Quando guardi un salame al banco di un alimentari, come fai a sapere se è davvero un Felino e non un'imitazione. La risposta sta nella macinatura e nei grani di pepe che devi veder spuntare dalla superficie. Il Salame Felino è un insaccato con una storia precisa e requisiti rigorosi, eppure rimane uno dei più fraintesi della salumeria italiana.

Preparazione30 min
Cottura0 min
Difficoltàmedia
Porzioni6 persone
Costomedio
Stagioneautunno, inverno
Ingredienti
  1. Preparazione della carneTaglia la spalla e la pancetta di maiale in pezzi, congelali per due ore, poi macinali con il disco grossolano (buchi da 8-10 millimetri). La carne deve rimanere fredda: il salame Felino nasce da una macinatura grossolana, non fine come altri insaccati.
  2. Miscelazione degli ingredientiIn una ciotola grande, versa la carne macinata. Aggiungi il sale, il pepe in grani, il nitrato di potassio e i fermenti lattici. Versa 40 millilitri di acqua fredda e mescola con le mani per 5 minuti, finché l'impasto diventa omogeneo e leggermente appiccicaticcio. Il nitrato serve a mantenere il colore rosso caratteristico durante la stagionatura.
  3. Riposo in frigoriferoCopri l'impasto e mettilo in frigorifero per 12 ore. Questo tempo consente ai fermenti di iniziare l'attività fermentativa e ai sapori di integrarsi correttamente.
  4. Riempimento del budelloLega un'estremità del budello. Riempi il budello con l'impasto usando una siringa per insaccati, riempiendo fino a tre quarti della capacità per evitare strappi. Leggi bene l'altra estremità con spago da cucina. Bucherella la superficie con uno stuzzicadenti: elimina le bolle d'aria che ostacolano la fermentazione.
  5. Fermentazione controllataAppendi il salame in una stanza a temperatura ambiente (18-20 gradi) e umidità tra il 75 e l'85 percento, al riparo dalla luce diretta. Dopo 48 ore noterai che la superficie inizia a scurirsi: è il segno che i fermenti stanno lavorando. Questo è il momento critico del Felino.
  6. StagionaturaSposta il salame in un luogo fresco e ben areato (cantina, ripostiglio freddo) a 12-15 gradi e umidità costante. La stagionatura dura tra le tre e le quattro settimane. Il salame deve ridursi di peso del 25-30 percento, diventando sodo al tatto ma ancora leggermente elastico.
  7. Controllo della maturazioneDopo una settimana, verifica che il profumo sia già caratteristico, leggermente acidulo. Se noti muffa bianca sulla superficie è normale e benefica: è lo stesso lievito che copre i salami naturali. Se la muffa dovesse essere nera o verdastra, passa uno strofinaccio umido sulla superficie per eliminarla.

L'errore da non fare

Molti improvvisano il Felino usando carne macinata fine, come se fosse un mortadella. Il risultato è un impasto omogeneo che non riproduce la caratteristica granulosità visibile al taglio. Inoltre, non aggiungere mai spezie aromatiche come aglio o vino: il Felino deve parlare solo di maiale, sale e pepe, niente altro. Se lo stagioni a temperature troppo alte acceleri la fermentazione, creando un gusto acido eccessivo e una consistenza friabile.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il Salame Felino si prepara in autunno e inverno, quando le temperature naturali (15-18 gradi) facilitano la fermentazione controllata. In primavera e estate, a meno che tu non disponga di una cella di fermentazione climatizzata, la stagionatura diventa difficile e il rischio di fermentazioni indesiderate aumenta. La stagionatura breve (tre settimane) lo rende ideale come insaccato da preparare in novembre per le festività invernali.

Domande frequenti