Risotto al nero di seppia

di Aurora Romano

Risotto al nero di seppia

Presentazione

Il risotto al nero di seppia è un primo della cucina veneziana e di molte zone di mare, riconoscibile a prima vista per il colore nero lucido. Il nero, contenuto in una piccola sacca all'interno della seppia, dà al riso il colore e un sapore intenso e sapido di mare, mentre i pezzetti di seppia restano teneri. Si prepara con brodo di pesce o vegetale, olio extravergine, aglio, un po' di vino bianco e prezzemolo. Dove si sbaglia più spesso è nella cottura della seppia, lasciata troppo a lungo sul fuoco o cotta a fiamma troppo alta, che la rende gommosa. Un altro errore è aggiungere il nero tutto in una volta, senza diluirlo, così forma grumi. Con la seppia tagliata piccola, il nero sciolto nel brodo e una mantecatura leggera, il risotto risulta cremoso e uniforme.

Ingredienti

Seppie con il loro nero600 g
Olio extravergine d'oliva4 cucchiai
Aglio1 spicchio
Scalogno1
Riso Carnaroli320 g
Vino bianco secco100 ml
Brodo di pesce o vegetale caldo1,2 l
Nero di seppia in bustina, se serve8 g
Prezzemoloq.b.
Saleq.b.
Pepeq.b.

Preparazione

  1. Pulisci le seppie: stacca i tentacoli, elimina occhi e becco, togli l'osso dal corpo e preleva con delicatezza le sacche del nero, senza romperle. Spella il corpo e sciacqualo. Taglia la polpa bianca e i tentacoli a pezzetti di un centimetro. Pezzi piccoli cuociono in pochi minuti e restano teneri. Se preferisci, chiedi al pescivendolo di pulirle, ma raccomandati di lasciarti le sacche del nero intatte.

    La polpa bianca di seppia tagliata a pezzetti su un tagliere
  2. In un tegame largo scalda l'olio con l'aglio schiacciato e lo scalogno tritato, a fuoco dolce, per 3 minuti. Aggiungi la seppia, alza la fiamma e cuocila per 3-4 minuti, finché diventa bianca e opaca. Togli l'aglio. Tieni da parte qualche pezzetto di seppia per completare il piatto. Una cottura breve a fuoco vivo evita che la seppia rilasci troppa acqua e diventi gommosa.

  3. Aggiungi il riso nel tegame con la seppia e tostalo per 2-3 minuti, mescolando, finché i chicchi diventano lucidi e caldi. Sfuma con il vino bianco e lascialo evaporare. La tostatura rende il chicco più resistente alla cottura. Tieni il brodo caldo su un fornello vicino, a fuoco basso, per tutto il tempo.

    Chicchi di riso tostati in un tegame con poco olio
  4. In una ciotolina rompi le sacche del nero e diluiscile con un mestolino di brodo caldo, mescolando con un cucchiaino. Se il nero delle seppie è poco o le sacche si sono rotte, aggiungi una bustina di nero. Diluito, il nero si distribuisce in modo uniforme senza grumi.

    Nero di seppia diluito con brodo in una ciotolina
  5. Versa il nero diluito sul riso e mescola. Prosegui la cottura aggiungendo il brodo caldo un mestolo alla volta, quando il precedente è quasi assorbito, per 16-18 minuti. Mescola spesso, senza fretta. Il riso deve restare sempre appena coperto. Assaggia il brodo prima di usarlo: il nero è già sapido, quindi conviene che il brodo sia poco salato.

    Un mestolo aggiunge brodo al risotto nero mentre un cucchiaio di legno mescola
  6. Quando il riso è al dente, togli il tegame dal fuoco. Aggiungi un filo d'olio extravergine e il prezzemolo tritato e manteca con energia per un minuto, finché il risotto è cremoso e lucido. Copri e lascia riposare 2 minuti.

    Il risotto al nero di seppia mantecato in casseruola con una spatola di legno
  7. Assaggia e regola di sale e pepe. Servi nei piatti caldi, completando con i pezzetti di seppia tenuti da parte. Un cucchiaio sollevato deve mostrare chicchi separati e un pezzetto di seppia tenero.

    Un cucchiaio sollevato sopra la casseruola con il risotto nero e un pezzetto di seppia

Conservazione

Il risotto al nero va mangiato appena fatto, perché il riso continua ad assorbire liquido e la seppia riscaldata diventa dura. Gli avanzi si conservano in frigorifero per un giorno. Le seppie fresche si riconoscono dall'occhio lucido e dall'odore di mare, mai sgradevole, e si conservano un giorno in frigorifero; si possono congelare già pulite, con le sacche del nero a parte, per 3 mesi.

Consiglio

Nella trattoria di famiglia il venerdì era giorno di pesce, e le seppie erano tra quelle che costavano meno e non si sprecavano mai. Mia madre mi ha insegnato a pulirle in una bacinella d'acqua, così il nero non schizza ovunque, e a conservare le sacche in un bicchierino coperto finché servono. I ritagli e la pelle non li butto: finiscono nel brodo, insieme a un pezzo di sedano e di cipolla, e il risotto prende più sapore. Quando le seppie sono grandi, metà la uso per il risotto e metà la cucino in umido con i piselli per il giorno dopo, così la cena è già pronta. Se non avete voglia di pulirle, le bustine di nero si trovano in pescheria. Un consiglio pratico: mettete un grembiule scuro, perché il nero macchia.