Gli «scagliuozz» sono pezzi di impasto dorato e croccante, dalla superficie brinata e leggermente rugosa, il colore biondo intenso della fritura a punto. Il boccone si rompe sotto i denti liberando un cuore cremoso e morbido che contrasta con la crosticina esterna. Serviti in un cartoccio di carta bianca, conditi con aceto di vino bianco pungente e pepe nero macinato fresco, che forma una pellicola scura sulla superficie fritta.

Gusto

Il sapore è salato e umami dal latte e dalla semola cotta, con una nota acida e leggermente piccante dall'aceto e dal pepe che tagliano la ricchezza della fritura. La semola ha corpo e stabilità, non dissolve in bocca. Tradizionalmente si servono caldi, quasi fumanti, da strada o come antipasto. L'abbinamento classico è con una birra leggera o un vino bianco secco.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione10 min
Cottura20 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Portare il latte a ebollizioneVersare il latte in un tegame pesante insieme al burro. Far riscaldare a fiamma media fino a che il latte inizia a fremere ai bordi, circa 5 minuti. Non far bollire violentemente.
  2. Aggiungere la semola a pioggiaVersare la semola a poco a poco, mescolando continuamente con una frusta di legno per evitare grumi. Continuare a mescolare per 2-3 minuti, assicurandosi che la semola si displeghi uniformemente nel latte caldo.
  3. Cuocere fino a rassodamentoAbbassare il fuoco a medio-basso. Mescolare costantemente per 8-10 minuti. L'impasto diventerà sempre più denso e comincerà a staccarsi dalle pareti del tegame. Aggiungere il sale, il pepe e un pizzico di noce moscata verso la fine della cottura.
  4. Stendere e far raffreddareVersare l'impasto caldo su una placca rivestita di carta forno, stendendolo con un cucchiaio bagnato a uno spessore di circa 1-1,5 cm. Lisciare la superficie. Lasciare raffreddare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti, poi mettere in frigorifero per un'ora.
  5. Tagliare i pezziTogliere dal frigorifero la piastra raffreddata e solida. Tagliare l'impasto a quadrati o rettangoli di circa 4-5 cm di lato, usando un coltello untato di olio per evitare che la semola si attacchi.
  6. Friggere a immersioneScaldare l'olio in una pentola profonda a 170-180 gradi. Tuffare i pezzi in piccoli lotti, non più di 4-5 alla volta, per 3-4 minuti fino a che diventano dorati su tutti i lati. Scolarli con un mestolo forato su carta assorbente.
  7. Condire al momentoDisporre i pezzi caldi in un cartoccio di carta. Cospargere con pepe nero macinato fresco e bagnare con l'aceto di vino bianco. Servire immediatamente, ancora fumanti.

L'errore da non fare

Non aggiungere tutta la semola in una volta. Se versi la semola a valanga nel latte caldo senza mescolare, si formeranno grumi duri che non si disgregheranno nemmeno continuando a mescolare. L'impasto risulterà granuloso e inconsistente. Versa sempre a pioggia, lentamente, e mescola con una frusta di legno o un cucchiaio di legno dal fondo verso l'alto.

I nostri consigli

Quando prepararla

Gli «scagliuozz» sono una fritta da strada, originaria di Napoli, tradizionalmente venduta nei periodi freddi da autunno a inverno, quando il latte caldo è più appetibile e l'olio profondo non si riscalda eccessivamente. Tuttavia, puoi prepararli tutto l'anno. Sono perfetti come spuntino pomeridiano, come antipasto informale, o durante festa di paese e riunioni. La preparazione veloce li rende adatti anche a chi ha poco tempo in cucina.

Domande frequenti