Ti è mai capitato di preparare uno sformato e preoccuparti che crollasse? La ricotta è in realtà un ingrediente generoso: se rispetti le proporzioni e non la cuoci troppo, viene sempre. Nelle mense dove ho lavorato, lo sformato di ricotta era il piatto che i ragazzi mangiavano senza protestare, soprattutto quando lo portavamo al tavolo ancora caldo, con quella crema che si scioglieva in bocca.

Preparazione15 min
Cottura25 min
Difficoltàfacile
Porzioni6 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare lo stampoImburra uno stampo cilindrico da 1 litro o una teglia rettangolare. Cospargi il fondo e i lati con pangrattato, in modo che ricopra bene il burro. Scalda il forno a 180 gradi.
  2. Passare la ricottaMetti la ricotta in una ciotola grande e schiacciala con una forchetta per 2-3 minuti, finché non diventa cremosa e omogenea. Se la ricotta è molto grumosa, usare uno schiaccia-patate aiuta.
  3. Unire le uovaVersa le uova intere nella ciotola e mescola bene con una frusta per 1 minuto. Il composto deve essere liscio, senza grumi visibili.
  4. Aggiungere i saporiIncorpora il parmigiano, la noce moscata, il sale e il pepe. Mescola ancora per 30 secondi fino a che tutto è distribuito in modo uniforme. Il composto deve essere omogeneo ma ancora piuttosto morbido.
  5. Versare nello stampoVersa il composto nello stampo preparato. Liscia la superficie con il dorso di un cucchiaio. Se usi uno stampo cilindrico, puoi sistemarlo in una pirofila con acqua calda che arrivi a mezza altezza dello stampo.
  6. CuocereInforna a 180 gradi per 25 minuti. Lo sformato è cotto quando ha una lieve ondulazione al centro, ma non è completamente fermo. Una steccatoio inserito al centro non deve avere grumi di composto crudo, solo un filo di umidità.
  7. Riposare e sformareEstrai lo sformato dal forno e lascialo riposare 3-4 minuti a temperatura ambiente. Se usi uno stampo cilindrico, scolla i bordi con un coltello e capovolgi su un piatto caldo. Se usi una teglia, taglia in porzioni generose e servi con un paletta.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere lo sformato troppo a lungo. Se lo lasci in forno per 35-40 minuti, la ricotta diventa gommosa e si separa dalle uova, diventando sgradevole. Ricorda che continua a cuocere anche dopo che lo estrai dal forno, quindi è meglio toglierlo quando ancora ha un po' di movimento al centro. Un altro sbaglio è non passare bene la ricotta: se rimangono grumi, il piatto resulta irregolare e fastidioso da mangiare.

I nostri consigli

Quando prepararla

Lo sformato di ricotta è ottimo tutto l'anno perché la ricotta è disponibile sempre. Però d'inverno e in autunno, quando le verdure di stagione come spinaci e erbette sono al loro meglio, puoi aggiungerne alla ricotta e ottenere un piatto ancora più completo. D'estate, se il caldo è umido, servilo freddo o appena tiepido: è rinfrescante e sempre delicato.

Domande frequenti