Il risotto al Nosiola si presenta in piatto fondo con una consistenza cremosa uniforme, colore bianco avorio con leggere sfumature gialle dal burro e dal formaggio. La mantecatura deve essere visibilmente fluida, quasi ondeggiante quando si inclina il piatto, senza grumi. La superficie brilla di grasso emulsionato, e se aggiunto, il grana grattugiato rimane in sospensione nella cremosità piuttosto che depositarsi sul fondo. La guarnizione di prezzemolo fresco dona una punta di verde che contrasta sul piatto bianco.

Gusto

Il sapore è delicato e sofisticato: il Nosiola regala una freschezza minerale e una leggerissima acidità che bilancia la ricchezza del burro e del formaggio. L'aroma è pulito, quasi floreale, senza la pesantezza di vini rossi. Si serve subito, molto caldo, in piatto riscaldato. L'abbinamento tradizionale è con un bicchiere dello stesso Nosiola, freddo o leggermente fresco, oppure un'acqua naturale che aiuta la digestione della mantecatura.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura18 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare il brodoPorta a ebollizione il brodo vegetale in un pentolino a parte e mantienilo a fuoco molto basso, just sotto il bollore. Il brodo caldo è essenziale per non interrompere la cottura del riso.
  2. SoffrittoScalda l'olio in un pentolone pesante a fuoco medio. Aggiungi la cipolla tritata e lasciala appassire per 3-4 minuti, mescolando, fino a che diventa trasparente e fragrante. Non deve colorarsi.
  3. Tostare il risoVersa il riso nel soffritto e mescola continuamente per 2 minuti. Il riso deve assorbire l'olio, scricchiolare leggermente sotto il cucchiaio e diventare leggermente traslucido ai bordi.
  4. Sfumare con il NosiolaVersa il Nosiola tutto in una volta. Mescola bene e lascia evaporare il vino quasi completamente, circa 2-3 minuti. L'alcol deve dissipare e rimane solo l'aroma minerale.
  5. MantecaturaAggiungi il brodo caldo un mestolo alla volta, circa 200 ml per volta. Mescola regolarmente, non continuamente, per liberare l'amido del riso. Quando il brodo è quasi assorbito, aggiungi il mestolo successivo. Questo processo dura circa 18 minuti.
  6. Controllare la cotturaA circa 16-17 minuti dal primo brodo, assaggia un chicco di riso. Deve essere cremoso all'esterno ma ancora leggermente al dente al centro, con una consistenza che non scive nel piatto ma nemmeno è asciutta.
  7. Mantecatura finaleTogli dal fuoco. Aggiungi il burro a pezzetti e il grana grattugiato. Mescola vigorosamente per 1 minuto: il risotto deve diventare cremoso e fluido, quasi ondeggiante nel pentolone. Assaggia, correggi di sale e pepe. Distribuisci nei piatti caldi subito, guarnisci con prezzemolo fresco e una spolverata di grana. Serve immediatamente.

L'errore da non fare

Non aggiungere tutto il brodo in una volta e poi lasciare cuocere il riso senza toccare. Il risotto ha bisogno di mescolare gradualmente per emulsionare l'amido con il brodo. Se aggiungi il brodo tutto insieme, il riso assorbirà irregolarmente e il risultato sarà asciutto in alcuni punti, pastoso in altri. Inoltre, non cercare di velocizzare la cottura con fuoco alto: il riso dev'essere cotto dolcemente, in modo che i chicchi si gelatinizzino uniformemente.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il risotto al Nosiola si prepara bene tutto l'anno, ma è particolarmente indicato nei mesi freschi: autunno, inverno, inizio primavera. La leggerezza del vino Nosiola lo rende meno pesante rispetto ai risotti invernali classici, quindi è adatto anche nelle serate di primavera non ancora calde. Non è un piatto estivo, perché il risotto caldo non si adatta bene al caldo intenso, ma in una cena di fine giugno in montagna, dove la temperatura cala, è perfetto.

Domande frequenti