Il sidro di mele selvatiche si presenta in bicchiere di un colore ambrato profondo, con riflessi dorati verso la luce. La superficie è coperta da una schiuma bianca e cremosa, segno della fermentazione attiva. Il liquido mantiene una leggera torbidità naturale, con particelle minuscole visibili quando lo si versa. Non è trasparente né cristallino: questa opacità è normale e desiderata. Se versato in un calice, si vede il corpo della bevanda ondeggiare lentamente, meno denso dell'acqua ma più strutturato di un succo comune.

Gusto

Il sidro di mele selvatiche ha un sapore deciso, aspro ma non acido al punto da far male. È la secchezza a dominare, accompagnata da una leggera nota tannica in chiusura, come quando mordi una buccia di mela cruda. La fermentazione naturale aggiunge note di lievito e un delicato sentore di pane fresco in sottofondo. Si serve ghiacciato, spesso in un bicchiere largo, da sorseggiare lentamente. L'abbinamento tradizionale è con formaggi stagionati, pane tostato e affettati magri, oppure da bere da solo nei pomeriggi di autunno come bevanda rinfrescante.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 ml)

Valori indicativi e approssimativi, basati su sidro naturale fermentato senza zuccheri aggiunti. Variano a seconda della fermentazione, della varietà di mela selvatica usata, della durata della fermentazione e del livello di alcol sviluppato (generalmente tra 4 e 6 per cento in volume).

Preparazione20 min
Fermentazione21-28 giorni
Difficoltàmedia
Porzioni6 persone (circa 1,5 litri)
Costobasso
Stagioneautunno, inverno
Ingredienti
  1. Preparare le melePrendi le mele selvatiche non lavate: sulla loro buccia vivono i lieviti selvaggi che faranno fermentare il succo. Taglia ogni mela in 6-8 spicchi mantenendo la buccia e i semi. Non sbucciarle e non togliere il torsolo. Metti gli spicchi in un grande barattolo di vetro pulito (capacità minima 2 litri).
  2. Preparare il liquido di fermentazioneIn una pentola versa l'acqua non clorata, aggiungi lo zucchero di canna e il pizzico di sale. Riscalda fino a 60 gradi circa, senza far bollire. Aggiungi i chiodi di garofano e la cannella se la usi. Lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente, circa 30 minuti.
  3. Versare il liquido sulle meleUna volta raffreddato, versa il liquido nel barattolo sulle mele tagliate. Le mele devono stare sommerse, quindi usa un piattino di ceramica o una mela intera come peso per tenerle sotto la superficie. Chiudi il barattolo con una garza o un panno pulito legato con elastico: la fermentazione ha bisogno di contatto con l'aria.
  4. Fermentazione primariaLascia il barattolo a temperatura ambiente, lontano dalla luce diretta, tra i 18 e i 22 gradi. Dopo 3-4 giorni noterai una schiuma bianca in superficie: è il segno che i lieviti stanno agendo. Mescola delicatamente con un cucchiaio di legno pulito una volta al giorno per i primi 7 giorni.
  5. Filtrare e trasferireDopo 10 giorni, filtra il liquido attraverso un colino rivestito di garza pulita, scartando gli spicchi di mela e le spezie. Versa il sidro ancora torbido in bottiglie di vetro pulite con tappo a vite, colmandole quasi fino all'orlo lasciando appena 2-3 centimetri di spazio. Non tappare ermeticamente subito.
  6. Fermentazione secondariaLascia le bottiglie a temperatura ambiente per altri 7-14 giorni. Il liquido continuerà a produrre piccole quantità di gas dalla fermentazione. Dopo una settimana, tappa ermeticamente e conserva in un luogo fresco e buio. La fermentazione continua lentamente anche in bottiglia.
  7. Maturazione finaleAspetta almeno 3-4 settimane dalla data in cui hai versato il liquido nelle mele. Il sidro sarà pronto quando avrà un sapore secco e aspro deciso, con alcol percettibile al naso. Puoi berlo dopo le prime 3 settimane, ma migliora ancora per altri 2-3 mesi. Una volta aperto, conserva in frigorifero.

L'errore da non fare

L'errore più comune è lavare le mele con acqua o altri detergenti. I lieviti selvaggi vivono sulla buccia non lavata, e sono loro che fermentano naturalmente il succo. Se lavi le mele, uccidi questi microrganismi e il processo fermentativo rallenta o non parte affatto. Usa mele crude, crude e non private della buccia originale: questa è la base della riuscita.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il sidro di mele selvatiche si prepara in autunno, quando le mele selvatiche sono mature e il clima temperato di settembre e ottobre favorisce una fermentazione regolare. Pronto per le prime fredde di novembre e dicembre, è perfetto da servire durante i mesi invernali come bevanda da pasto, per accompagnare formaggi o come aperitivo leggero. Nei mesi più caldi conviene conservarlo in frigorifero per mantenere la freschezza e rallentare la fermentazione.

Domande frequenti