La schiacciata di carnevale si presenta dorata e croccante, con una struttura friabile che si sbriciola appena la mordi. La superficie è coperta generosamente di zucchero a velo bianchissimo che contrasta con il colore ambrato della pasta fritta. Le forme sono irregolari, spesso tagliate a strisce o losanghe, e la consistenza è leggera e porosa, quasi croccante al tatto. Quando servita su un piatto, appare morbida ma ben fritta, senza tracce di unto, con una doratezza uniforme su entrambi i lati.

Gusto

Ha un sapore dolce ma non stucchevole, con una nota di vaniglia e agrume che arriva dall'aroma naturale degli ingredienti. La consistenza è friabile e croccante, che cede subito ai denti lasciando una sensazione di leggerezza. Si serve fredda o a temperatura ambiente, spesso accompagnata da un caffè caldo o da un bicchiere di vino dolce nei giorni di carnevale. L'abbinamento tradizionale è con il periodo festivo stesso, come momento di convivialità in famiglia.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura15 min
Difficoltàfacile
Porzioni8 persone
Costobasso
Stagioneinverno
Ingredienti
  1. Mescolare i secchiVersa la farina in una ciotola grande con lo zucchero semolato e il pizzico di sale. Mescola bene con una forchetta per evitare grumi.
  2. Incorporare burro e uovaAggiungi il burro ammorbidito e le due uova, versale poco a poco mentre mescoli con le mani fino a formare una pasta ruvida e grumosa.
  3. Aggiungere vino e vanigliaVersa il vino bianco a poco a poco, mescolando continuamente con le mani per circa 5 minuti. Aggiungi l'estratto di vaniglia. L'impasto deve diventare omogeneo ma ancora aderente alle dita.
  4. Riposare l'impastoCopri la ciotola con un canovaccio e lascia riposare per 10 minuti a temperatura ambiente. L'impasto si assorbirà leggermente il vino e diventerà più morbido.
  5. Stendere e tagliareInfarinando il piano di lavoro e le mani, stendi l'impasto con un mattarello a uno spessore di circa mezzo centimetro. Taglia con un coltello in strisce irregolari di 6 centimetri per 3 centimetri circa, oppure in losanghe.
  6. Friggere a temperatura giustaScalda l'olio in una padella profonda a 175 gradi (il test della forchetta: quando immergi il manico di legno di una forchetta deve salire qualche bolla piccola). Immergi le schiacciata 2-3 pezzi alla volta, non affollare la padella. Friggono per circa 90 secondi per lato finché non diventano dorate e croccanti. Gira con delicatezza con una schiumarola.
  7. Scolare e spolverareEstrai le schiacciata con la schiumarola e posale su carta assorbente per 2 minuti mentre sono ancora calde. Subito dopo, mentre sono ancora tiepide, spolverale generosamente di zucchero a velo. Servi a temperatura ambiente.

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere a una temperatura troppo bassa. Se l'olio non è abbastanza caldo, la schiacciata assorbe olio invece di diventare croccante, risultando unta e pesante al palato. Un altro sbaglio è aggiungere il vino tutto insieme anziché poco a poco: l'impasto diventa appiccicaticcio e impossibile da maneggiare. Infine, non spolverare lo zucchero a velo quando sono ancora calde comporta che lo zucchero non si attacca e rimane sul piatto.

I nostri consigli

Quando prepararla

La schiacciata di carnevale è il dolce perfetto per i giorni di festa, soprattutto nei giorni precedenti Pasqua quando il carnevale raggiunge il suo culmine. È una ricetta tipica del periodo invernale e primaverile, da preparare quando il tempo è stabile e hai voglia di un gesto di convivialità in cucina. Se la fai in casa il giorno della festa, i tuoi ospiti la troveranno appena fatta e ancora fragrante.

Domande frequenti