La scamorza fritta arriva al piatto come un cilindro dorato e lucido, con la superficie croccante e screpolata dal calore dell'olio. Spezzandola, esce subito il formaggio bianco e filante, ancora caldo e morbido. Si serve su carta assorbente per raccogliere l'olio in eccesso, con uno spicchio di limone fresco appoggiato accanto e forse una cascata di rucola o una fetta di pomodoro. È il piatto che non finisce mai nei vassoi delle mense, specialmente quando arriva tiepido, ancora con quel contrasto di consistenze.

Gusto

La scamorza fritta ha un sapore salato e delicatamente affumicato, quello del formaggio di bufala o di latte vaccino a seconda della scelta. Dentro è cremosa e quasi fluida per il calore, fuori la panatura conserva una leggera nota di burro o di brodo se usato nella panatura. Si serve subito con limone per tagliare la ricchezza del grasso, oppure con una salsa di pomodoro leggera. È un piatto robusto che regge bene come secondo di un pranzo festivo, accompagnato da un contorno di insalata cruda o cotta.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti. Il valore energetico aumenta significativamente per l'assorbimento di olio durante la fritura.

Preparazione10 min
Cottura8 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare le scamorzeTogliere le scamorze dal frigo 10 minuti prima di usarle, così non sono troppo fredde e fragili. Se sono intere, tagliarle a fette di circa 2 centimetri di spessore. Se sono già in forma di cilindri, lasciarle così. Asciugarle leggermente con un foglio di carta assorbente per togliere l'umidità superficiale.
  2. Preparare la panaturaVersare la farina in un piatto fondo, le uova sbattute con un pizzico di sale in un secondo piatto, e il pangrattato in un terzo. Disponere i piatti in ordine: farina, uova, pangrattato. Questa è la sequenza corretta.
  3. Panare le scamorzePassare ogni scamorza prima nella farina, scuotendo bene per togliere l'eccesso. Poi immergere nell'uovo battuto, facendola rotolare perché sia ben coperta. Infine, prenderla con una pinza e metterla nel pangrattato, pressando leggermente sulle due facce e sui lati in modo che aderisca bene. Deporre su un piatto e lasciar riposare in frigo per almeno 5 minuti, così la panatura diventa compatta e non si stacca durante la frittura.
  4. Riscaldare l'olioVersare l'olio in una padella alta o in una pentola, riempiendo per circa un terzo. Scaldare a fuoco medio-alto per 5-6 minuti. L'olio deve raggiungere i 175-180 gradi centigradi. Il modo più semplice per verificarlo è immergere l'estremità di un bastoncino di pane: se forma subito una corona di bolle, la temperatura è giusta. Non fidarsi dell'istinto, l'olio troppo freddo fa assorbire grasso, quello troppo caldo brucia la panatura.
  5. Friggere le scamorzeColare le scamorze dal frigo una alla volta e immergerle delicatamente nell'olio caldo. Non metterne più di due insieme, altrimenti abbassano troppo la temperatura. Friggere per 3-4 minuti per ogni lato, fino a quando la panatura non sia uniformemente dorata. Con la pinza, girarle solo una volta a metà cottura. Una volta pronte, estrarle dall'olio con una schiumarola e deposizzare su carta assorbente.
  6. CompletareTrasferire le scamorze fritte su un piatto di portata con carta assorbente, cosparse di un pizzico di sale fino e pepe nero appena macinato. Servire subito, ancora calde, con spicchi di limone fresco. Se si deve aspettare, tenere in forno a 60 gradi per massimo 5-10 minuti, mai di più altrimenti il formaggio perde consistenza.

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere le scamorze quando sono ancora ghiacciate dal frigo oppure quando l'olio non è abbastanza caldo. Nel primo caso, il formaggio esplode dentro la panatura perché il calore eccessivo lo dilata troppo in fretta. Nel secondo caso, la panatura assorbe olio invece di rosolarsi, e viene sgradevole e molle. Un secondo errore frequente è non far asciugare bene la scamorza prima di panare: l'umidità impedisce alla panatura di aderire correttamente e si stacca durante la cottura, lasciando il formaggio scoperto.

I nostri consigli

Quando prepararla

La scamorza fritta è un piatto da pranzo festivo o di fine settimana, mai da cena leggera perché il contenuto di grassi è considerevole. Si prepara bene in autunno e inverno quando un secondo sostanzioso scalda il corpo. D'estate, se la si serve, è meglio usare una scamorza bianca meno pesante e accompagnare con un contorno di insalata fredda abbondante.

Domande frequenti