Ti è capitato di trovarti di fronte un «salame di Caiazzo» intero e non sapere bene come procedere? È un insaccato che richiede attenzione, ma non complicazione. Fatto con carni suine selezionate, grasso intramuscolare e spezie misurate, questo salame della tradizione campana merita di essere tagliato e servito nel modo giusto. Non è una ricetta che cucini, ma una che impari a servire bene.

Preparazione10 min
Cottura0 min
Difficoltàfacile
Porzioni6 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Togliere il salame dal frigoriferoEstrai il «salame di Caiazzo» dal frigorifero 20 minuti prima di affettarlo. La carne a temperatura ambiente sprigiona meglio gli aromi e la struttura rimane più compatta durante il taglio.
  2. Pulire il coltelloImmergi il coltello smerlato in acqua tiepida e asciugalo per bene con un canovaccio pulito. Un coltello umido scivola meglio sulla superficie del salame senza strappi.
  3. Togliere il budelloCon un coltello piccolo e affilato, incidi il budello naturale lungo tutto il salame, facendo attenzione a non tagliare la carne sottostante. Stacca il budello con delicatezza. Se è molto aderente, bagna leggermente la superficie con acqua fredda.
  4. Affettare il salamePosiziona il salame sul tagliere e tienilo fermo con una mano. Affetta il salame con movimenti decisi e costanti, dello spessore di 3-4 millimetri. Un taglio troppo sottile lo rende fragile, uno troppo spesso lo rende pesante al palato.
  5. Disporre in spiraleSistema le fette sul piatto in forma di spirale, partendo dal centro e allargandoti verso il bordo. Non sovrapporre troppo le fette: ciascuna deve respirare.
  6. Preparare l'olio aromaticoIn una ciotola piccola, mescola l'olio extravergine d'oliva con uno spicchio d'aglio schiacciato e lascia riposare 5 minuti. Filtra l'olio e versalo in un vasetto.
  7. Finire il piattoCospargere il «salame di Caiazzo» con poche macinature di pepe nero appena macinato. Servi con il pane toscano secco o grigliato a parte, e l'olio aromatico disponibile nel vasetto.

L'errore da non fare

Non affettare il salame quando è ancora freddo di frigo: le fibre rimangono contratte e il coltello scivola irregolarmente, lasciando spigoli invece di tagli netti. Inoltre, non coprire il piatto con la plastica prima di servire: il salame suda e perde il suo aspetto naturale. Se devi prepararlo in anticipo, copri il piatto con un panno cotone asciutto e aggiungilo al tagliere solo 10 minuti prima della porta.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il «salame di Caiazzo» si serve bene tutto l'anno, ma trova il suo momento migliore nei mesi più freddi, da novembre a marzo, quando la temperatura aiuta a conservare la giusta consistenza e gli aromi risultano più evidenti. Durante l'estate, aumenta i tempi di riposo fuori dal frigorifero per evitare che il grasso cristallizzi una volta tagliato.

Domande frequenti