Il salame d'Asti si presenta in fette sottili e regolari, di colore rosso rubino con sfumature granate, con una grana visibilmente fine e uniforme. La superficie asciutta ha un aspetto naturale, senza lucidità artificiale, e le fette mantengono una certa elasticità senza risultare oleose. Quando è ben affettato, il salame si dispone delicato nel piatto, quasi trasparente alla luce se la fetta è molto sottile, con i bordi leggermente arricciati. L'impiattamento tradizionale lo vede in file parallele oppure disposto a ventaglio su un piatto bianco o neutro, spesso accompagnato da pane tostato, burro fresco o grissini.

Gusto

Il salame d'Asti ha un sapore salato e piccantino, con una nota di vino rosso delicato che caratterizza la ricetta tradizionale. La consistenza è morbida e si scioglie in bocca, non ruvida né friabile come alcuni salami più duri. Si serve freddo, direttamente dal frigorifero, come antipasto da solo oppure accompagnato da formaggi a pasta dura, pane integrale tostato o grissini. L'abbinamento classico è con un bicchiere di vino rosso leggero, come un Barbera d'Alba o un Dolcetto.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sulla composizione tipica del salame d'Asti DOP stagionato. Variano secondo il produttore, il tempo di stagionatura e la percentuale di grasso nella ricetta.

Preparazione5 min
Cottura0 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Scegliere il salameAcquista un salame d'Asti intero, non affettato in precedenza. Assicurati che la certificazione DOP sia presente sull'etichetta e che il salame sia stato stagionato almeno tre mesi. Tienilo al fresco in frigorifero fino al momento del servizio.
  2. Affettare il salameEstrai il salame dal frigorifero cinque minuti prima di affettare, così la lama scorre meglio senza strappi. Usa un coltello affilato a lama lunga e affetta il salame con gesti decisi e paralleli, ottenendo fette di 2-3 millimetri di spessore. Non affettare troppo sottile per evitare che si strappi, né troppo spessa perché il sapore risulterebbe pesante.
  3. Preparare il paneTaglia il pane integrale a fette di circa un centimetro di spessore. Posizionalo su una griglia o direttamente al forno a 180 gradi per cinque o sei minuti, finché non diventa croccante ma non bruciato. Ritiralo e lascialo intiepidire per un minuto.
  4. Preparare il burroEstrai il burro dal frigorifero venti minuti prima di servire, così risulta morbido e spalmabile senza fatica. Se lo desideri, puoi aggiungere una spolverata di pepe nero fresco al burro per un contrasto di sapori.
  5. Preparare le verdureLava i peperoni rossi e tagliali a listarelle sottili. Pulisci la rucola selvatica, asciugala bene e condiscila con un filo d'olio d'oliva extravergine e un pizzico di sale. Disponila su un piattino a parte.
  6. Affettare i formaggiTaglia i formaggi a pasta dura in scaglie sottili con un pelaformaggi, oppure affettali finemente con un coltello a lama liscia. Disponi le scaglie su un piattino separato.
  7. Impiattare l'antipastoDisponi le fette di salame a ventaglio oppure in file parallele al centro di un piatto bianco o neutro. Circonda il salame con le fette di pane tostato, le scaglie di formaggio, le listarelle di peperone e la rucola condita. Servi il burro in una ciotola a parte, oppure spalma una piccola quantità su ogni fetta di pane prima di servirla. Accompagna con un bicchiere di vino rosso fresco.

L'errore da non fare

Non affettare il salame d'Asti troppo presto e lasciarlo a temperatura ambiente: l'insaccato si asciuga, perde sapore e la grana diventa compatta e poco appetibile. Affetta solo il quantitativo che servirai subito, e se avanzi, riponi la parte restante in frigorifero avvolta in carta da cucina, non in pellicola. Un altro errore frequente è servire il salame troppo freddo, quasi congelato: deve essere fresco ma non gelido, altrimenti i grassi diventano duri e il sapore risulta meno percettibile. Infine, non rovinare il salame affettandolo con una lama smussata che schiaccia le fibre: usa sempre un coltello ben affilato.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il salame d'Asti si serve tutto l'anno, poiché è un insaccato stagionato che non dipende dalla stagione. È perfetto in autunno e inverno come antipasto caldo di tavola, insieme a formaggi e pane tostato. In primavera e estate, se desideri un antipasto più leggero, servilo freddo con verdure crude e pane integrale senza burro. È ideale anche durante le feste, come Natale e Capodanno, quando gli antipasti devono essere raffinati e non richiedono cottura.

Domande frequenti