressata in crosta è un piatto perfetto da ottobre a marzo, quando le temperature fredde permettono di mantenere bene gli insaccati e il forno non riscalda troppo la cucina. È particolarmente gradita a cena durante l'autunno e l'inverno, accompagnata a tavola da vini rossi strutturati. Va bene anche per buffet freddi primaverili, se servita completamente raffreddatatagliata a fette sottili.

Domande frequenti