Il Salame di Mantova si presenta come un insaccato di forma cilindrica compatta, lungo circa 15-20 centimetri e del diametro di 4-5 centimetri. La superficie è di colore rosso scuro, talvolta coperta da una leggera patina bianca naturale. Le fette, una volta tagliate, rivelano una pasta densa e ben amalgamata, con venature fini di grasso bianco uniformemente distribuite. L'aspetto è quello di un salume invecchiato con cura, con una grana omogenea e una consistenza che non appare granulosa né eccessivamente umida.

Gusto

Il sapore del Salame di Mantova è deciso e aromatico, con una nota speziata dovuta a pepe macinato e altre spezie selezionate durante la preparazione. La carne risulta leggermente salata, con una punta di garza piccante che emerge alla fine del morso. Si serve tradizionalmente in fette sottili, freddo, come antipasto da solo o accompagnato a pane tostato. L'abbinamento naturale è con vini rossi leggeri o birre dal corpo medio, anche se risulta ottimo semplicemente con un bicchiere d'acqua fresca dopo pasti ricchi.

Benessere

Preparazione5 min
Cottura0 min
Difficoltàfacile
Porzioni6 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Togliere dal frigorifero e attendereEstrarre il Salame di Mantova dal frigorifero circa 15-20 minuti prima di servirlo, così che la carne raggiunge una temperatura di 12-15 gradi e il sapore risulta più evidente. Non deve mai essere mangiato freddo di frigorifero appena tolto.
  2. Preparare il coltelloUsare un coltello molto affilato, con lama liscia e non seghettata. Se il coltello è sporco o grasso, la fetta si stacca male e il salame perde umidità. Pulire la lama sotto acqua tiepida dopo ogni 3-4 fette.
  3. Affettare con regolaritàIniziare da un'estremità e affettare il salame lungo il suo asse principale, cercando di mantenere fette dello spessore di 2-3 millimetri. Lavorare con movimenti decisi e continui, senza esercitare troppa pressione laterale che potrebbe lacerare la pasta.
  4. Disporre nel piattoPosizionare le fette leggermente sovrapposte in un piatto di ceramica o vetro bianco, formando una rosetta o una linea ordinata. Se il piatto rimane esposto per più di 10 minuti, coprire con una campana o con pellicola trasparente per evitare che il salame si asciughi in superficie.
  5. Accompagnare il paneAffettare il pane in fette di circa 1 centimetro, tostarle leggermente in forno a 180 gradi per 4-5 minuti, strofinare con un leggero velo di olio extravergine e una spolverata di sale. Servire ancora tiepido accanto al salame.
  6. Finire con verdure crudi e oltranzistiAggiungere una manciata di rucola fresca, cetriolini sottaceto tagliati a rondelle, e, se gradito, piccole porzioni di ricotta salata sbriciolata. Condire tutto con un filo di olio d'oliva e un macinata di pepe nero appena prima di portare in tavola.
Salame di Mantova: spezie nobili e grasso naturale per un morso succulento e digeribile
Salame di Mantova: spezie nobili e grasso naturale per un morso succulento e digeribile
Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sulla composizione tipica del Salame di Mantova. Variano secondo il produttore, il metodo di stagionatura e la percentuale di grasso nella miscela di partenza.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è affettare il salame direttamente dal frigorifero. La carne troppo fredda si spezza, le fette diventano irregolari e friabili, e il grasso non si distribuisce uniformemente nel morso, perdendo la sua cremosità naturale. Un secondo errore comune è usare un coltello smussato o una lama umida: il salame si schiaccia anziché essere tagliato netto, e l'umidità esce dalla pasta, facendo sembrare il prodotto asciutto quando in realtà è stata solo una preparazione scorretta.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il Salame di Mantova si serve tutto l'anno senza variazioni stagionali, ma risulta particolarmente gradito durante i mesi invernali quando il corpo richiede alimenti più proteici e calorici. È perfetto come antipasto nei mesi freddi, quando le tavole familiari accolgono piatti ricchi, e rimane eccellente nei mesi estivi se servito in abbinamento a formaggi freschi e insalate leggere, purché non sia esposto al sole diretto e al caldo eccessivo.

Domande frequenti