Le seppie in umido freddo si presentano come un piatto elegante e sobrio: pezzi morbidissimi di seppia, bianchi e traslucidi, immersi in un brodo ricco di aromi dove galleggiano fette sottili di cipolla bianca, qualche anelletto di peperoncino rosso brillante e un trito verde di prezzemolo fresco. L'olio d'oliva surface con piccoli globi lucidi, e il tutto riposa in una ciotola o su un piatto piano, freddo, invitante come una pausa estiva dal caldo. Il contorno è minimo: solo il pane tostato per assorbire la salsa, niente altro.

Gusto

Il sapore è dolce e salato insieme, con le note acidule del vino bianco ridotto e l'aroma deciso della cipolla cruda che contrasta con la morbidezza della seppia. La seppia cotta lentamente diventa quasi cremosa, pronta a sciogliersi in bocca, e l'olio copre ogni morso con un velo di grasso vegetale che porta il sapore in giro per il palato. Si serve fredda di frigo, quasi gelata, e si mangia con cucchiaio e forchetta insieme perché il brodo non si perda. L'abbinamento tradizionale è con vino bianco secco, freddo.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sulla seppia bollita senza aggiunta di olio. I valori della ricetta finale variano secondo l'olio d'oliva aggiunto e il metodo di cottura. Fonte: tabelle INRAN.

Preparazione20 min
Cottura40 min
Difficolta'facile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagioneestate/autunno
Ingredienti
  1. Pulire le seppieSe intere, aprile il sacco leggermente, togli l'osso interno duro, gli occhi e la bocca (un piccolo sacco duro al centro della testa). Sciacqua bene sotto acqua fredda, sfrega con i dediti per togliere la pelle esterna scura. Taglia in strisce larghe circa 2 centimetri. Se già pulite, salta il passo e taglia solo.
  2. Soffritto aromaticoTaglia a dadini la carota, il sedano e uno spicchio d'aglio. In un tegame capace, scalda 2 cucchiai d'olio a fuoco medio, aggiungi il soffritto e rosola per 3 minuti finché l'odore aromatico non sale. Non deve colorare scuro, solo dorato.
  3. Seppia in umidoMetti le seppie tagliate nel tegame, mescola bene per 2 minuti. Versa il vino bianco e lascia evaporare il vapore alcoolico per altri 2 minuti, agitando spesso. Aggiungi mezzo litro d'acqua, sala leggermente, porta a ebollizione, poi abbassa il fuoco a minimo e cuoci coperto per 35-40 minuti. La seppia deve essere tenerissima, quasi traslucida, e il brodo deve ridursi di tre quarti. Se dopo 30 minuti il brodo è ancora troppo, alza il fuoco per gli ultimi 10 minuti senza coperchio.
  4. RaffreddamentoTogli il tegame dal fuoco e lascia raffreddare fino a temperatura ambiente. Poi trasferisci tutto in una ciotola larga e metti in frigo per almeno 4 ore, preferibilmente una notte intera. Le seppie continueranno a ammorbidirsi durante il riposo freddo.
  5. Cipolla crudaMentre le seppie raffreddano, taglia finissimo una cipolla bianca intera e mettila in una ciotola. Copri d'acqua fredda e lascia per 10 minuti per ammorbidirla e togliere il mordente. Scola bene e tieni da parte.
  6. FinituraQuando le seppie sono fredde, preleva le seppie dal brodo con un cucchiaio forato e mettile in un piatto di servizio. Versa sopra 3-4 cucchiai di brodo freddo. Aggiungi la cipolla cruda scolata, un filo d'olio d'oliva fresco (circa 2 cucchiai), anelletti sottili di peperoncino e un trito generoso di prezzemolo fresco. Mescola delicatamente. Assaggia e aggiusta sale se serve.
  7. ServizioServi freddo, direttamente dal frigo, con pane tostato a parte. Puoi aggiungere una goccia di limone fresco se desideri più acidità.

L'errore da non fare

Non cuocere le seppie troppo veloce o a fiamma alta: diventeranno gommose e coriacee invece di morbide. La cottura deve essere lenta e delicata, a fuoco basso, per almeno 35 minuti. Un secondo errore comune è togliere le seppie dal frigo poco prima di servire e lasciarle a temperatura ambiente troppo a lungo: perdono il freddo che le rende apprezzabili e il brodo si sgela diventando tiepido, cosa che rovina il piatto. Servile sempre gelate di frigo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questo piatto è perfetto in estate e inizio autunno, quando le seppie sono in stagione (da giugno a novembre) e la temperatura permette di servire freddo senza sbalzi termici. È ideale per cene all'aperto estive, per pranzi di pausa quando fa molto caldo e non vuoi piatti pesanti, oppure per fare scorta un giorno e mangiarla nei due giorni seguenti senza fatica.

Domande frequenti