Risotto al nero di seppia

Presentazione
Il risotto al nero di seppia è un primo della cucina veneziana e di molte zone di mare, riconoscibile a prima vista per il colore nero lucido. Il nero, contenuto in una piccola sacca all'interno della seppia, dà al riso il colore e un sapore intenso e sapido di mare, mentre i pezzetti di seppia restano teneri. Si prepara con brodo di pesce o vegetale, olio extravergine, aglio, un po' di vino bianco e prezzemolo. Dove si sbaglia più spesso è nella cottura della seppia, lasciata troppo a lungo sul fuoco o cotta a fiamma troppo alta, che la rende gommosa. Un altro errore è aggiungere il nero tutto in una volta, senza diluirlo, così forma grumi. Con la seppia tagliata piccola, il nero sciolto nel brodo e una mantecatura leggera, il risotto risulta cremoso e uniforme.
Ingredienti
| Seppie con il loro nero | 600 g |
| Olio extravergine d'oliva | 4 cucchiai |
| Aglio | 1 spicchio |
| Scalogno | 1 |
| Riso Carnaroli | 320 g |
| Vino bianco secco | 100 ml |
| Brodo di pesce o vegetale caldo | 1,2 l |
| Nero di seppia in bustina, se serve | 8 g |
| Prezzemolo | q.b. |
| Sale | q.b. |
| Pepe | q.b. |
Preparazione
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Pulisci le seppie: stacca i tentacoli, elimina occhi e becco, togli l'osso dal corpo e preleva con delicatezza le sacche del nero, senza romperle. Spella il corpo e sciacqualo. Taglia la polpa bianca e i tentacoli a pezzetti di un centimetro. Pezzi piccoli cuociono in pochi minuti e restano teneri. Se preferisci, chiedi al pescivendolo di pulirle, ma raccomandati di lasciarti le sacche del nero intatte.

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In un tegame largo scalda l'olio con l'aglio schiacciato e lo scalogno tritato, a fuoco dolce, per 3 minuti. Aggiungi la seppia, alza la fiamma e cuocila per 3-4 minuti, finché diventa bianca e opaca. Togli l'aglio. Tieni da parte qualche pezzetto di seppia per completare il piatto. Una cottura breve a fuoco vivo evita che la seppia rilasci troppa acqua e diventi gommosa.
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Aggiungi il riso nel tegame con la seppia e tostalo per 2-3 minuti, mescolando, finché i chicchi diventano lucidi e caldi. Sfuma con il vino bianco e lascialo evaporare. La tostatura rende il chicco più resistente alla cottura. Tieni il brodo caldo su un fornello vicino, a fuoco basso, per tutto il tempo.

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In una ciotolina rompi le sacche del nero e diluiscile con un mestolino di brodo caldo, mescolando con un cucchiaino. Se il nero delle seppie è poco o le sacche si sono rotte, aggiungi una bustina di nero. Diluito, il nero si distribuisce in modo uniforme senza grumi.

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Versa il nero diluito sul riso e mescola. Prosegui la cottura aggiungendo il brodo caldo un mestolo alla volta, quando il precedente è quasi assorbito, per 16-18 minuti. Mescola spesso, senza fretta. Il riso deve restare sempre appena coperto. Assaggia il brodo prima di usarlo: il nero è già sapido, quindi conviene che il brodo sia poco salato.

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Quando il riso è al dente, togli il tegame dal fuoco. Aggiungi un filo d'olio extravergine e il prezzemolo tritato e manteca con energia per un minuto, finché il risotto è cremoso e lucido. Copri e lascia riposare 2 minuti.

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Assaggia e regola di sale e pepe. Servi nei piatti caldi, completando con i pezzetti di seppia tenuti da parte. Un cucchiaio sollevato deve mostrare chicchi separati e un pezzetto di seppia tenero.

Conservazione
Il risotto al nero va mangiato appena fatto, perché il riso continua ad assorbire liquido e la seppia riscaldata diventa dura. Gli avanzi si conservano in frigorifero per un giorno. Le seppie fresche si riconoscono dall'occhio lucido e dall'odore di mare, mai sgradevole, e si conservano un giorno in frigorifero; si possono congelare già pulite, con le sacche del nero a parte, per 3 mesi.
Consiglio
Nella trattoria di famiglia il venerdì era giorno di pesce, e le seppie erano tra quelle che costavano meno e non si sprecavano mai. Mia madre mi ha insegnato a pulirle in una bacinella d'acqua, così il nero non schizza ovunque, e a conservare le sacche in un bicchierino coperto finché servono. I ritagli e la pelle non li butto: finiscono nel brodo, insieme a un pezzo di sedano e di cipolla, e il risotto prende più sapore. Quando le seppie sono grandi, metà la uso per il risotto e metà la cucino in umido con i piselli per il giorno dopo, così la cena è già pronta. Se non avete voglia di pulirle, le bustine di nero si trovano in pescheria. Un consiglio pratico: mettete un grembiule scuro, perché il nero macchia.