Il risotto delle monache arriva al piatto con una consistenza cremosa e uniforme, dal colore avorio intenso sfumato di bianco per il formaggio grattugiato in superficie. La mantecatura è visibile nella lucidità compatta della massa di riso, che tiene insieme senza grumi. Non ha guarnizioni elaborate: solo una spolverata sottile di Parmigiano Reggiano sulla sommità e qualche goccia di burro che lucida il tutto. Viene servito tiepido, in piatti fondo precaldi, senza contorno.

Gusto

Ha un sapore delicato e avvolgente, senza pepe né spezie forti. Il formaggio e il burro danno una nota ricca e leggermente salata, mentre il brodo vegetale mantiene l'insieme leggero e non pesante. Il riso mantiene una leggera consistenza al dente, quella che le monache cercavano per facilitare la digestione. Si accompagna tradizionalmente con un bicchiere di vino bianco fermo, oppure solo con acqua.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione10 min
Cottura18 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. SoffrittoTritare finemente la cipolla. In un tegame a fondo pesante, far sciogliere 20 grammi di burro a fuoco medio e aggiungere la cipolla tritata. Farla appassire per 3-4 minuti, mescolando con un cucchiaio di legno, finché non diventa traslucida.
  2. Tostatura del risoVersare il riso nel tegame e tostarlo insieme alla cipolla per 2 minuti, mescolando continuamente. Il riso deve assorbire il burro e diventare leggermente lucido.
  3. SfumaturaAggiungere il vino bianco e far evaporare completamente a fuoco vivace, mescolando. Ci vogliono circa 1-2 minuti.
  4. Cottura con brodoAggiungere il brodo vegetale caldo un mestolo alla volta. Quando il liquido è assorbito, aggiungerne un altro mestolo. Ripetere per 16-17 minuti, mescolando frequentemente con movimento rotatorio. Il riso deve cuocere sempre in contatto con il liquido, senza mai seccarsi completamente.
  5. Prova di cotturaA 16 minuti, prelevare un chicco di riso e assaggiarlo. Deve avere un'anima bianca piccolissima al centro e una consistenza morbida esternamente. Se necessario, aggiungere un altro mestolo di brodo e proseguire per 1 minuto.
  6. MantecaturaSpegnere il fuoco. Aggiungere i restanti 60 grammi di burro a freddo e il Parmigiano Reggiano. Mescolare vigorosamente con il cucchiaio di legno per 1-2 minuti, con movimenti rotatori. Il risotto deve diventare una crema lucida e compatta.
  7. Riposo e servizioCoprire il tegame con un coperchio e lasciare riposare 1 minuto. Versare nei piatti fondo precaldi con un mestolo. Servire subito.

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere tutto il brodo insieme all'inizio e lasciare il riso a cuocere senza mescolare. Così il risotto diventa appiccaticcio in basso e secco in superficie, perché il riso non rilascia l'amido in maniera uniforme. Il brodo deve essere aggiunto gradualmente e il riso mescolato continuamente per creare quella emulsione che lo rende cremoso.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il risotto delle monache è un piatto che funziona tutto l'anno, ma è particolarmente indicato nei mesi invernali quando il caldo di una pentola sul fornello scalda la cucina. Durante le stagioni calde di primavera ed estate rimane comunque comodo per il pranzo, purché lo si serva subito mentre è tiepido e cremoso.

Domande frequenti