La mortadella piemontese arriva al tavolo in fette rotonde dal colore rosa uniforme con visibili cubetti di grasso bianco distribuiti regolarmente, dalla consistenza morbida e compatta allo stesso tempo. Lo speck piemontese invece si presenta in fette sottili e trasparenti dal colore rosso intenso con sfumature più scure ai bordi, la superficie lucida e una texture che rimane elastica quando la affetti. La bresaola, se stagionata come tradizione, mostra un colore rosso scuro quasi marrone ai margini, con una grana fine e compatta che rivela la giusta affettatura al coltello.
Gusto
La mortadella piemontese ha un sapore delicato e burroso, con note di spezie leggere (pepe, noce moscata, cannella) che non prevalgono mai. Lo speck piemontese è più affumicato e salato, con un sentore di ginepro e bacche che residua in bocca. Entrambi si servono freddi, in sottili fettine, come antipasto con pane tostato e un bicchiere di vino rosso secco della regione. La bresaola si accompagna a pane scuro e insalata di rucola.
Benessere
- La carne suina contiene proteine ad alto valore biologico, circa 25-27 grammi per 100 grammi di prodotto, essenziali per la ricostruzione muscolare.
- Il ferro è presente in quantità significativa nei salumi curati, soprattutto nella bresaola dove raggiunge i 2-3 milligrammi per 100 grammi, utile per la sintesi dell'emoglobina.
- Sono salumi molto sazianti a piccole porzioni, circa 50 grammi coprono il fabbisogno proteico di uno spuntino senza appesantire la digestione.
- Il pepe e le spezie utilizzate contengono antiossidanti e oli essenziali che favoriscono la digestione e riducono la fermentazione intestinale.
- Abbinali a verdure crude o cotte, pane integrale e un'insalata ricca di fibre per un pasto equilibrato e completo.
- Falso mito da sfatare: non è vero che i salumi curati contengono sempre conservanti chimici pericolosi. Molti produttori piemontesi utilizzano solo sale, nitrato di potassio naturale (presente anche nelle barbabietole) e spezie. I nitriti naturali derivati da sale di nitrato non sono vietati dalle linee guida europee e rimangono entro limiti certi. Chi ha ipertensione deve comunque limitare le porzioni per il contenuto di sodio, non per una presunta tossicità intrinseca.
- 1 kgcarne di maiale macinata (spalla e pancetta in parti uguali)
- 200 ggrasso di maiale tagliato a cubetti
- 18 gsale fino
- 3 gpepe nero macinato
- 1 gnoce moscata grattugiata
- 0,5 gcannella in polvere
- 2 gnitrato di potassio (facoltativo, per la conservazione)
- 100 mlacqua fredda
- 1budello naturale di maiale, diametro 8-10 cm
- Preparare gli ingredientiPorta a casa la carne macinata fresca dal macellaio e il grasso crudo di maiale, già tagliato a cubetti o ricavalo dalle parti grasse della spalla. Mantieni tutto a temperatura frigo fino al momento dell'impasto, intorno ai 4 gradi.
- Impastare la mortadellaDisponi la carne macinata in una ciotola grande, aggiungi il sale, il pepe, la noce moscata e la cannella. Versa lentamente l'acqua fredda mentre impasti con le mani per circa 10 minuti, fino a ottenere un composto omogeneo e appiccicaticcio. Incorpora infine i cubetti di grasso con movimenti delicati, senza sgretolarli.
- Riempire il budelloAffonda il budello naturale (precedentemente risciacquato in acqua fredda) nell'impasto usando un imbuto per salumi o una sac à poche. Riempi il budello con pressione costante, eliminando le bolle d'aria a mano mentre procedi. Lega le estremità con spago alimentare, lasciando spazio per l'espansione durante la cottura.
- Cuocere in fornoScalda il forno a 75-80 gradi Celsius. Disponi la mortadella su una griglia al centro, sotto un termometro. Cuoci per circa 45-50 minuti, fino a quando la temperatura interna raggiunge 72 gradi. Non superare, il grasso si scioglierebbe troppo.
- Raffreddare e stagionareTira fuori la mortadella dal forno e immergila in acqua fredda per 10 minuti per bloccare la cottura. Asciugala bene, avvolgila in carta da cucina e riponi in frigorifero a 4 gradi per almeno 2 giorni prima di affettare. La stagionatura completa richiede 30-45 giorni in cantina o frigorifero.
- Affettare e servireAffetta con coltello affilato bagnato in acqua calda per fette nette e uguali. Servi fredda appena tolta dal frigorifero, su un piatto di legno con pane tostato e un'insalata leggera.

- 288kcal Energia
- 26g Proteine
- 21g Grassi
- 8g di cui saturi
- 0g Carboidrati
- 0g di cui zuccheri
- 0g Fibre
- 2,5g Sale
Valori indicativi e approssimativi, basati su salumi piemontesi tradizionali. Variano secondo il rapporto grasso-magro, le spezie impiegate e il tipo di stagionatura.
L'errore da non fare
L'errore più comune è cuocere la mortadella a temperatura troppo alta o per troppo tempo: il grasso si separa dalla carne, la mortadella diventa asciutta e perde la sua caratteristica morbidezza. Controlla sempre la temperatura interna con un termometro da cucina e tira fuori dal forno non appena supera i 72 gradi. Un altro errore frequente è saltare la stagionatura in frigorifero: consente ai sapori di distribuirsi bene e alla struttura di compattarsi.
I nostri consigli
- Conserva la mortadella avvolta in carta da cucina in frigorifero per massimo 10-12 giorni. Non congelarla se vuoi mantenere la texture: il freddo intenso cristallizza il grasso e la rende granulosa.
- Se vuoi uno speck piemontese in casa, affetta sottile una pancetta fresca di circa 1,5 kg, strofinala con un mix di sale, zucchero di canna, bacche di ginepro schiacciate e pepe nero. Riposa in frigorifero coperta da un panno per 10-15 giorni, poi affumicala con trucioli di faggio per 3-4 ore a freddo, infine appendila ad asciugare per 30 giorni in luogo ventilato.
- Abbina i salumi piemontesi a formaggi locali come il Castelmagno o la Toma, in un antipasto misto con noci tostate, miele e pane di segale.
Quando prepararla
I salumi piemontesi si preparano meglio nei mesi freddi, da ottobre a marzo, quando la temperatura esterna aiuta la stagionatura naturale e riduce il rischio di muffe indesiderate. L'autunno è il periodo tradizionale nelle fattorie piemontesi per l'uccisione del maiale e la produzione di salumi che dureranno tutto l'inverno.
Domande frequenti
- Dove trovo il budello naturale di maiale? Rivolgiti a un macellaio che macella localmente oppure a negozi specializzati in insaccati e attrezzature per salumeria. I budelli si vendono anche surgelati, ma scongelali sempre in frigorifero 24 ore prima dell'uso.
- Il nitrato di potassio è necessario? No, non è obbligatorio. Serve per conservare il colore rosato della carne e prolungare la conservazione, ma la mortadella cuoce bene anche senza. Usa sale puro se preferisci evitarlo.
- Posso usare carne di un macellaio locale che non conosco? Sì, purché la carne sia fresca e refrigerata al momento dell'acquisto. Chiedi che sia macinata davanti a te per garantire l'igiene.
- Quanto tempo dura la mortadella fatta in casa? Una volta confezionata correttamente in frigorifero, dura 12-15 giorni. Se vuoi conservarla più a lungo, congelala sottovuoto fino a 3 mesi.
