La «scaccia ca' ricotta» si presenta come un pane dolce dal colore dorato caldo, con una crosta spessa e croccante che crackla sotto il dente. All'interno, il ripieno di ricotta fresca emerge bianco-crema, punteggiato di granuli di zucchero semolato che brillano anche sulla superficie superiore. La forma è rettangolare o tonda, robusta, con le spighe dell'impasto ben definite. La consistenza visibile è quella di una pasta lievitata ben strutturata, non grassa al tatto, con il ripieno che non scivola fuori ma rimane ben contenuto tra gli strati di pasta.

Gusto

La «scaccia ca' ricotta» combina il sapore salato-cremoso della ricotta con la dolcezza sobria dello zucchero sparso e il tocco aromatico del formaggio stagionato grattugiato. La crosta croccante contrasta piacevolmente con la morbidezza dell'interno. Si mangia ancora tiepida, da sola o accompagnata da un caffè amaro al mattino, oppure come merenda pomeridiana senza altri condimenti. La tradizione siciliana la abbina al vino dolce o a un caffè con latte.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione40 min
Cottura40 min
Difficoltàmedia
Porzioni8 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare l'impastoIn una ciotola grande, sciogliere il lievito di birra fresco in 100 ml di acqua tiepida. Aggiungere la farina, il sale, l'olio di oliva e il resto dell'acqua tiepida. Impastare con le mani per 10 minuti fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo. Coprire con un canovaccio umido e far lievitare a temperatura ambiente per 90 minuti, finché il volume non raddoppia.
  2. Preparare il ripienoMentre l'impasto lievita, setacciare la ricotta fresca in una ciotola per renderla più omogenea. Aggiungere il formaggio grattugiato, le due uova e 40 grammi di zucchero semolato. Mescolare bene fino a ottenere un ripieno cremoso e compatto. Assaggiare e aggiustare di zucchero secondo il gusto personale.
  3. Stendere l'impastoPrelevare l'impasto lievitato e stenderlo su una superficie infarinata in un rettangolo di circa 8-10 mm di spessore. Se l'impasto è elastico e si ritira, lasciarlo riposare per 10 minuti coperto prima di continuare.
  4. Distribuire il ripienoStendere il ripieno di ricotta e formaggio sulla metà dell'impasto, lasciando un margine di 2 cm dai bordi. Piegare l'altra metà sopra il ripieno e sigillare i bordi premendo bene con le dita. Se necessario, usare una forchetta per chiudere meglio i lati e conferire una forma regolare.
  5. Seconda lievitazioneTrasferire la «scaccia» su una placca da forno coperta di carta forno. Coprire con un canovaccio e far lievitare per altri 30-40 minuti a temperatura ambiente, finché non aumenta leggermente di volume ma rimane compatta.
  6. Spolverare e infornarePreriscaldare il forno a 200 gradi Celsius. Spolverare la surface della «scaccia» con i 20 grammi di zucchero semolato. Infornare in forno caldo per 40-45 minuti fino a quando la crosta è dorata e croccante. La «scaccia» è pronta quando toccandola produce un suono sordo.
  7. RaffreddamentoEstrarre dal forno e far raffreddare sulla placca per almeno 10-15 minuti prima di tagliare. La «scaccia» continua a rassodare leggermente durante il raffreddamento e la crosta diventa ancora più croccante.

L'errore da non fare

Non sbagliare la quantità di ripieno: troppe uova nel composto di ricotta lo rendono liquido e fuoriescono durante la cottura, sgonfiando la «scaccia» e creando una crosta umida invece che croccante. Tre uova intere è già una dose importante; assicurati che il ripieno sia sufficientemente denso prima di farcire l'impasto. Inoltre, non dimenticare la seconda lievitazione: una «scaccia» cotta subito dopo la farcitura rimane densa e compatta, senza la giusta morbidezza interna.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «scaccia ca' ricotta» è perfetta durante tutto l'anno, ma è particolarmente diffusa nelle colazioni siciliane invernali ed autunnali quando la ricotta fresca è di qualità superiore nei caseifici locali. La puoi preparare anche in primavera ed estate, magari aggiungendo al ripieno verdure fresche come le melanzane grigliate per renderla più leggera.

Domande frequenti