Il risotto che arriva in tavola è di un verde intenso e uniforme, con la consistenza cremosa e mantecata tipica del risotto ben riuscito. Il chicco di riso rimane visibile ma morbido, immerso in una salsa vellutata che prende colore dall'ortica fresca frullata. In superficie brillano scaglie sottili di parmigiano reggiano e un filo d'olio extravergine. Una foglia d'ortica fresca, appena sbollentata, riposa al centro come guarnizione. Il profumo è erbaceo e delicato, con note di vegetale selvatico che non risulta mai aspro né invadente.

Gusto

L'ortica porta un sapore mite e leggermente amarognolo che si ammorbidisce nella cremosità del risotto. Non è un piatto forte: il verde delle erbe selvatiche si distribuisce uniformemente nel riso senza dominare. Il brodo di verdura, il burro e il formaggio addolciscono il carattere selvatico dell'ortica, creando equilibrio. Si serve caldo, subito dopo la mantecatura, accompagnato da parmigiano a parte. L'abbinamento tradizionale è con un vino bianco fermo, non frizzante, che non contrasta con la delicatezza.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura20 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagioneprimavera
Ingredienti
  1. Raccogliere e pulire le orticheRaccogli le ortiche indossando guanti. Scegli le parti tenere, i 10-15 cm apicali della pianta. Risciacqua rapidamente con acqua fredda, tieni i guanti. Scola bene. Pesa 150 g di sole foglie, elimina gli steli più duri.
  2. Sbollentare le ortichePorta a ebollizione una pentola d'acqua salata. Immergi le ortiche per 3 minuti. Estrai con una schiumarola, lascia intiepidire e strizza forte con le mani per eliminare l'umidità. Frulla le ortiche cotte con 2-3 cucchiai d'acqua di cottura fino a ottenere una crema liscia di colore verde scuro.
  3. Rosolare la cipollaVersa l'olio in un tegame a fuoco medio. Aggiungi la cipolla tritata e fai rosolare per 3-4 minuti, senza farla colorare troppo. Deve diventare trasparente e morbida.
  4. Tostare il risoAggiungi il riso al tegame e mescola costantemente per 2 minuti. Il riso deve diventare traslucido ai bordi. Sfuma con il vino bianco, mescola fino a completo assorbimento.
  5. Cuocere il risottoAggiungi il brodo caldo un mestolo alla volta, mescolando di frequente. Attendi che il brodo si assorba prima di aggiungere il mestolo successivo. La cottura richiede circa 18-20 minuti. Il riso deve raggiungere la consistenza al dente, non cremoso ma non crudo.
  6. Incorporare le orticheA 2 minuti dalla fine della cottura, versa la crema di ortiche nel tegame. Mescola bene in modo che il colore si distribuisca uniformemente nel riso. Continua a cuocere fino al termine.
  7. Mantecatura e impiattamentoTogli dal fuoco. Aggiungi il burro freddo tagliato a pezzi e il parmigiano. Mescola vigorosamente per 30 secondi: il burro deve emulsionare con l'amido del riso, rendendo il risotto cremoso e brillante. Assaggia e correggi di sale e pepe. Servi subito, distribuit in piatti caldi e guarnisci con scaglie di parmigiano e una foglia d'ortica sbollentata.

L'errore da non fare

Non aggiungere le ortiche crude o già a inizio cottura. Le ortiche crude mantengono i tricomi che causano bruciore, e se aggiunte troppo presto perdono il colore verde intenso e la ricetta risulta grigia. Sbollentale sempre in anticipo, frullale bene e aggiungile negli ultimi due minuti di cottura. In questo modo conservano il colore, diventano sicure e il piatto rimane verde brillante.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il risotto alle ortiche è piatto tipico di primavera, da aprile a maggio, quando l'ortica è giovane e tenera. In questa finestra i chicchi sono ricchi di nutrienti e il sapore è dolce senza asprezza. Se ami le verdure di stagione, questo primo rappresenta il passaggio dall'inverno alla stagione nuova. È perfetto per cene leggere di primavera, quando il freddo cede il passo e non vuoi piatti pesanti.

Domande frequenti