La seppia grigliata appare nel piatto con il corpo ancora intero o diviso in grossi pezzi, la pelle esterna bruciata in piccoli punti neri dal calore della griglia, il resto color avorio pallido. La polpa all'interno è bianca, compatta ma morbida al tocco. Si serve ancora calda, cosparsa di un filo di olio extra vergine, spicchi di limone fresco a lato e un pizzico di sale marino. Se la seppia è piccola rimane intera, con i tentacoli ben visibili; se è più grande viene tagliata a strisce larghe due centimetri che si arrotolavano sulla griglia.
Gusto
Il sapore della seppia grigliata è delicato, con una nota lievemente salata del mare, arricchita dai sentori affumicati della griglia. La carne ha una consistenza morbida ma compatta, senza essere gommosa se cotta al momento giusto. Si accompagna tradizionalmente con limone fresco spremuto al momento, e un filo di olio d'oliva buono. L'abbinamento classico è con un contorno di spinaci lessati o rucola, oppure semplicemente da sola con pane tostato.
Benessere
- La seppia è ricca di proteine di alto valore biologico, circa 15 grammi per 100 grammi di prodotto, e ha bassissimo contenuto di grassi: meno di 1 grammo su 100.
- Contiene ferro facilmente assimilabile, importante per il trasporto di ossigeno nel sangue, e selenio, minerale antiossidante presente in buona quantità nei molluschi marini.
- È un alimento molto leggero e digeribile: fornisce circa 80 calorie per 100 grammi, perfetto per chi cerca leggerezza senza rinunciare al senso di sazietà.
- Contiene vitamina B12, fondamentale per il sistema nervoso e la sintesi del DNA, elemento raro negli alimenti di origine vegetale.
- Abbinala a un contorno di verdure crude o crude per un pasto equilibrato e completo: le fibre aiutano la digestione e aumentano il senso di pienezza.
- Falso mito da sfatare: la seppia non fa male al fegato e non è vietata a chi ha colesterolo alto. Anzi, il colesterolo che contiene è accompagnato da acidi grassi omega 3, che aiutano a mantenere i vasi sanguigni elastici. Chi ha problemi di iperlipidemia può mangiarla tranquillamente con olio buono e limone, senza alcuna restrizione.
- 80 kcalEnergia
- 15 gProteine
- 0,8 gGrassi
- 0,2 gdi cui saturi
- 0 gCarboidrati
- 0 gdi cui zuccheri
- 0 gFibre
- 0,5 gSale
Valori indicativi e approssimativi, basati sulla seppia fresca cruda. Variano secondo dimensione dell'esemplare, zona di pesca, metodo di conservazione e quantità di olio aggiunto durante la cottura.
- 600 gseppia fresca intera, pulita
- 50 mlolio extra vergine di oliva
- 2 limonifreschi
- 1 spicchioaglio fresco
- 10 gprezzemolo fresco tritato
- quanto bastasale marino fino
- quanto bastapepe nero macinato al momento
- Pulire la seppiaSciacqua la seppia fresca sotto acqua corrente fredda. Toggli la sacca d'inchiostro tirandola delicatamente dalla testa, e rimuovi gli occhi. Asciugala bene con carta da cucina, tocco fondamentale per evitare schizzi sulla griglia.
- Preparare la marinaturaIn una ciotola piccola versa l'olio extra vergine, aggiungi l'aglio schiacciato, il succo di mezzo limone, sale e pepe. Mescola bene. Questa marinatura infonde sapore senza alterare la delicatezza della carne.
- Marinare la seppiaSpennella la seppia intera, dentro e fuori, con la marinatura preparata. Lasciadla riposare a temperatura ambiente per 5 minuti mentre prepari la griglia. Non serve marinare più a lungo: la seppia assorbe velocemente i sapori.
- Riscaldare la grigliaAccendi il barbecue o la piastra grigliata 5 minuti prima della cottura. La griglia deve essere molto calda, quasi fumante. Se è tiepida, la seppia non prenderà i segni e rilascerà troppa acqua.
- Grigliare la seppiaPosiziona la seppia sulla griglia inclinata in diagonale, con i tentacoli verso il basso. Cuoci esattamente 2 minuti da un lato senza muoverla, poi capovolgi e cuoci altri 2 minuti dall'altro lato. Vedrai i segni scuri della griglia: è il segnale giusto. Se la seppia è grande tagliata a strisce e cuoci 1 minuto e mezzo per lato.
- Trasferire nel piattoTogli la seppia dalla griglia con una spatola larga e posizionala nel piatto di servizio ancora calda. Aggiusta con un pizzico di sale marino, uno di pepe fresco macinato, e il prezzemolo tritato.
- Servire subitoSpremi il succo del limone fresco direttamente sulla seppia calda, un filo di olio buono a crudo se desideri. Servi immediatamente con spicchi di limone a lato e pane tostato.
L'errore da non fare
L'errore più comune è cuocere troppo la seppia: oltre i 3-4 minuti la carne diventa gommosa e stopposa, impossibile da masticare. Molti pensano che la seppia vada cotta a lungo per diventare tenera, ma è il contrario: il calore veloce e deciso la mantiene morbida. Un secondo errore è non asciugare bene la seppia prima di metterla sulla griglia: l'acqua residua impedisce ai segni di formarsi e fa disperdere il sapore. Infine, non usare una griglia fredda o tiepida: la seppia si cuoce al momento del contatto con il calore, non per azione prolungata.
I nostri consigli
- Acquista la seppia dal pescivendolo lo stesso giorno di cottura. Se devi conservarla, riponila in frigorifero in un contenitore chiuso per massimo 24 ore, coperta con un foglio di carta da cucina umida che la protegga dall'aria secca.
- Se non hai la griglia, puoi usare una piastra di ghisa o di ferro rovente sul fornello: il risultato è quasi identico, anche se manca il sapore affumicato della griglia vera.
- La seppia grigliata si abbina perfettamente a un vino bianco secco, fresco e con corpo medio, o a una birra chiara non troppo gasata.
- Variante veloce: se la seppia è già pulita dal pescivendolo, risparmia 5 minuti di preparazione. Se invece è molto grande, falla tagliare a settori già dal banco del pesce.
Quando prepararla
La seppia grigliata è un piatto tipico dei mesi più freschi, da settembre a marzo, quando la seppia è al massimo della qualità e della tenerezza. In estate si trova, ma la carne risulta più secca. È ideale per cene fra amici o per un pasto domenicale leggero ma sostanzioso, perfetto anche per chi segue un'alimentazione proteica controllata.
Domande frequenti
- La seppia grigliata è adatta ai bambini? Sì, se la polpa è ben cotta e tagliata in pezzi piccoli. La seppia è proteica e priva di fibre dure, perfetta per un'alimentazione bilanciata anche in età pediatrica.
- Posso cucinare la seppia surgelata? Sì, ma deve essere scongelata lentamente in frigorifero la sera prima. Il surgelato perde un po' di tenerezza, ma rimane comunque buono.
- Perché la seppia rilascia inchiostro anche da pulita? Perché la sacca d'inchiostro è integrata nel corpo. Pulisci con delicatezza e acqua corrente per evitare di diffonderlo dappertutto.
- Quanto pesa una seppia intera media? Una seppia buona per due persone pesa tra 400 e 700 grammi. Al pescivendolo chiedi esemplari di media grandezza, non troppo grandi né piccolissimi.
